Solaris Cup 2024, la carica dei 102. Chi c’era, chi ha vinto

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Solaris Cup 2024
Solaris Cup 2024

Ottime condizioni meteo, buon vento e una grande festa a terra. Grazie a questi ingredienti, la Solaris Cup 2024 è stata un successo. Oltre 100 le barche iscritte alla regata di Porto Rotondo, che si è conclusa dopo due giorni di bagarre per la testa della classifica con la festa finale per gli armatori. Vi raccontiamo com’è andata in Sardegna.

Com’è andato il primo giorno di regate

Nel primo giorno di regate della decima edizione della Solaris Cup, evento dedicato agli armatori delle barche del cantiere di Aquileia, il meteo ci ha regalato una piacevole brezza tesa che ha fatto divertire tutti quanti. L’evento è cominciato alle ore 10:00 con il briefing allo Yacht Club Porto Rotondo e dopo circa mezz’ora siamo saliti in barca. Motore acceso e si mollano gli ormeggi alla volta di Isola Mortorio. Siamo stati ospiti su Good Game di Nicolò Maisto, un Solaris 64 varato nel 2023 col quale l’armatore partecipa a numerose regate.

La numerosa flotta della Solaris Cup è stata suddivisa in tre gruppi in base alla lunghezza delle barche: il nostro era il raggruppamento 0 (zero), quello delle barche più grandi, e quindi l’ultimo a partire. Abbiamo avuto così modo di poterci allenare sulle andature di bolina e sulle issate del grosso gennaker, in maniera da oliare gli ingranaggi e affiatare l’equipaggio. Il tempo scorre veloce fra una virata e una strambata e la sirena dei 5 minuti alla nostra partenza risuona nelle radio. Ci dirigiamo sulla linea di partenza e, nel caos generale pre partenza, prendiamo un bello spunto e un bel lato che ci permette di arrivare terzi alla boa di disimpegno. Dopo aver virato, la manovra di issata del gennker – devo dirlo – è stata pressoché perfetta e questo ci ha permesso di rimanere nelle posizioni di testa. Il vento però è un po’ calato, inesorabile, e la massa della nostra imbarcazione ha pagato un po’, facendoci retrocedere di qualche posizione. Non ci siamo scoraggiati e siamo riusciti a mantenere un ritmo ed una velocità alti, nonostante i classici problemi che si possono presentare in regata.

Tagliamo il traguardo dopo circa due ore, compiendo un giro dello splendido percorso costiero che fa sfiorare alle barche l’Isola di Mortorio, Soffi e Le Camere. Ritornati all’ormeggio, subito abbiamo fatto un debriefing per capire cosa è andato bene e cosa poter migliorare per la prossima giornata di regate. Scesi dalla barca lo Yacht Club Porto Rotondo ci ha accolti nei suoi bellissimi spazi dove abbiamo potuto rilassarci e scherzare con gli altri equipaggi. Il programma è proseguito anche in serata, con gli armatori impegnati in una cena al tramonto presso lo Sporting, dove sono state comunicate anche le classifiche della regata numero uno.


Bagarre per la testa della classifica nel secondo giorno di regate

Al termine della prima giornata di regate, la classifica esposta alla cena degli armatori ha detto che il Solaris 55 Angela ha primeggiato nel Gruppo B (lunghezza fra i 48 e 60 piedi), il ONE 42 Unica si è imposto nel Gruppo A (dai 36 ai 48 piedi), mentre Crazy Diamond (Solaris 60) si è preso la guida nel Gruppo 0 delle imbarcazioni più grandi. Il secondo e ultimo giorno di regate della Solaris Cup a Porto Rotondo non è partito nel migliore dei modi, perché alle 06:30 un violentissimo temporale ha svegliato gli equipaggi e fino alle 10:30 la pioggia è caduta battente. Annullato il briefing ed esposta l’intelligenza a terra, tutto è stato rinviato di un’ora. Così, fra un caffè e l’altro, gli equipaggi hanno atteso fino alle 12:00 prima di lasciare l’ormeggio e dirigersi sul campo di regata. Un bel vento di ponente attende la flotta dei regatanti e dalla barca comitato viene comunicato il percorso numero 2, ovvero quello che fa passare la flotta nel canale fra l’Isola di Mortorio e Soffi, facendo disegnare una sorta di farfalla alle barche che passeranno fra le isole dell’arcipelago fuori da Porto Rotondo.

Solaris Cup 2024 - Quest'anno le barche iscritte erano un centinaio
Solaris Cup 2024 – Quest’anno le barche iscritte erano un centinaio

Poco dopo la partenza anche il meteo si è ristabilito al meglio, regalando agli equipaggi un sole quasi estivo e mare spianato. Per l’occasione siamo stati a bordo del nuovo 74 piedi Luminous III, una barca modernissima e molto prestazionale nonostante la sua lunghezza di oltre 20 metri. Al via partiamo un po’ distanti dal gruppo di testa per evitare troppi incroci e non rischiare di fare danni, ma in poco tempo ci ritroviamo in mezzo al gruppo di testa e giriamo la prima boa in ottima posizione. L’ambiente a bordo è molto rilassato e disteso, ma non per questo poco battagliero; durante gli incroci sono poche le urla che solitamente si sentono in regata, ma solo saluti e scambi di battute fra gli equipaggi: questo è il mood che si è tenuto durante tutto il weekend della Solaris Cup. Non sono mancati imprevisti, poiché una barca si è incagliata sulle coste di Soffi, dopo aver tenuto una rotta troppo rasente all’isola. Per fortuna solo spavento a bordo e poco altro, perché una volta sbandata la barca e acceso il motore, il bulbo si è disincagliato (non privo dei segni della battaglia). Giunta sulla linea del traguardo davanti all’imboccatura del porto, dopo un’ultima strambata, Luminous taglia il traguardo e si attesta settima nella classifica provvisoria. Tornati in porto abbiamo raccolto qualche impressione a caldo, come quella di Stefano Ristori, armatore del Solaris 47 Sapsan, il quale ci ha detto di attendere questo appuntamento per tutto l’anno e di essersi iscritto dopo soli 6 minuti dal ricevimento della mail di convocazione: per nulla al mondo si perderebbe un rendez vous come quello della Costa Smeralda. Dello stesso parere anche Lucio Carli, l’armatore della barca più anziana del gruppo Bluette, che si è dimostrato entusiasta della partecipazione alla decima edizione dell’evento.


Le classifiche finali – I podi

Gruppo 0 (oltre i 60 piedi)

  1. Crazy Diamond | ITA CRZD24 | Solaris 60
  2. Good Game | GBR 6054L | Solaris 64
  3. One Shot | MLT-6801_C | Solaris 68 JSA

Gruppo A (36-47,99 piedi)

  1. Unica | MLT142 | One 42
  2. Falabrac | FRA-36002 | Solaris 36
  3. Swiss Nautic One | SUI 4211 | Solaris 42

Gruppo B

  1. Angela | ITA-17805 | Solaris 55
  2. Lianne | ESP-3493_C | Solaris 58
  3. Giovi | ITA-17689 | Solaris 55

Trovate tutte le classifiche a questo link sul sito solarisyachts.com

 

dal nostro inviato Federico Lanfranchi

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