Rolex Sydney Hobart: il VOR 70 Celestial (ex Maserati) vince la mitica Tattersall Cup
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Sta per concludersi l’edizione 2024 della Rolex Sydney Hobart, una regata che quest’anno è stata particolarmente travagliata a causa dei due incidenti che hanno causato due vittime durante le prime 24 ore . La linea d’onore per la vittoria in tempo reale è andata al 100′ LawConnect di Christian Beck che ha chiuso il percorso di 630 miglia in 1 giorno, 13 ore, 35 minute e 13 secondi. Come noto però a contare più di tutto il resto alla Sydney Hobart è la classifica IRC overall che assegna la mitica Tattersall Cup, il Trofeo generale della Rolex Sydney Hobart.

La vittoria IRC overall e la Tattersall Cup sono andate al VOR 70 Celestial, di Sam Haynes, Commodoro del Cruising Yacht Club of Australia. Al secondo posto al momento viene dato il Tp 52 Caro, al terzo il Caprice 40 Chutzpah. Per Sam Haynes si tratta del bis alla Hobart dopo la vittoria del 2022 col TP 52 che portava lo stesso nome del for 70.
VOR 70 Celestial, una barca un po’ “italiana”
Celestial è uno dei VOR 70 più veloci che ci siano in circolazione ed è una vecchia conoscenza della vela italiana. Si tratta infatti dell’ex Maserati di Giovanni Soldini, costruito nel 2007, il VOR 70 con cui il team del navigatore italiano ha partecipato ad alcune delle più importanti regate internazionali e fatto segnare diversi record. Una barca mitica, si tratta infatti di Ericsson 3 che prese parte, con skipper Magnus Olsson, alla Volvo Ocean Race 2008-2009. Celestial è lunga 21,5 metri, larga 5,70 e pesca 5,20 mt.
Il team di Giovanni Soldini modificò pesantemente la barca, spostando la chiglia più indietro rispetto alla configurazione originale e alleggerendo il dislocamento di circa 2 tonnellate. Furono modificati anche i ballasi di poppa e quelli laterali.
Il progetto di Celestial è di Juan Kouyoumdjian che in questa Rolex Sydney Hobart è stato un piglia tutto, dato che è il designer anche di LawConnect che ha vinto la regata in tempo reale.
Mauro Giuffrè
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