LIVE Giraglia, partiti! Previsti 30 nodi di vento. Chi resta in gioco, chi lascia

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Il Grand Soleil 44 Windwhisper vincitore delle costiere in ORC1. Come se la caverà nella “lunga”?

Giraglia 2024, si parte! Si preannuncia una regata tosta, se non memorabile, quest’anno.

Loro Piana Giraglia 2024 – Partiti!

Rispetto a quanto vi abbiamo raccontato ieri, sono cambiate alcune cose per la prova offshore di 243 miglia che parte oggi da Saint Tropez (dopo la partenza un breve tratto costiero verso l’Ile du Levant, poi la discesa verso la Giraglia e il ritorno verso il traguardo di Genova).

Dicevamo, sarà molto tosta. Quasi tutti i modelli previsionali parlando di venti non inferiori ai 25 nodi, soprattutto nei dintorni del faro della Giraglia, nel Nord della Corsica, la “boa naturale” della grande classica off-shore del Mediterraneo, per la prima volta con Loro Piana come main partner. Ma ci sono anche previsioni più toste, con raffiche fino a 40 nodi e onde di 3 metri.

Un quadro meteo che, se confermato, fa intuire una regata a favore dei grandi maxi che avranno circa 24/30 ore di vento sostenuto, prima del calo previsto per il tardo pomeriggio del giovedì e che potrebbe quindi rallentare gli scafi più lenti. Ma la situazione è in rapida evoluzione e, di sicuro al momento, resta il vento forte che accompagnerà tutti nel primo bordo di 120 miglia fino all’isolotto della Giraglia.

Chi lascia e chi si gioca tutto

Le condizioni meteo che si preannunciano molto impegnative hanno causato alcune defezioni “rumorose”: tutti i WallyCento, il Wally 93 Bullitt, vincitore tra l’altro dell’ultima Rolex Middle Sea Race, e il Maxi volante Flying Nikka. Anche il 100 piedi ARCA SGR, uno dei favoriti per i line honours, ha dato forfait prima della partenza per un problema tecnico.

Ma c’è chi invece si schiera sulla linea di partenza e ce la metterà tutta per entrare nella storia: perché qui si tratta di battere il record di percorrenza della regata, che resiste fin dal 2012, le condizioni ci sono. Era infatti il lontano 2012 quando il maxi di 30 metri Esimit Europa 2 (ex Alfa Romeo) capitanato da Igor Simcic (con skipper la leggenda olimpica Jochen Schuemann) completò le 243 miglia in 14 ore, 56 minuti e 16 secondi. La velocità media del maxi fu di circa 18 nodi, con punte di 30 intorno al faro della Giraglia.

Occhi puntati quindi sul primo a tagliare il traguardo nella scorsa edizione, il 100 piedi Black Jack 100 di Remon Vos.

Partire dopo aver disalberato

Questa Loro Piana Giraglia ci restituisce anche delle storie di resilienza: è il caso ad esempio del Wally 60 Boabunda dell’argentino Lucas Massa, che nonostante abbia disalberato si presenta sulla linea di partenza con albero rattoppato e randa di cappa. Pur di partire.

Chi vincerà?

Per la vittoria overall (assegnata al vincitore della categoria più numerosa, la IRC) gli osservati speciali sono i diversi Tp52 in regata, come Red Bandit vincitore dell’edizione 2023 o  ma attenzione anche ai Ker 46 come l’italiana Lisa R di Gianni Di Vincenzo, vincitrice nel 2022 e i vari JPK (dai 10.10 agli 11.80), che sulle lunghe IRC sono barche molto performanti. Senza mai dimenticare le “piccole”, che in condizioni di arrivo incerto a Genova per i maxi potrebbero anche approfittarne. Il passato ci ha insegnato come alla Giraglia le sorprese non manchino mai (vi ricordate, ad esempio, quando vinse un vecchio Hallberg-Rassy 41?)

I vincitori delle regate costiere

Ieri si sono concluse invece le costiere della Loro Piana Giraglia, 4 giorni di regata nel Golfo di Saint Tropez. Questi i vincitori:

Maxi A: Jethou – Sir Peter Ogden – Maxi 77 (1,6,3,1,1,4 i suoi parziali)
Maxi B: Walliño – Benoît de Froidmont – Wally 60 (1,1,1,2,3,1)
IRC 1: Daguet 3 – Frederic Puzin – KER 46 (7,1,3,7)
IRC 2: Expresso – Guy Clayes – JPK 10.10 (3,1,1,5)
ORC 1: Windwhisper44 – Marcin Sutkowski – GS 44 (1,1,4,4)
ORC 2: Melagodo – Luca De Luca – First 34.7 (1,1,1,1)

 

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