RC44 Cup a Porto Cervo, come è andata, chi ha vinto, chi c’era
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Con due vittorie di giornata e un quarto posto è stato il monegasco Team Nika (foto sopra) ad aver avuto la meglio sullo svedese Artemis Racing (4-3-4) nella tappa italiana di Porto Cervo della RC44 Cup (la seconda del circuito), organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, il circuito riservato ai monotipi ideati da Russell Coutts. Terzo posto e ottimo podio per l’esordiente Gemera Racing (3-1-3) con il giovanissimo Markus Törnqvist al timone e “Checco” Bruni alla tattica.
A Porto Cervo c’era il nostro Giacomo Barbaro, ecco le sue impressioni.
Belle regate, livello “top”
Che belle regate, che bella barca!! Ormai è una splendida 18enne… era il 2007 quando il monotipo RC44 pensato dal supervelista Russell Coutts plurivincitore di Coppa America e il progettista Andrej Justin apparve sulla scena delle regate. Viene da chiedersi che “piega avrebbe preso la Coppa” se fosse stata usata una versione di 80-90 piedi basata sullo stesso concetto.
Bolina ad angoli stretti e planate a 15 e più nodi. La flotta è in crescita, cosa non scontata per un one design “anzianotto”, quest’anno ben 11 barche si sono date appuntamento a Porto Cervo e se ne continuano a costruire di nuove. Lo scafo numero 30 ha esordito a Porto Cervo, con il nome di Gemera, con il giovanissimo Markus Törnqvist, con niente meno che il timoniere di Luna Rossa Checco Bruni alla tattica e a bordo super nomi quali Kyle Langford, Kinley Fowler, Neil Hunter e Nick Hutton.
In tutta la flotta regatano vecchie e nuove glorie della Coppa, ma anche del SailGP. A bordo del vincitore Team Nika il tattico Nic Asher con gli italiani Pigi De Felice, Pietro Mantovani e Federica “Chicca” Salvà.
Padre contro figlio
Secondo posto per Artemis di Torbjörn Tornqvist, padre di Markus che prima di prendere il timone di Gemera ha regato in equipaggio con suo padre. Interessante che il terzo gradino del podio sia stato appannaggio del figlio Markus all’esordio. Una bella battaglia padre-figlio, anche un bel modo per portare i giovani alla grande vela e dare continuità allo yachting che vede un calo di armatori. Tornqvist, tra l’altro, ha confermato che farà la Youth e la Women America’s Cup come già fu a Barcellona. Invece non si è sbilanciato circa un ritorno svedese in America’s Cup con un AC75.
Aria di Coppa in banchina
In banchina e non solo in mare, comunque, si respirava aria di Coppa, con Vasco Vascotto su Peninsula c’era Enrico Voltolini. Michele Ivaldi era tattico del team francese Aleph (che ha avuto risultati altalenanti, dopo la prima giornata era al comando a pari punti con Nika). C’era una donna a bordo in ogni team, la giovane Arancia Malaspina (regata sui Dragoni, i 5.5 e i 6m S.I.), su Charisma.
La stagione RC44
Porto Cervo è stata la seconda tappa della stagione 2025, che è iniziata alle BVI a Nanny Cay. L’ultima volta in Costa Smeralda fu nel 2017. Armatori super felici di essere tornati, dell’ospitalità e dell’organizzazione YCCS. Hanno chiesto di tornare nelle prossime stagioni: 44Cup e 52 Super Series (il circuito dei TP52) sono i due circuiti “top” per monotipi racing dove si ritrovano in chiave contemporanea quelli che in passato erano gli yachtsman. È sport puro, ma non solo quello, anche molta amicizia tra armatori e tra equipaggi. La flotta naviga sempre molto compatta. Giri di boa spettacolari e arrivi al photofinish:
Anche se gli RC44 hanno fatto “solo” bastoni le regate sono state estremamente varie per condimeteo, venti da nordest con onda, il classico sudest termico e il Maestrale, non intenso, ma gestito alla grande in acque “protette” dall’isola di Caprera.
La classifica generale
Dopo la tappa di Porto Cervo, la classifica generale vede in testa Team Nika davanti all’altro team monegasco, Team Charisma, e al terzo posto Artemis Racing.
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