Horizon 47: così la falchetta si trasforma in un “bozzolo” protettivo

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Il cantiere francese Allures Yachting ha presentato al Cannes Yachting Festival 2025 l’Horizon 47, un cruiser oceanico che segna una svolta radicale rispetto al passato. Basta dare un’occhiata ai rendering appena usciti per capire che non si tratta del “solito” Allures, a partire dalla falchetta continua da 40 cm corre dall’albero fino a poppa. Un unico piano di coperta continuo che copre tutto il pozzetto fino alla prua. L’archsitettura visionaria di Berret-Racoupeau si fonde con il design di Patrick Le Quément, ex guru di Renault. A quanto sappiamo, cinque unità sono già state vendute, di cui due ad armatori italiani. La consegna del primo scafo è prevista per ottobre 2026.

Horizon 47: un nuovo “concetto” di coperta

Fedele al DNA Allures, Horizon 47 mantiene scafo sagomato in alluminio, coperta in composito, deriva integrale con doppio timone e albero arretrato. L’elemento distintivo di Horizon 47 è il rivoluzionario Horizon Frame, un sistema che ridefinisce la tradizionale organizzazione del ponte. Il progetto introduce passavanti ribassati a filo del pozzetto, eliminando il tradizionale dislivello. Una falchetta continua alta 40 cm corre dall’albero a poppa, creando una sorta di “bozzolo” protettivo intorno al pozzetto. Su ciascun lato, due vere e proprie postazioni di comando, dotate di una seduta avvolgente e schermate dal paraspruzzi rigido e dall’hard-top di serie.

A livello della tuga, due aperture attraversano la falchetta permettendo l’ingresso di luce naturale e creando finestre alte 80 cm che offrono una visione panoramica dell’orizzonte dall’interno. “Volevamo orientare la barca verso gli elementi, verso il mare, sia visivamente che funzionalmente”, ha raccontato Olivier Racoupeau.

La plancetta di poppa si trasforma in un versatile lounge rivolto verso il mare quando si è all’ancora, con daybed convertibili per il relax a pelo d’acqua.

Spazio, luce, convivialità

Il lavoro di Isabelle Racoupeau-Ramirez sugli interni trasforma completamente la concezione tradizionale del salone. La dinette diventa un vero salotto con tavolo basso convertibile all’altezza da pranzo, mentre la cucina assume posizione centrale con un’isola che favorisce la convivialità e la circolazione sicura in navigazione.

Tutto studiato per vivere la navigazione come un’esperienza sociale e luminosa: “All’interno, la vita diventa molto più luminosa: lo yacht è inondato di luce naturale. Rimani costantemente connesso alla natura, al viaggio stesso“, sottolinea Isabelle. Le grandi superfici vetrate, unite al vetro panoramico davanti all’albero, garantiscono una trasparenza paragonabile a quella di un deck saloon o addirittura di un catamarano, pur mantenendo sovrastrutture contenute ed eleganti.

A poppa si può scegliere tra una o due cabine doppie spaziose. A seconda del layout, gli armatori possono usare lo spazio a sinistra come grande storage o officina per le lunghe navigazioni. A prua, cabina armatoriale con letto a isola e bagno opzionale con doccia separata.​

Horizon 47 – Scheda tecnica

Lunghezza fuori tutto 16,77 m
Baglio massimo 4,70 m
Pescaggio 1,20/3,10 m
Dislocamento leggero 15 t
Superficie velica 100 mq
Motorizzazione 80 CV
Serbatoio carburante 650 l
Serbatoio acqua 500 l
Architettura navale Olivier Racoupeau
Design interni Isabelle Ramirez-Racoupeau
Design esterni Patrick Le Quément
Cantiere Allures Yachting

Giacomo Barbaro

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3 commenti su “Horizon 47: così la falchetta si trasforma in un “bozzolo” protettivo”

  1. Capisco che si cerca innovazione, ma assomiglia sempre più ad una barca a motore, i velisti non vogliono questo….in mare non credo affronti bene le onde, a 4-5 knt

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