Roma per Tutti, per Due: vince Neomind, naufraga un Mini 650

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L’equipaggio del Neo 430 NeoMind vincitore della classifica ORC Overall

Va in archivio un’edizione molto partecipata, e movimentata, delle classica Rome per Tutti, Per Due, per Uno, la regata offshore di 540 miglia con partenza e arrivo a Riva di Traiano, dopo avere circumnavigato l’isola di Lipari nell’arcipelago delle Eolie. Erano 67 i partenti tra i quali un nutrito gruppo della vivace Classe Mini 6,50 che rappresenta un ritorno alla Roma.

Tutta la vigilia è stata caratterizzata come d’abitudine dalle analisi meteo, quest’anno complicate da uno scenario che si prevedeva essere molto complicato e così è stato. Dopo circa 48 ore iniziali di bonaccia, è arrivato un fronte perturbato che ha portato vento forte da Ponente e Maestrale nel Tirreno, rendendo dura e complicata la risalita verso Traiano.

Roma per Tutti, chi ha vinto

La classifica ORC Overall della Roma per Tutti, valida per il Campionato Italiano Offshore, è stata vinta da Neomind, il Neo 430 del tedesco Sasha Schroeder, prima barca in tempo reale sul traguardo. Secondo posto per Sagola Spartivento, Farr 45 di Fornich e Sorrentino. Le due barche si sono invertite le posizioni nella classifica IRC. Terzo per Lunatika il Sun fast 3600 di Guido Baroni e Alessandro Miglietti. Quest’ultima ha vinto anche la classifica della Roma per Due.

Il Mini naufragato ad Ostia. Foto Ansa

I Mini 650 hanno regatato su un percorso che è stato accorciato durante la regata, non sono arrivati fino a Lipari ma hanno doppiato una boa virtuale tra Ventotene e le Eolie, per evitare il peggio del maltempo. Tra i Proto ha vinto Eki 1089, di Cecilia Zorzi e Francesco Farci, tra i Serie Bip Bip 1043 (FRA) di Antonine Chapot e Aglare Ribon.

Tra i Mini 650 si segnala sfortunatamente un brutto incidente terminato per fortuna senza conseguenze per i velisti: il Mini Adventure, dello skipper Simon Bretin e lo scozzese Alec Frazer, ha naufragato nei pressi del porto di Ostia, dove i due stavano cercando do rifugiarsi dal maltempo durante la risalita verso il traguardo. Per loro solo tanto spavento e nessuna conseguenza fisica.

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