Transat CIC: Beccaria all’attacco, Allagrande Pirelli si prende la testa della regata

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Dura, durissima questa Transat CIC (ex Ostar), che si sta rivelando come da previsioni una regata complicata per le condizioni meteo che si incontrano e per lo stress che queste impongono a skipper e barche. Siamo ormai alla terza o quarta depressione di fila, quasi senza soluzione di continuità, che la flotta di Imoca 60 e Class 40 stanno affrontando sul percorso da Lorient a New York, ma la notizia oggi per la vela italiana è il ritorno in testa di Ambrogio Beccaria su Allagrande Pirelli tra i 40′.

Transat CIC – Come stanno andando gli italiani

Ambrogio Beccaria è all’attacco, dopo avere dovuto riparare una paratia che minacciava di delaminarsi, e avere perso il Code Zero da testa d’albero in una manovra, il milanese ha svoltato la sua regata nelle ultime 24 ore e ha prima ricucito il distacco che aveva su Ian Lipinski, per poi andarlo a superare. Adesso Allagrande Pirelli ha un piccolo vantaggio da difendere, meno di 10 miglia, ma ne ha praticamente recuperate quasi 30 nelle ultime 24 ore.

Alle portanti con vento forte la barca italiana sta dimostrando tutto il suo valore, e adesso Beccaria sta andando a strambare più vicino al centro della depressione, prendendosi anche un rischio strategico perché avvicinandosi al centro depressionario il vento diminuisce, per cercare però di guadagnare più strada verso ovest e accumulare ancora qualche miglio nel valzer di strambate che avrà con Ian Lipinski e gli altri skipper del gruppo di testa. Alberto Bona su IBSA sono in quinta posizione, ma lo skipper torinese ha accumulato un ritardo di un centinaio di miglia, pur confermandosi comunque sempre nella parte alta della classifica di questa durissima Transat CIC.

Non è la regata dei sogni per Giancarlo Pedote e Prysmian tra gli Imoca 60: quando era in lotta a ridosso della top 10, i sistemi elettronici della barca hanno avuto un blackout, lasciando Pedote senza dati sulla navigazione e il vento, e senza il pilota automatico principale, per diverse ore. Altrettante ne ha dovute impiegare Pedote per risolvere il problema, e il rallentamento gli è costato tante posizioni in classifica e un ritardo di 400 miglia dal leader, che è attualmente Yoann Richomme.

Mauro Giuffrè

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2 commenti su “Transat CIC: Beccaria all’attacco, Allagrande Pirelli si prende la testa della regata”

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