Che festa per RS Aero e Open Skiff in Sardegna! Come sono andati i mondiali a squadre
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Due weekend consecutivi, un unico grande spettacolo velico: il Sardinia Team Race World Championships RS Aero & OpenSkiff, ospitato nel bacino di Su Siccu a Cagliari e organizzato dalla Lega Navale del Sulcis insieme alla Società Canottieri Ichnusa, ha riportato l’attenzione sul team race giovanile, confermandolo come una disciplina in rapida crescita tecnica.
Il primo fine settimana, dal 7 al 9 novembre, è stato interamente dedicato agli RS Aero Under 25. Tre giornate di vento perfetto nonostante il meteo piuttosto perturbato, hanno permesso di completare round robin, semifinali e finali (nonchè il King of the Castle per definire le posizioni dal quinto in poi), regalando una competizione di altissimo livello.

Il titolo è andato alla squadra del Principato di Monaco, formata da Riccardo Hai Gessa e Chiara Sussarello, che ha conquistato una finale impeccabile chiudendo 3-0 contro Italia 1, vincitrice lo scorso anno con Filippo Vincis e Alice Sussarello, comunque ottimi secondi assoluti. Precisione nelle coperture, grande lucidità negli incroci e un uso impeccabile delle dinamiche di squadra hanno permesso ai monegaschi (mezzi italiani con Chiara sarda) di imporsi su un parterre molto competitivo. Belgio 2 ha completato il podio, mentre Italia 2 ha chiuso quarta dopo una semifinale decisa sul filo.


La seconda parte dell’evento, dal 14 al 16 novembre, ha segnato un passaggio storico per la giovane classe OpenSKiff: il primo Team Race World Championship di una delle derive più divertenti per i ragazzini. Il format prevedeva squadre di tre atleti, con almeno un under 13 sempre in regata, un’impostazione che introduce i giovanissimi a una dimensione tattica più complessa rispetto alla regata tradizionale di flotta. Il venerdì ha offerto condizioni ideali, con Scirocco stabile e oltre 25 gradi, consentendo di completare l’intero primo round robin e sei match del secondo. Poi il meteo ha imposto una brusca frenata: una cappa di foschia e temperature quasi estive hanno bloccato completamente il vento per due giorni consecutivi, rendendo impossibile qualsiasi altra prova nonostante la costante vigilanza del Comitato di Regata, sempre pronto a richiamare le squadre in acqua.

La classifica finale è stata quindi determinata dai risultati del primo round robin. La Francia ha dominato senza esitazioni, chiudendo con il cento per cento di vittorie grazie alla squadra composta da Charles Ganivet, Clara Zunquin e dal giovanissimo Come Zunquin, under 13. Alle loro spalle l’Italia LNI Sulcis ha ottenuto un brillante secondo posto, confermando la costante crescita degli equipaggi italiani nel team race, una disciplina su cui la Federazione Italiana Vela sta investendo attraverso raduni tecnici e attività specifiche. Terza la Polonia, anch’essa protagonista di un solido round robin, seguita poi da Svizzera, Italia Circolo Vela Arco e Ungheria.
Il format 3 contro 3 si è rivelato particolarmente apprezzato, perché obbliga a ragionare in termini di squadra: non conta soltanto vincere la prova, ma sommare il punteggio più basso possibile. Le combinazioni tipiche che garantiscono la vittoria, come 1-2-6, 2-3-4, 1-3-5 richiedono manovre di contrasto, rallentamenti tattici e una capacità di leggere il campo in modo condiviso. Per molti ragazzi è stata la prima occasione per scoprire un lato completamente nuovo della vela, fatto di collaborazione, comunicazione e gioco di squadra.
Nonostante il rammarico per l’assenza di vento nelle giornate decisive, l’atmosfera a terra è stata di grande entusiasmo. Il primo Mondiale Team Race OpenSkiff entra di diritto nella storia della classe e diventa la base su cui costruire un percorso internazionale destinato a crescere. L’edizione 2026 del Sardinia Team Race World Championship RS Aero & OpenSkiff è già stata proposta per l’ultimo fine settimana di ottobre e il primo di novembre, periodo ideale in Sardegna dal punto di vista meteo.
Il presidente della Lega Navale del Sulcis, Tore Turco, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto: “Siamo molto soddisfatti di aver portato a Cagliari un evento nuovo e formativo come il team race per i giovani delle classi RS Aero e OpenSkiff. Crediamo nella crescita delle nuove generazioni e continueremo a lavorare per offrire loro opportunità sportive e umane di alto livello”. Soddisfazione anche da parte di Sergio Virdis, presidente della Società Canottieri Ichnusa: “Il 2025 è stato un anno intenso per la nostra Società. Abbiamo organizzato quattro eventi dedicati alle classi RS Aero e OpenSkiff, dalla regata nazionale alla Coppa dei Campioni, fino a questo Sardinia Team Race World Championship. Siamo orgogliosi di sostenere la vela giovanile e di avere un ruolo attivo anche nello sviluppo di discipline innovative come il team race”.
Il 2026 si preannuncia un anno straordinario per la vela giovanile in Sardegna: a Pasqua Porto Rotondo ospiterà la prima tappa dell’Eurochallenge OpenSkiff, a luglio Calasetta accoglierà il Campionato Europeo della stessa classe e da ottobre Cagliari diventerà il centro di riferimento delle classi giovanili con la Coppa dei Campioni e la seconda edizione del Sardinia Team Race World Championships per OpenSkiff prima e RS Aero dopo. L’isola si conferma così un polo strategico della vela internazionale, sostenuta dall’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna che continua a investire in uno sport perfettamente in armonia con identità, clima e sostenibilità del territorio.
E.G.
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