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Che la grande avventura oceanica… in Mediterraneo abbia inizio. E’ partito da Genova il quinto Marina Militare Nastro Rosa Il Veloce: 1492 miglia da Genova a Venezia, non-stop, per dieci indomiti equipaggi in doppio a bordo di veloci Beneteau Figaro 3, barche di poco più di 10 metri dotate di foil.
Al via il Marina Militare Nastro Rosa Il Veloce
“Attenzione, le 1.492 miglia sono teoriche – ci racconta Riccardo Simoneschi, di SSI Events, la società che, assieme a Difesa Servizi e Marina Militare organizza la regata, ciliegina sulla torta di un folto calendario che comprende il Nastro Rosa Tour e il Campionato Europeo Offshore misto – “in realtà sono molte di più, tra bordeggi e scelte strategiche gli equipaggi percorreranno almeno 1.700 miglia. Il triplo delle seconda regate più lunga del Mediterraneo, la Rolex Middle Sea Race!”.

Visti alla partenza
A Genova, prima della partenza, i dieci team che si sono qualificati al Nastro Rosa Il Veloce dopo una rigida sessione di qualificazioni nel mare di Genova (erano ben 32 i team candidati da ogni parte del mondo, anche da Australia, Irlanda, Polonia, Francia, Inghilterra, Germania, Finlandia), hanno salutato il pubblico e le autorità.

Avvistati: la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente dello YCI Carlo Cameli e dello YC Sanremo Beppe Zaoli, il CEO del gruppo Beneteau Gianguido Girotti, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi SpA, Luca Andreoli, il direttore dell’Ufficio Vela dello Stato Maggiore della Marina Militare Roberto Bottazzi Schenone.

Il saluto degli equipaggi è avvenuto facendo “l’inchino”, al Porto Antico, sotto la mitica Nave Scuola Palinuro della Marina Militare (progetto del 1934 dei cantieri Dubigeon di Nantes, 68,9 metri per 10,1 di baglio e 1008 mq di vele), prima di prendere il largo per la partenza davanti a Genova.
Gli eroi che sfidano il Mediterraneo
Ma chi sono, questi venti coraggiosi velisti che si sono lanciati in questa grande avventura mediterranea “fuori stagione”, navigando non-stop mentre la gente normale è a casa guardando Netflix e bevendo un tè caldo?

Sette sono team italiani, gli altri tre sono stranieri. Tutti composti da velisti di grande spessore: ci sono Gli Isolani (che rappresentano Sardegna e Sicilia) Fabrizio Carboni e Davide Foti, il team dell’Aeronautica Militare con Giancarlo Simeoli e Niccolò Bertola, l’equipaggio dello Yacht Club Italiano con il fortissimo velista Pietro D’Alì (una Whitbread – ex Volvo Ocean Race -, due Coppa America con Luna Rossa e le Olimpiadi, già vincitore del Veloce 2022) e Andrea Cupaioli, l’equipaggio della Marina Militare con il navigatore oceanico Andrea Pendibene e Tommaso Banfi, Gin Tonic di Francesco Farci e Pietro Mureddu, vincitori della scorsa edizione della regata, Kairos2 di Alessandro Doria- Federico Maywald e Le cape…Toste! degli esperti velisti adriatici Silvio Sambo e Manuel Polo.

Questi invece gli stranieri da tenere d’occhio: gli inglesi di Norbit, Cresswell – Fellows, i forti francesi (ad oggi in testa dopo le prime miglia) di Team FE, Lavenant-Teo, i tedeschi di 2HD Offshore Racing Kennis-Bottger.
Il percorso del Marina Militare Nastro Rosa Il Veloce
Partiti da Genova, gli equipaggi del Marina Militare Nastro Rosa Il Veloce circumnavigheranno lo Stivale (“Abbiamo due camper attrezzati come shore team itinerante qualora alcuni equipaggi abbiano bisogno di pit-stop per problemi tecnici“, spiega Simoneschi) passando per alcuni “cancelli” obbligati: il primo è davanti a Livorno, il secondo è tra la Corsica e l’Isola d’Elba, poi tra il Giglio e Montecristo, tra Ventotene e Ischia e via dicendo, fino all’ultimo, il dodicesimo, davanti a Brindisi (in Adriatico la navigazione sarà più “libera” e quindi ricca di colpi di scena, fino a Venezia) rasentando alcuni dei luoghi più belli d’Italia.

Perché è anche questo, uno degli scopi della regata: valorizzare il nostro territorio. “La vela ha un grande potenziale di richiamo per il turismo nautico-sportivo“, non si stanca mai di ripetere Simoneschi.

Record e Montepremi di 50.000 euro!
Il record da battere? 8 giorni, 8 ore, 27 minuti e 23 secondi. E’ quello che resiste dalla prima edizione, quella del 2021, fatto registrare dai Team Belgium-Red Dolphins Volvo (Sophie Faguet e Jonas Gerckens).
L’incentivo per gli equipaggi? Un ricco montepremi di 50.000 euro che spartito tra tutti i partecipanti: il primo classificato si prende ben 20.000 euro, il secondo 10.000, il terzo 5.000 fino al 10° che si “consola” con 1.000 euro.
C’è anche il premio “Trofeo Repubbliche Marinare” che sarà assegnato al team che avrà fatto registrare le migliori posizioni passando i quattro cancelli di Venezia, Amalfi, Pisa e Genova.
Eugenio Ruocco
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