SailGP 2026, cambia tutto: nasce il primo vero “vela mercato”. E l’Italia sceglie di cambiare timoniere

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Catamarans racing in San Francisco Bay with Alcatraz Island in the background during a sailing event.

Una svolta senza precedenti, SailGP ha annunciato un pacchetto di novità che potrebbe segnare una svolta nella vela professionistica. Per la stagione 2026 la lega introduce un sistema ufficiale per gestire contratti, trasferimenti e prestiti degli atleti: qualcosa che introduce una sorta di “vela mercato” che assomiglia al funzionamento di altre leghe professionistiche.

L’altra novità riguarda il team italiano di James Spithill, che cambia decisamente rotta. Il timoniere del team RedBull Italy non sarà Ruggero Tita – il fenomeno del Nacra 17 due volte oro olimpico – ma il Neozelandese Phil Robertson, affiancato alla strategia dall’Italiana olimpionica di 49er Jana Germani.

Perché è una rivoluzione?

Finora i team costruivano la propria squadra stagione per stagione, entro regole di nazionalità abbastanza rigide. Ora cambia il paradigma: i contratti saranno di lungo periodo, arrivano finestre di mercato entro le quali i team potranno “scambiare” gli atleti come se fosse un vela mercato. Un modello che ha l’obiettivo di portare ordine, trasparenza e, soprattutto, la possibilità di pianificare sul lungo periodo.

Si va a introdurre per la prima volta un vero scenario di “mercato” anche nella vela: il trasferimento di un atleta sotto contratto dovrà trovare l’accordo di entrambi i team che partecipano allo scambio sulla base di una quota economica, e dovrà ovviamente esserci anche il benestare dell’atleta stesso. I contratti di lungo periodo assumeranno così un valore economico, che potrà dare vita anche a scambi, o periodi di prestito, multimilionari.

Al SailGP possono partecipare solo gli atleti che, in base a determinati criteri, verranno iscritti a un registro ufficiale della lega.

È un passo che avvicina SailGP ai grandi Campionati professionistici dello sport, pur mantenendo la sua identità.

L’Italia cambia timoniere: arriva Phil Robertson

Dentro questo nuovo contesto arriva una notizia spiazzante nel Red Bull Italy SailGP Team: nel 2026 Phil Robertson sarà il nuovo timoniere. Un nome esperto, che conosce bene le dinamiche del circuito essendo stato già alla guida del team canadese, e porta una dose importante di leadership in acqua.

Accanto a lui, nel ruolo di strategist, salirà Jana Germani, uno dei talenti più brillanti della vela italiana, con importanti risultati a livello mondiale in 49er.

E gli attuali protagonisti? Ruggero Tita e Maelle Frascari non escono dal progetto: restano come riserve di altissimo livello, una scelta tecnica precisa che sottolinea il loro valore e il loro ruolo nel percorso del team.

E questo è solo l’inizio…

Con le nuove regole appena introdotte, il movimento è destinato a crescere: potremmo assistere nei prossimi mesi a ulteriori cambi negli equipaggi, nuovi ingressi e scelte strategiche che ridisegneranno il panorama del circuito. 

Rimanete connessi: le prossime mosse dei team potrebbero arrivare molto prima del previsto.

Vi consigliamo il reel sulla questione: (link) https://www.instagram.com/reel/DRNVHrIghHV/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==

E l’intervista doppia di Jimmy Spithill (CEO del team) e di Ruggero Tita durante l’inaugurazione della RedBull sailing Academy a Monfalcone https://youtu.be/cvaQC5Vm0Go?si=4FFIe3Z9mbenfVc3

Rebecca Geiger

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