RAN 630, arrivo al cardiopalma per i primi due equipaggi

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Il Class40 Vaquita di Alessio Bernabò conquista la Line Honours della RAN 630 edizione 2024 ©RAN 630/Cecilia Biagi

La RAN 630 (Regata dell’Accademia Navale) è arrivata alla sua naturale conclusione, con i primi due equipaggi a tagliare la linea d’arrivo nella notte del 29. Un arrivo mozzafiato per ambedue gli scafi, che raggiungono e superano la linea immaginaria posta davanti Livorno con appena 60 secondi di distacco dopo ben 5 giorni, 7 ore e 39 minuti. Si conclude così, insomma, la line of honours di questa settima RAN 630, con il Class40 Vaquita che si impone sul SunFast 3600 Lunatika dopo una lunga lotta sulla tratta Livorno, Porto Cervo, Faraglioni di Capri, Livorno

RAN 630, arrivo al cardiopalma

Un arrivo per nulla scontato e, soprattutto, combattuto lungo tutte le miglia che separano Porto Cervo da Livorno, ultimo passaggio dove ancora la leaderboard era chiara. Poi la lunga lotta fino alla città toscana. Line of Honors per Vaquita, insomma, ma vittoria in compensato a Lunatika, in una sfida che ha visto spesso in discussione la leadership della regata…

Arrivo a Livorno per il Sunfast 3600 Lunatika di Baroni-Miglietti, vincitori assoluti della Regata dell’Accademia Navale – RAN 630 ©RAN 630:G.Luzzatto

RAN 630 – La lotta nella 7a edizione

Un minuto di distanza, 60 secondi, dopo quasi 6 giorni di navigazione non è certamente cosa da poco. Un epilogo raggiunto, però, grazie ad un costante scambio di posizioni, in un inseguimento che ha cominciato a scaldarsi già al primo passaggio sui Faraglioni di Capri, dove a dominare era Lunatika, con 6 minuti di vantaggio su Vaquita, davanti però, al precedente passaggio a Porto Cervo (che le è valso il Trofeo One Ocean). Ma la vera lotta ha preso piede proprio nella risalita verso Livorno, composta da un susseguirsi di coperture, cambi di posizioni e giochi tattici fino all’ultimo secondo.

Il Percorso

Suspence fino alla fine, però, con Vaquita bloccata in un buco di vento a 3 miglia dall’arrivo, buco di vento evitato, però, da Lunatika, che riesce a riprendere la posizione. Un ultimo rinforzo del vento nell’ultimo sprint e i giochi si invertono di nuovo, con l’arrivo dei primi due alle ore 1.40 del mattino. Insomma, una regata che, anche quest’anno, ha regalato non poche emozioni a tutti i coinvolti.

Nel corso della giornata sono poi arrivati anche ill Figaro 3 Muttley BDM Audit e Amapola II, in queste posizioni anche in ORC A. È il First 47.7 invece, Audace, a vincere in Gran Crociera.

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