Transat Café l’Or: SVR Lazartigue primo Ultim, parte la volta degli Imoca 60

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L’arrivo di SVR Lazartigue

Dodicesimo giorno di regata per la Transat Café l’Or e sono iniziati gli arrivi in Martinica, con i trimarani della classe Ultim. Il primo sul traguardo è stato SVR Lazartigue di Tom Laperche, seguito a sole 4 ore di distanza da Sodebo di Thomas Coville. A breve sul traguardo anche i primi Ocean Fifty, mentre i primi Imoca 60 si trovano a 400 miglia dalla conclusione della loro regata. Negli Imola il leader Charal sembra solido, mentre è bagarre aperta per le restanti posizioni del podio.

I Class 40 vivono due mondi capovolti, tra chi a nord combatte contro una nuova tempesta e chi a sud è in bonaccia a contornare l’anticiclone. 

Class 40, una nuova tempesta

Il leader Corentin Doguet e il gruppo dei nordisti stanno andando dritti contro un nuovo fronte con vento oltre i 4o nodi, dopo il quale troveranno una rotazione del vento da sudovest verso nord-ovest, che alla virata gli consentirà di fare rotta diretta verso ovest. Nel gruppo anche Andrea Fornaro su Influence 2.

Al momento l’opzione paga, ma attenzione perché la vasta zona anticicloni che è più a sud si gonfierà anche sulla loro rotta, rimescolando le carte nei prossimi giorni. L’opzione nord sul lungo periodo potrebbe perdere buona parte del suo vantaggio, e ci sarà da capire se resterà vincente o meno.

A sud il resto della flotta, dove ci sono anche Maccaferri Futura, Ekinox, Les Invincibles, con gli altri italiani, vive una situazione opposta: velocità minime, bonaccia quasi totale, con un anticiclone che da aggirare obbliga addirittura le barche a fare VMG negativa a tratti. Sul lungo periodo però, se il gruppo sud dovesse riuscire ad agganciare l’Aliseo anche leggero, la situazione potrebbe cambiare in modo importante, con un possibile recupero di molte miglia da parte di quest’opzione. La classifica generale insomma, è ancora tutta da giocare.

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