Isola di Praslin

L’isola è conosciuta per la sua famosa Vallée de Mai, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO: i primi esploratori una volta raggiunta la costa credettero di aver trovato il Giardino dell’Eden. La Vallée, dove crescono sei specie di palme endemiche e numerosi alberi esotici, è l’ultima dimora dell’unico e raro pappagallino nero, specie in pericolo d’estinzione. Gioiello raro e unico è poi la foresta di ammaliante bellezza che conta 6000 palme di Coco-de-mer: un tempo si credeva fosse il famoso frutto proibito di cui si nutrì Eva, dal momento che questo grande seme cresce solo in queste isole.

Isola di Praslin – Anse Lazio: una delle 10 spiagge più belle al mondo

A Praslin si trova poi Anse Lazio, una delle dieci spiagge più belle al mondo, incorniciata da massi di granito rosa e un mare cristallino. Antiche sentinelle di granito fanno la guardia ad entrambe le estremità della spiaggia, perfetta distesa di soffice sabbia bianca che conduce ad acque limpide, perfette per nuotare e fare snorkeling. Questa spiaggia si trova nella parte settentrionale di Praslin adagiata lungo la Baie Chevalier. Si tratta di una striscia di sabbia candida lunga 600 metri contornata da splendide rocce granitiche con acque limpide e di un bel colore azzurro che con il sole prende colorazioni meravigliose. Una vegetazione verdissima fa da sfondo e da contrasto al bianco della spiaggia e all’azzurro del mare donando un aspetto selvaggio al paesaggio. Questa spiaggia a differenza di altri arenili delle Seychelles, non è protetta da una barriera corallina. Un must nella lista di ogni visitatore, Anse Lazio rimane piacevolmente rilassante e non deluderà. Un’altra spiaggia da non perdere di Praslin, la superba Anse Georgette merita l’escursione di 30 minuti attraverso i terreni del lussuoso Constance Lemuria Resort. In alternativa, è raggiungibile in barca.

Isola di Praslin – La spiaggia di Anse Georgette

Arrivati ad Anse Georgette, si rimarrà sicuramente incantati dalla sabbia soffice e leggera circondata da una lussureggiante flora tropicale, nonché da una fantastica zona per lo snorkeling. Anse Georgette è una spiaggia da sogno nel nord di Praslin ed è considerata la più bella dell’isola insieme ad Anse Lazio. L’incantevole mix di mare azzurro, sabbia bianca e gigantesche palme forma un paesaggio mozzafiato. È a 15 km dalla spiaggia di Grand Anse e Vallee de Mai Nature Reserve. Anse Georgette offre le condizioni ideali per nuotare e fare snorkeling. Talvolta ci sono anche onde molto alte, sebbene il mare sia perlopiù tranquillo quando soffia il monsone di sudest (tra maggio e novembre). La spiaggia è in generale adatta anche alle famiglie con bambini, che non vanno però mai lasciati da soli. Anse Georgette è una vera e propria spiaggia da cartolina e una delle poche incontaminate alle Seychelles, dato che non ci sono né edifici né altre strutture al di fuori del campo da golf. È il panorama perfetto per ogni fotografo. Altra meta imperdibile è St. Pierre, una delle isolette che costellano la baia della Côte d’Or a Praslin, riconoscibile per il profilo granitico, punteggiato di eleganti palme. Negli anni è diventata il tratto distintivo delle Seychelles, apparendo in numerose campagne pubblicitarie. St. Pierre è il luogo ideale per il nuoto, lo snorkeling e per chiunque voglia godersi dei tramonti spettacolari.

Isola di Praslin – La seconda isola più grande delle Seychelles

Praslin costituisce la seconda isola più grande delle Seychelles ed è situata in una posizione quasi centrale, ideale per i vacanzieri che desiderano andare di isola in isola a visitare vari luoghi esotici come Cousin, Curieuse, Saint-Pierre, La Digue e la riserva ornitologica di Aride. È un posto perfetto per gli amanti della natura che apprezzano l’esplorazione di diversi sentieri dell’isola alla ricerca di specie endemiche come il pappagallo nero. Prima della colonizzazione delle isole da parte dei Francesi a metà del XVIII secolo, la Côte d’Or di Praslin era un covo di pirati. L’isola fu all’inizio battezzata Isola delle Palme alla sua scoperta, poi Praslin in onore del Duca di Praslin, ministro francese della marina nel 1768 al momento in cui la “pietra originale di possesso” fu eretta sull’isola ad Anse Possession. Circa un secolo e mezzo più tardi, il generale Gordon (di Khartoum) si convinse che la Vallée de Mai fosse il Giardino dell’Eden originario. Praslin, come Mahé, ha le proprie isole satelliti che aggiungono valore ad ogni itinerario, specialmente per gli ornitologi poiché sono gli ultimi rifugi di alcuni tra i volatili più rari al mondo.

