Hu’chu: il catamarano (17m) “green” dell’attore di Squadra Speciale Cobra 11

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Hu’chu è un catamarano a vela di 55 piedi, disegnato e progettato dallo studio iYacht GmbH per soddisfare le esigenze specifiche dell’attore, produttore e imprenditore ambientale Daniel Roesner.

Oggigiorno chi si avvicina alla navigazione e alla vita in mare ha sempre più a cuore il tema della ambiente che si esprime non soltanto con un approccio ecosostenibile quando si sta a bordo, ma anche interessandosi allo stesso ciclo vita di una barca, i materiali di cui è fatta e come viene costruita.

Così è stato per Daniel Roesner, attore tedesco noto in Italia per aver recitato nella serie tv “Squadra Speciale Cobra 11”, ma che è anche un produttore cinematografico e soprattutto un amante degli oceani. Tra le altre cose ha fondato un’azienda di tavole da surf realizzate al 100% in fibra naturale. Dopo avere vissuto per 4 anni su un cutter, Roesner ha deciso di continuare a vivere sul mare e produrre film. E per farlo aveva bisogno di una barca speciale, in grado di soddisfare le sue esigenze pratiche di vita a bordo, la carriera professionale e la sua filosofia “green”.

Un mix perfetto tra tecnologia e natura

Per realizzare la barca dei suoi sogni Daniel Roesner si è rivolto allo studio di progettazione iYacht GmbH e insieme hanno concepito l’Hu’chu 55, un catamarano di 55 piedi ad alte prestazioni, marino e progettato secondo i principi della circolarità a bordo del quale l’armatore potesse vivere, produrre film e condurre ricerche oceaniche.

Il termine “Hu’chu” è stato lo stesso Daniel a coniarlo: “È l’abbreviazione del luogo in cui è cresciuto, Hunsrueck in Germania, una terra in cui la produzione di materiali naturali come legno, lino, canapa e lino vanta una lunga tradizione. “Chu” si riferisce invece a un luogo a Nord di Malibu dove sono entrato in contatto con l’oceano e ho scoperto il surf. Quest’area apparteneva agli indiani Chumash, una tribù che ha un forte legame spirituale con l’ambiente e soprattutto con l’oceano. Hu’chu rappresenta la combinazione rispettosa di natura e tecnologia”.

Costruzione “green” con alluminio riciclato e fibre naturali

Per ridurre al minimo l’impatto ambientale, Hu’chu 55 incorpora molti materiali riciclati e riciclabili. Roesner stesso ha prodotto un alluminio composto al 90% di rottami metallici, tipo targhe, segnali stradali, lattine di cosmetici, pezzi di auto e scarti edilizi. L’alluminio prodotto in questo modo ha una impronta di meno di 2 kg di CO2 per kg di lastra di alluminio, un ottavo dell’impronta media del mercato.

Inoltre, il multiscafo utilizza anche fibre naturali, tra cui legno di recupero e sughero riciclato. Questi materiali sono stati scelti da Daniel per la loro circolarità: l’utilizzo di prodotti recuperati e riciclati aiuta infatti a chiudere il cerchio, a ridurre la produzione di rifiuti e a dare a questi materiali una seconda vita.

Un vero explorer in grado di navigare ovunque

Per quanto riguarda le doti marine e la sicurezza Hu’chu 55 possiede la robustezza di un explorer ed è adatto alla navigazione anche in destinazioni ad alta e bassa latitudine. Gli assi dei timoni e la parte inferiore degli scafi sono stati rinforzati per resistere al ghiaccio e a eventuali collisioni con oggetti. Il catamarano può anche atterrare in spiaggia: i timoni e le eliche sono protetti da una coppia di chiglie dalla forma aerodinamiche in grado di sostenere il peso dell’imbarcazione una volta a terra.

iYacht ha prestato particolare attenzione alla stabilità dell’imbarcazione, effettuando analisi approfondite per ridurre al minimo il beccheggio e garantire una coperta asciutta. L’armo e il sistema velico sono progettati per una facile gestione sia dalla posizione del timoniere che dal pozzetto di poppa. Tre stralli e un fiocco autovirante, un genoa sovrapposto e un gennaker offrono la versatilità necessaria per adattarsi alle diverse condizioni di vento. I “daggerboard” inoltre migliorano le prestazioni di bolina. Per facilitare infine la gestione della potente randa, l’albero è stato posizionato più a poppa, il che aumenta la superficie della vela di prua.

Motori elettrici, l’orto e un’area tecnica per produrre film

Due motori elettrici forniscono a Hu’chu 55 una propulsione supplementare, operando in modo silenzioso e senza vibrazioni. L’ampia capacità delle batterie (oltre 100 kWh) garantisce autonomia. Queste ultime possono essere ricaricate sia dai pannelli solari che dagli idrogeneratori. L’elettricità prodotta da queste fonti rinnovabili sarà utilizzata da Daniel Roesner per la coltivazione di ortaggi a bordo, per il sistema di trattamento dell’acqua e per soddisfare tutti i consumi energetici. Daniel ha deciso di non installare un impianto di condizionamento, dall’alto consumo energetico, una scelta che riflette il suo forte impegno per la sostenibilità.

E siccome Roesner su questa ci deve vivere ma anche lavorare nella progettazione del layout, iYacht ha ha incluso un’area dedicata al montaggio dei film, un deposito a tenuta stagna per proteggere l’elettronica e le attrezzature speciali e due garage per ospitare l’equipaggiamento necessario alle immersioni.

Insomma l’Hu’chu 55 rappresenta un significativo balzo in avanti in termini di sostenibilità e circolarità. Daniel Roesner è molto soddisfatto: “Non sono un ingegnere o uno scienziato, ma qualcuno che si è veramente innamorato del mare e del pianeta in cui vive. L’ufficio di progettazione e ingegneria di iYacht ha fatto da filtro alla mia immaginazione. Spero che l’Hu’chu 55 possa essere fonte di ispirazione anche per altri”.

 

Scheda Tecnica Hu’chu 55

Lunghezza: 17,61 m

Larghezza: 8,66 m

Pescaggio: 0,64 m

Velocità massima: 20 knots

Serbatoio acqua: 700 l

Categoria Design: A

Equipaggio: 10 max

Design: iYacht GmbH

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