Così uno Swan 44 del 1973 è tornato a splendere
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Alcune delle barche a vela che vediamo navigare nei nostri mari – come le Classic Boat – hanno diversi anni sulle spalle, e proprio per questo motivo possiedono un fascino unico, che non si può paragonare con quello di una barca nuova: sono due oggetti completamente diversi. Se possedete una di queste barche saprete che per mantenerne intatto il fascino, ma soprattutto la sicurezza e l’integrità, è necessario prendersene cura con un refit serio e completo, affidandosi ad esperte maestranze. Oggi vi raccontiamo come è tornato a splendere un bellissimo esemplare di Swan 44 del 1973 grazie al lavoro eseguito presso il cantiere Shipyard & Marina Sant’Andrea con la collaborazione dello Studio Cossutti Ganz Design.
Che barca è lo Swan 44 (S&S)

Per i suoi cinquant’anni (1973-2023) questo Swan 44 ha deciso di rifarsi il look e riprendere a navigare in tutta la sua eleganza. La barca è uno dei progetti più apprezzati tra quelli disegnati da Sparkman & Stephens per il cantiere di Pietarsaari, Nautor Swan (ai tempi Nautor’s Swan con l’iconico cigno inserito nella S). Con una lunghezza di 13.41 metri e una larghezza di 3.83 metri, i 76 esemplari prodotti di questo 44 piedi sono stati – e sono tuttora – stabilmente tra i primi posti nelle classifiche di regate e raduni. Il segreto sono le sue linee d’acqua particolarmente azzeccate, e l’equilibrio generale che fa di questa barca un esemplare al contempo elegante, marino e veloce.
Il cantiere del Marina Sant’Andrea
La lista di lavori da eseguire in vista di un refit è lunga e dettagliata, ma ci sono alcune lavorazioni imprescindibili per la sicurezza e la funzionalità dell’imbarcazione. La priorità va data a tutte le attività che mirano a salvaguardare l’integrità strutturale e la tenuta stagna dello scafo, la solidità delle strutture portanti di ormeggio e ancoraggio, la non corrosione dei prigionieri del bulbo, la tenuta delle prese a mare e la funzionalità degli organi di governo. Tutte queste parti vanno lavorate con grande cura (e pazienza) per avere una barca in uno stato di manutenzione impeccabile.

Lo Shipyard & Marina Sant’Andrea ha sicuramente nella parte cantieristica il fiore all’occhiello di tutte le sue attività. Situato nel Nord Adriatico, a San Giorgio di Nogaro, all’interno della Laguna di Marano, il cantiere dispone di diversi travel lift, gru e grandi capannoni attrezzati per far lavorare al meglio le esperte maestranze su cui può contare. Questo è il posto giusto per soddisfare richieste di ogni tipo, dalle lavorazioni di verniciatura e quelle che coinvolgono le parti meccaniche, il motore, gli impianti elettrici o frigorifer e l’elettronica. Si possono eseguire lavori di carpenteria su legno, materiali compositi, tappezzerie, acciai e leghe ma anche sabbiatura e prevenzione/risanamento dell’osmosi, senza dimenticare l’assistenza per il rigging.
Oltre a tutte le lavorazioni che è possibile effettuare e ad un’area di oltre 200.000 mq, il cantiere può contare su maestranze esperte e riconosciute, vi basti sapere che Shipyard & Marina Sant’Andrea è diventato – negli anni – Service Center Ufficiale di alcuni tra i marchi più importanti della cantieristica internazionale, come Solaris Yachts, CNB Yachts, San Lorenzo Yachts e proprio Nautor Swan. Il cantiere può effettuare ogni tipo di intervento, dalla manutenzione ordinaria o straordinaria a piccole operazioni di refitting, fino ai refit completi. Grazie alle diverse collaborazioni con esperti nel settore, il cantiere è poi in grado di offrire anche un servizio specializzato con progettazioni , design, plan study, studi di installazione, simulazioni VPP e disegni tecnici.
Il refit dello Swan 44 – anno produzione: 1973 / anno refit: 2023
Il progetto di refit di una barca mitica come questo Swan 44 del 1973 è durato ben un anno, ma ha permesso alla barca – e al suo armatore – di tornare a nuova vita. La volontà era quella di mantenere l’anima della barca salvaguardandone quindi le linee e la storia, ma adattando l’attrezzatura e le dotazioni (impianti, rigging, coperta, scafo) per permettergli di navigare ancora a lungo veloce ed elegante.
Infatti lo stile e le performance sono stati i due binari che hanno guidato i lavori del refit, che si è concluso nel 2023 e ha permesso a questa Classic Boat di tornare in acqua in perfetta forma in occasione dei suoi 50 anni. Di seguito una – parziale – lista dei lavori che hanno coinvolto Shipyard & Marina Sant’Andrea e lo Studio Cossutti Ganz Design.
- Scanner completo dell’imbarcazione (scafo e coperta) per fresatura dei componenti in PVC da applicare alla carena per dare la nuova forma allo scafo
- Ottimizzazione del layout dell’attrezzatura di coperta
- Sostituzione di tutta l’attrezzatura coperta
- Montaggio del nuovo timone sospeso, modifica dell’opera morta nella zona di poppa per adattamento al nuovo timone
- Rifacimento parte del ponte in teak
- Modifica del piano velico montando un albero in carbonio Pauger. Verifica delle strutture e spostamento delle lande in coperta
- Riverniciatura completa di scafo e coperta
- Revisione di tutti gli impianti con sostituzione dei serbatoi, revisione del motore, sostituzione di tutti gli impianti elettrici ed elettronici
- Nuovo progetto del piano velico, studio e pianificazione del piano di coperta, ottimizzazione rating, simulazioni VVP
- Nuova pala del timone, progettazione dell’installazione
- Disegni della laminazione
-
Se volete far tornare come nuova la vostra barca e desiderate informazioni sul refit, visitare il sito marinasantandrea.it
-
Oppure scrivete a in**@**************ea.it
*redazionale in collaborazione con Marina Sant’Andrea
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1 commento su “Così uno Swan 44 del 1973 è tornato a splendere”
Una magia! Un sogno che si è concretizzato.
Grazie per questa emozione.
Ho una delle 14 Alpa 12.70 che necessita di una ristrutturazione, potrei essere interessato a qualche Vs. valutazionie.
Grazie