Loro Piana Giraglia: al via le costiere, in 159 per la super classica

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La Giraglia

La regata della Giraglia festeggia i suoi 71 anni di storia con le prove costiere che sono iniziate ieri a Saint Tropez, inaugurando un nuovo format e soprattutto la nuova partnership con Loro Piana. Dopo gli anni di Rolex l’evento volta pagina e diventa la Loro Piana Giraglia, con la prova offshore che partirà mercoledì 12 giugno da Saint Tropez, arrivo a Genova.

Loro Piana Giraglia – Cosa cambia

Il format della regata resta simile a quello degli anni scorsi ma con un paio di differenze sostanziali: i giorni di regate costiere saranno 4 e non 3, verrà premiata ogni singola giornata di regate. Ci sarà poi una classifica cumulativa dei 4 giorni di inshore, e una che includerà anche la prova offshore della Giraglia per chi avrà preso parte a tutte le regate in programma. La prova d’altura avrà poi anche una classifica dedicata come singolo evento. Le regate si correranno con i regolamenti IRC e ORC, il premio generale della Loro Piana Giraglia offshore verrà assegnato alla categoria con più iscritti, che risulta essere la IRC. In totale sono 159 le barche iscritte.

Il percorso della prova d’altura è invariato, partenza da Saint Tropez, poi la Formigue, lo scoglio della Giraglia, e l’arrivo a Genova dopo 240 miglia. Tra i maxi attesi: i Wally 100 Magic Carpet Cubed, Galateia, V e il 93 Bullitt. Diversi 72 come North Star of London, Jethou e Jolt, solo per citare alcuni dei più grandi. Tra di loro, oggi in mare anche il ClubSwan 80 My Song di Pigi Loro Piana e, al suo debutto in regata, il nuovissimo Capricorno di Alessandro Del Bono, un JV 80 dalle linee molto radicali e ottimizzato per le regate IRC. A bordo di Capricorno, il dream team di campioni che è spesso a bordo delle barche di Del Bono come Flavio Favini, Alberto Bolzan, Giovanni Cassinari, Matteo e Claudio Celon, Matteo Plazzi e Alberto Fantini, tra gli altri.

Giraglia, nata in un bistrot parigino

È il dicembre del 1952. Due persone infreddolite stanno passeggiando per le vie di Parigi. Sono due figure eleganti e spedite, uno di loro ha una carta nautica arrotolata sotto il braccio. Sono Beppe Croce e René Levainville, rispettivamente in rappresentanza dello Yacht Club Italiano e dell’Union Nationale des Croiseurs

Beppe Croce Giraglia
Beppe Croce alla prima edizione della Giraglia

I due si hanno appena concluso una noiosissima assemblea presso lo Yacht Club de France, da cui sono usciti con una “missione impossibile”. Creare una regata d’altura che potesse rivaleggiare con la famosa regata inglese del Fastnet che univa Inghilterra e Irlanda.

Compito tutt’altro che agevole, in un “lago” come il Mediterraneo. Esattamente come il Fastnet, la nuova regata italo-francese doveva essere una vera regata d’altura per marinai, mentre sino ad allora quelle in Mediterraneo erano perlopiù una passerella mondana.

11 luglio 1953. La prima Giraglia

Sei mesi dopo quella notte di dicembre, l’11 luglio 1953, nacque la prima Giraglia, sul percorso a triangolo Cannes-La Giraglia-Sanremo. Ben 22 imbarcazioni partecipano, e 17 completarono le 196 miglia della regata. Per la cronaca, la prima Giraglia fu vinta da una barca francese in 31 ore. L’anno successivo, i porti di partenza e arrivo si invertirono, gli iscritti salirono a 31. Nei 71 anni il percorso cambiò più volte, le miglia diventarono circa 240, ma lo  scoglio “boa” della Giraglia rimase inalterato, diventando un punto di riferimento nello yachting mondiale per mancanza di alternative.

Negli anni, il numero di partecipanti è cresciuto in modo inversamente proporzionale ai tempi di percorrenza. Il record di barche alla partenza è del 2016, con ben 302 imbarcazioni. Il record appartiene a Esimit Europa 2 di Igor Simcic, che nel 2012 supera il record precedente con un tempo di 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.

Dal 1997 il percorso ha un nuovo punto fermo, Saint Tropez, regina della Costa Azzurra, dove a metà giugno si svolgono le regate costiere della Giraglia nel magnifico golfo, seguite da un memorabile crew-party. La mattina successiva parte la Giraglia vera e propria, la ‘lunga’ di 241 miglia sul percorso Saint Tropez – Giraglia – Genova, con condizioni meteorologiche tanto imprevedibili quanto capricciose.

 

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