C’è la storia della Coppa America in acqua al Mondiale dei 12 Metri

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In 12 Metri in regata al mondiale di Le Porquerolles

La Coppa America è proiettata ormai verso mezzi iper tecnologici come gli AC 75, che stanno cambiando il mondo della vela, e probabilmente mai tornerà verso barche “tradizionali”. Per chi ama la storia di questo antichissimo Trofeo, e ha nostalgia di regate più “tradizionali”, hanno sempre un grande fascino i 12 Metri, la Classe di barche forse più famosa dell’America’s Cup, con cui si è disputata la Coppa dal 1958 al 1987.

Proprio in questi giorni, dal 17 al 23 giugno, sotto l’organizzazione del Porquerolles Yacht Club, si sta svolgendo il Mondiale dei 12 Metri con 14 team a correre per il titolo iridato. I concorrenti del Mondiale 12 Metri sono così divisi in base all’epoca: nel gruppo 1 France I, French Kiss, Crusader, South Australia, Kookaburra II, Kookaburra III and Kiwi Magic. Nel gruppo 2 delle più antiche: Thea, La Spina, Jennetta, Flica II, Nini Anker, Northern Light and Vim.

Mondiale 12 Metri – Non solo nostalgia

La flotta dei 12 M ormeggiata al Porquerolles Yacht Club

Attenzione, il Mondiale dei 12 Metri non è semplicemente un raduno di “nostalgici” della Coppa America tradizionale, ma un omaggio alla storia della Brocca che offre ancora oggi contenuti tecnici unici. Basta dare un occhio agli equipaggi di questo Mondiale 12 Metri per immaginare il livello tecnico in acqua con i 12 Metri: Torben Grael, Pietro D’Alì, Matteo Plazi, Jesper Bank, Santiago Lange, Marc Pajot, solo per citare alcuni dei nomi dei campionissimi impegnati al Mondiale, velisti che hanno fatto la storia della Coppa America e delle regate olimpiche.

12 Metri Stazza Internazionale – Una classe cult

Kookaburra II di Patrizio Bertelli, il patron aretino è un vero cultore dei 12 Metri e oltre a Kokaburra possiede anche il Nyala.

Si tratta della più longeva classe di barche della Coppa, i 12 Metri infatti, in realtà lunghi tra i 19 e i 20 metri, furono impiegati dal 1956 fino all’edizione del 1987 (anche Azzurra quindi n.d.r.), poi nel 1992 esordirono gli IACC di cui fecero parte il Moro e Luna Rossa.

La classe in realtà nasce molto prima del periodo in cui furono utilizzati per la Coppa, già ai primi del 1900, e vennero utilizzati anche per i giochi olimpici di Londra del 1908. Oggi in attività ce ne sono circa una ventina, che animano una classe dove spesso in regata ai mondiali o ai raduni dedicati c’è il meglio dei velisti della Coppa di ieri e di oggi che continuano a sfidarsi con queste barche.

 

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2 commenti su “C’è la storia della Coppa America in acqua al Mondiale dei 12 Metri”

    1. Sandro Mancini

      sono bellissime tutte le classi similari: dalla favolosa J, alla 8 metri S.I., forse ancor adesso presieduta dal Re di Norvegia, alla 6 m. fino all’ancora vitale 5.5, l’ultima olimpica, poi sostituita dal Soling.

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