Rolex Middle Sea Race 2025: ecco tutti i vincitori in tempo compensato

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Si chiude il sipario per un’edizione della prestigiosa prova d’altura del Mediterraneo lenta e con poco vento, ma ricca di strategie e con una presenza record di barche italiane che in diverse categorie hanno festeggiato il podio.

Quest’anno la Rolex Middle Sea Race si è presentata in un’edizione del tutto atipica, caratterizzata da brezze leggere e di conseguenza molto lenta. Nulla di quelli scenari nefasti, tipo tempeste, perturbazioni e colpi di vento, che di solito caratterizzano questa competizione organizzata in autunno attraverso le isole di Malta e della Sicilia. Solo nelle fasi iniziali della regata si è registrato un vento di Scirocco-Levante più intenso, che però non ha mai superato i 20-22 nodi.

Per il resto del percorso, soprattutto lungo la costa a Nord della Sicilia, hanno soffiato essenzialmente brezze leggere e variabili, mentre a Sud, tra le isole di Pantelleria e Lampedusa, la flotta è incappata in una bonaccia che ha influenzato in modo significativo la classifica in tempo compensato, la IRC overall, che assegna la vittoria assoluta della Middle Sea Race. Lo scenario meteo più mansueto, tuttavia, non ha reso questa prova d’altura, tra le più belle e difficili del Mediterraneo, meno avvincente del solito, anzi. Sempre di vela si tratta, e le strategie di skipper ed equipaggi, le scelte di rotta e gli errori tattici lungo il percorso, come sanno bene gli appassionati, in queste condizioni si esaltano regalando sempre grande spettacolo.

 Middle Sea Race

La corsa magnifica di “Black Jack 100” in tempo reale

La 46° edizione della Rolex Middle Sea Race ha preso il via sabato 18 ottobre dal porto di La Valletta, a Malta, per farvi ritorno dopo oltre 600 miglia che portavano la flotta a circumnavigare in senso antiorario la Sicilia, lasciandosi a sinistra Pantelleria e Lampedusa, prima di tagliare l’arrivo sotto le antiche mura del Marsamxett Harbour. Organizzata come sempre dal Royal Malta Yacht Club (RMYC), l’edizione 2025 ha visto al via 118 yachts da 31 nazioni, incluse Australia e Nuova Zelanda e, per la prima volta, una barca cinese, il VO65 “Kranendonk”. L’Italia era presente con la flotta più numerosa, ben 22 yachts, seguita dai 17 concorrenti provenienti dalla Francia e i 16 yachts maltesi.

Per quanto riguarda la classifica in tempo reale, la vittoria nella categoria Monohull è andata a “Black Jack 100” di Remon Vos, con skipper Tristan Le Brun, che ha tagliato il traguardo alle 05:44:07 di martedì 21 ottobre, chiudendo il percorso con il tempo di 2 giorni, 17 ore, 44 minuti e 7 secondi.

“Black Jack” ha dimostrato, ancora una volta, la sua superiorità in condizioni meteo variabili e il suo ruolo da favorita per la vittoria assoluta nella rinomata competizione. Alle sue spalle la battaglia per il secondo posto è stata combattuta fino all’ultimo e ha visto il Maxi 72 “Balthasar” al comando di Louis Balcaen aggiudicarsi il secondo gradino del podio, seguito dal FP54 “Daguet 5” di Frederic Puzin in terza posizione. La prima barca italiana a tagliare il traguardo, quinta sulla linea d’arrivo in tempo reale, è stato il Botin 52 “Django Deer” di Giovanni Lombardi Stronati.

