Chi sono gli irlandesi imbattibili Campioni d’Europa J/24 a Porto Cervo
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Il campione europeo uscente, l’irlandese Headcase, si conferma vincitore nelle acque di Porto Cervo al Campionato Europeo J/24 organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda, con il supporto di Range Rover. La regata, iniziata lo scorso venerdì a causa del vento forte che ha costretto il comitato ad annullare la prima giornata di prove, è stata un vero successo con quasi 50 iscritti provenienti da 21 nazioni, per un totale di circa 200 velisti in mare. La Germania è stata la nazione estera più rappresentata, con 9 barche seguita da Gran Bretagna e Ungheria con 3 imbarcazioni ciascuno. Chiude in seconda posizione l’equipaggio La Superba della Marina Militare, con 9 punti di distacco, mentre per un soffio è fuori dal podio l’equipaggio locale di Vigne Surrau del Circolo Nautico Arzachena, timonata da Aurelio Bini, prima barca della flotta sarda nella classifica finale.
Campionato Europeo J/24, chi ha vinto
Il Campionato Europeo J/24 è stato vinto anche quest’anno dall’equipaggio irlandese Headcase, composto dal timoniere Cillian Dixon, oltre a Sam O’Byrne, Ryan Gylnn, Marcus Ryan e Louis Mulloy. Un affiatato gruppo di velisti e amici ha vinto anche la classifica Corinthian. La Superba della Marina Militare ha conquistato il secondo posto, grazie a Ignazio Bonanno al timone e l’ex iridato di 470 Gabrio Zandonà alla tattica. Terza posizione per gli ungheresi di J.Bond.

Ignazio Bonanno, timoniere di La Superba, ha commentato: “Facciamo i nostri complimenti all’equipaggio irlandese di Headcase, sono stati veramente bravissimi. Abbiamo cercato di rendergli la vita difficile fino all’ultimo, possiamo ritenerci soddisfatti del nostro risultato, un ottimo secondo posto. Con il vento forte di sabato, condizioni inusuali in Mediterraneo, avevamo poca velocità di bolina, abbiamo cercato di modificare il set-up ma non siamo abituati ad avere molta aria. La performance di domenica invece è stata ottima”.

Inclusività e fair play al Campionato Europeo J/24
Una classe, quella J/24, caratterizzata da valori come l’inclusività e il fair play. Infatti al Campionato Europeo significativa è stata la presenza femminile, con moltissimi equipaggi misti, nonché erano presenti diverse generazioni di velisti: il concorrente più giovane è stato Mattia Gelsi, 17 anni, su Furio & Fantaghirò mentre Massimo Mariotti, armatore di Avoltore e Presidente Onorario della Classe Italiana J/24, continua a regatare con grande entusiasmo a 86 anni.
Significativo del fair play della Classe è stato il gesto del team tedesco Vitesse: sabato, dopo una collisione che per colpa loro ha impedito al team australiano di proseguire nell’evento, hanno prestato loro la barca per competere nell’ultimo giorno.
Edoardo Recchi, Segretario Generale e Direttore Sportivo dello YCCS: “Siamo lieti di aver nuovamente accolto a Porto Cervo la Classe J/24, l’ultimo Campionato Europeo si tenne qui nel 1989. L’atmosfera di questo evento è stata particolarmente piacevole, caratterizzata da uno spirito amichevole ma allo stesso tempo competitivo, tipico della Classe. A seguito della prima giornata in cui non si è potuto regatare, le varie condizioni meteo dei giorni successivi hanno consentito di portare a termine le 10 prove in programma. Vedere in mare la numerosa flotta di J/24 competere nello specchio d’acqua di fronte a Porto Cervo con Maestrale fino a 16 nodi e Scirocco oltre i 20 nodi di intensità è stato emozionante. Ci congratuliamo con il team irlandese Headcase per la vittoria e con tutti gli altri partecipanti per lo spirito sportivo.”

Pietro Diamanti, Presidente della Classe Italiana J/24, ha aggiunto: “Quando lo scorso anno ci è stato proposto di venire a Porto Cervo, abbiamo accettato con orgoglio. Sono contento dei quasi 50 partecipanti, raggiungere un numero così consistente non è semplice. L’organizzazione dell’evento, sia a terra che a mare, è stata perfetta e ringrazio lo Yacht Club Costa Smeralda”.
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