Isola di Praslin – Fondali marini tutti da esplorare

Queste isole sedurranno tutti gli appassionati di natura e di eccezionali fondali marini. Classificate come Riserve Naturali, non autorizzano alcun alloggio ma possono essere organizzate escursioni. Immergersi a Praslin, dove gli insediamenti sono sparsi solo lungo la costa, significa osservare immensi giardini di corallo, scogliere in pendenza e pareti verticali ed incontrare una miriade di pesci colorati come il pesce unicorno, il pesce chirurgo e il pesce pappagallo, ma ciò che attira di più l’attenzione sono i pesci ago, caratteristici per la loro curiosa forma filiforme, a causa delle correnti molto forti in alcuni periodi dell’anno, le immersioni sono consigliate a sub più esperti. La maggior parte dei siti sono facilmente raggiungibili con circa 5 minuti di barca, ma alcuni sono più distanti e richiedono fino 45 minuti di navigazione. Un’esperienza davvero unica è l’immersione a Sister Bank, con un massimo di profondità di 24 mt, presenta formazioni rocciose particolari e una grande quantità di pesci, qui, grazie alle correnti è possibile incontrare persino gli squali grigi, una delle specie costiere più grandi. Partendo da Praslin dopo qualche minuto di barca si raggiunge il sito Bobby Rock dove la visibilità è buona quasi tutto l’anno e la caratteristica principale di questo isolotto è la spaccatura nella roccia, visibile anche dalla barca, che si estende fino in profondità e che vale la pena di essere vista da vicino. Qui vivono gruppi di squali grigi, fino a 15 esemplari che possono raggiungere anche i 2 mt di lunghezza, inoltre si possono avvistare tartarughe marine, pesci napoleone, razze di grandi dimensioni, squali pinna bianca e tanto altro ancora. La particolarità di questo sito è sicuramente l’immersione al chiaro di luna, ci si immerge in notturna direttamente dalla soglia del mare e si possono ammirare varie specie di pesce davvero stravaganti. Sulla meravigliosa isola di Praslin si trova anche lo Skydive, per chi cerca un’esperienza adrenalinica: il punto di partenza è l’aeroporto e, dopo il salto, si atterra su una delle spiagge più belle dell’isola, la baia di Anse Volbert. Inizialmente la struttura offrirà la possibilità di lanciarsi in tandem, il modo più semplice per avvicinarsi a questo sport che consiste nell’essere agganciati ad un istruttore che guiderà il passeggero per l’intero salto, successivamente sarà possibile frequentare un corso ed imparare la disciplina del paracadutismo sportivo. Si potrà saltare individualmente o in gruppo, i lanci sono pensati per soddisfare tutti i livelli di esperienza: potranno infatti lanciarsi ragazzi dai 16 anni in su, persone che hanno già avuto esperienze con il paracadutismo ma anche persone alle prime armi, il tutto è possibile grazie alla professionalità, bravura e competenza di tutte le guide presenti nella struttura. All’aeroporto, prima di salire in aereo, gli istruttori terranno un breve ma intenso briefing per dare ai clienti le informazioni utili e necessarie per godersi al meglio e in totale sicurezza il salto nel vuoto, controlleranno l’imbracatura e il paracadute e si procederà a salire sull’aereo predisposto al lancio. Fleming era affascinato dalla storia dei pirati che tra il 1600 e il 1700 depredavano le ricche navi mercantili della regione, sequestrando pietre preziose, argento, oro e nascondendo il bottino nell’arcipelago delle Seychelles. Una delle leggende che lo incuriosì in particolare, ancora oggi molto sentita dai Seychellesi, è la ricerca di un tesoro pirata nascosto dal bucaniere La Buse (detto “La Poiana”) sotto la finissima sabbia bianca di Bel Ombre, spiaggia settentrionale dell’isola di Mahé. Negli anni moltissimi esploratori hanno cercato invano di recuperare le ricchezze che si celano tra le dune o sotto le onde del mare, ma nessuno è ancora riuscito nell’impresa.

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