Leggi anche: Rolex Middle Sea Race: Black Jack primo a Malta, arriva il Maestrale

 Middle Sea Race

Classifica IRC: premiati anche gli italiani

Dopo la lunga attesa per l’arrivo di tutto il resto della flotta, gli organizzatori hanno finalmente stilato i risultati in tempo compensato. Per la classifica IRC Overall vittoria di “Balthasar”, seguito al secondo posto da “Django Deer” e da “Daguet 5” sul terzo gradino del podio. Buona la prova anche dell’equipaggio italiano di “Cippa Lippa X”, il Mylius 60 CK al comando di Guido Paolo Gamucci al settimo posto. In IRC Class 1 si registra il primo posto di “Balthasar”, seconda piazza per “Whisper” di Matthew Donald, David Griffith e Chris Townsend e terza posizione per “Black Jack 100”. L’italiano “12”, il Nacira V69 di Mattia Correrini occupa un buon sesto posto. In IRC Class 2 ecco il podio: “Django Deer”, “Daguet 5” e “Final Final” di Jon Desmond. Quinta posizione per “Cippa Lippa X”.

In IRC Class 3 podio tutto straniero con l’equipaggio francese di “Chenapan IV” di Gilles Caminade e Legloahec Cyrille, seguito dal maltese “Artie III” di Lee Satariano e dal francese “Soleag” di Jean Yves Thomas. Qui si registra il bel risultato di “Sagola Spartivento”, il Farr 45 di Peppe Fornich in sesta posizione. In IRC Class 4 la vittoria è andata a “Ton Ton Laferla” di “Jonathan Gambin”, seguito da “Nola” di Margus Uudam e dall’equipaggio italiano “Ars Una”, l’Adria (FY) 49 di Andrea Antonio De Mercurio. Ottimo quarto posto per “Elle”, lo Swan 56 di Nicola Pirani e Lorenzo Pujatti.

In IRC Class 5 vince “Noisy Oyster” di Nicola Henderson, seguito dalla barca italiana “Mon Ile”, il First 40 di Gianrocco Catalano e da quella slovena “Karpo” di Maks Vrečko. Grande quarto posto per “Scricca”, il Comet 38S di Leonardo Servi. In IRC Class 5 prima piazza per “Zephyr” di Simon Toms, l’italiana “Valentina” di Pier Paolo Canè in seconda posizione e “Vivace” di Andrew Agius Delicata/Matthew Gabriele al terzo posto. Buono il sesto posto di “Lunatika”, il Sun Fast 3600 di Guido Baroni. Infine in IRC Double Handed la stessa “Lunatika” conquista la prima posizione. Alle sue spalle “Mowgli Of Portsmouth” di Patrick e Vincent Harris e l’altra barca italiana “Libertine” di Marco Paolucci.

 Middle Sea Race

 

Bravi gli equipaggi di “Ars Una” in ORC e “Picomole” tra i multiscafi

La classifica finale ORC Overall ha visto invece il successo di “Balthasar”, seguito da “Mowgli Of Portsmouth” al secondo posto e da “Final Final” in terza posizione. Da segnalare anche il bel terzo posto di “Ars Una” nella categoria ORC 4 e il primo posto di “Mon Ile” in ORC 5.

Per quanto riguarda infine la classifica MOCRA dedicata ai multiscafi, bella vittoria per gli svizzeri di “Allegra” prototipo al comando di Paul Larsen. Alle sue spalle si piazza in seconda posizione “Eleven”, l’Alibi 54 di Nicolas Rose & Hugues De Saint Germain, mentre conquista il terzo gradino del podio le’quipaggio italiano di “Picomole”, il Rapido 53XS di Aldo Fumagalli.

Tutte le classifiche complete della Middle Sea Race 2025 sono consultabili qui.

 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Sogno ARC, le voci dall’Oceano di Picomole, Remax One e GG

Siamo entrati nella fase conclusiva di questa ARC Rally Atlantic for Cruisers, l’avventura per chi sogna attraversare l’Oceano Atlantico, dalle Canarie a Santa Lucia, anche con barche “normali”, magari provando a fare una traversata autenticamente sportiva. Continua a essere una

Torna in alto