Le 10 isole dei tesori da riscoprire nel 2024. In barca e non solo

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Isole dei tesori 2024 - Sikia Milos
Isole dei tesori 2024. La spiaggia della grotta di Sikia si trova sulla costa sudoccidentale di Milos. Non è raggiungibile via terra ma solo via mare: si getta l’ancora all’esterno e si entra a nuoto o con un piccolo tender a remi. Lo spettacolo è lunare e il mare da urlo.

La guida più autorevole di viaggio, Lonely Planet, ha scelto le isole più belle del mondo. Noi abbiamo selezionato le dieci migliori del Mediterraneo, conosciute e inusuali. Ecco le dieci isole dei tesori più ricche di tesori, natura, miti e storie da riscoprire nel 2024. In barca e non solo.

Le 10 isole dei tesori 2024

Un viaggio alla scoperta delle isole più belle è un viaggio nel Mediterraneo. Nessun altro luogo come il Mare Nostrum è ricco di destinazioni amatissime da chi va per mare, in vacanza e non. Lo racconta anche un nuovissimo libro pubblicato da Lonely Planet, la storica casa editrice di guide di viaggio che è un must per tutti coloro che quando partono per un luogo vogliono vivere e soprattutto scoprire davvero in ogni particolare le mete scelte. Si intitola “Il libro delle Isole – Un viaggio nelle isole più belle del mondo” e racconta quali sono i 150 atolli da esplorare perché più belli, inusuali e interessanti allo stesso tempo.

isole dei tesori 2024
La mappa delle10 isole dei tesori da riscoprire nel 2024, scelte da noi. Dalle Baleari alla Turchia.

Il libro le divide per continente, ma noi abbiamo preferito ovviamente concentrarci sul “vicino” Mediterraneo, il mare che, soprattutto in estate, ma non solo, è la destinazione preferita dai diportisti italiani per le loro crociere vacanziere. Tutte e 10 quelle che abbiamo scelto e che vi raccontiamo sono appunto state anche certificate come top dagli esperti delle guide di viaggio Lonely Planet in questo libro.

Si parte dall’estremità occidentale del Mediterraneo, dove si trova Minorca, la perla delle Baleari, per arrivare alla zona più orientale del bacino dove si scopre la turca Gokceada, perla dell’Egeo ancor poco nota al turismo balneare, passando per l’Arcipelago Toscano, le Eolie, la Laguna di Venezia, l’arcipelago della Dalmazia e le Isole Cicladi. Sono 10 le scoperte e riscoperte da fare grazie alle nostre idee di vacanza che – proprio come fanno le Lonely Planet – raccontano il lato più affascinante e segreto delle migliori isole del Mare Nostrum.


1. Minorca / Baleari (Spagna)

Selvaggia e di una bellezza antichissima, l’isola di Minorca è la ancora meno turistica delle Baleari. Una crociera per esplorare le sue frastagliate coste può cominciare da Mahon: è il capoluogo dell’isola costruito intorno a un fiordo naturale che costituisce un porto totalmente protetto. Risalendo poi la costa verso ovest si può raggiungere la prima di diverse bellissime baie che la caratterizzano, ovvero Cala Teulera. Disabitata e silenziosa, è dominata da una imponente fortezza, scenografia unica per un bagno solitario.

Isole dei tesori 2024 - Minorca
Isole dei tesori 2024 – Minorca

Lasciata questa baia molto tranquilla si raggiunge poi la Cala Es Grau: è protetta da una riserva naturale e ospita anche la più vasta laguna di acqua dolce di tutto l’arcipelago. Senza contare lo scenario fatto di mare turchese, fondali di sabbia sottile come borotalco e rocce scure disegnate dal vento. E in fondo al golfo non manca neppure un paesino grazioso. Un’altra baia da non perdere a Minorca è infine Cala Pregonda: affaccia su un golfo davvero selvaggio e difficilmente raggiungibile da terra.


2. Isola d’Elba / Toscana (Italia)

Gli oltre 147 chilometri di linea costiera che offre ai diportisti l’Isola d’Elba sono ricchi di bellezze naturali per chi ama il mare. Caratterizzata anche da una parte montuosa dominata dal Monte Capanne, alto ben 1.018 metri e detto il “tetto dell’Arcipelago Toscano”, l’Elba ha poi una lunga serie di baie che sono il paradiso dei velisti. Tra le spiagge più belle e da non perdere, prima tra tutte c’è quella della Biodola: si trova all’interno dell’omonima baia che offre anche un buon ancoraggio e si trova sul lato nord a metà strada tra Portoferraio e Marciana Marina.

Isole dei tesori 2024 - Elba 2
Isole dei tesori 2024 – Elba

Posta nei pressi dell’ansa di Cavoli a poco più di due miglia da Marina di Campo, Cala Palombaia è un altro lido davvero unico. È larga ben 300 metri ed è formata da ghiaia che digrada nel fondo marino, dando un colore speciale all’acqua. Ai piedi dalla Punta Fetovaia, angolo sudovest dell’Elba, si trova poi la magnifica Cala omonima protetta proprio da questo promontorio selvaggio ricoperto da macchia mediterranea. Lunga 420 metri è fatta di sabbia finissima che si butta in un’acqua tanto cristallina da fare invidia a quelle caraibiche.


3. Filicudi / Eolie (Italia)

Con l’ancora più tranquilla Alicudi è di certo la meno mondana delle sette Isole Eolie, ma la bellezza di Filicudi si apprezza solo circumnavigando l’isola perché è in questo modo che vi si ammirano meraviglie della natura uniche. Come ad esempio l’arco di roccia scura, che dominna un mare blu intenso, di Punta Perciato, o come la Grotta del Bue Marino, con le pareti dalle tonalità gialle, verdi, blu e grigio. Magico è poi il borgo di Pecorini, villaggio di pescatori con accanto una bella spiaggia di ghiaia.

Isole dei tesori 2024 - Filicudi
Isole dei tesori 2024 – Filicudi

Filicudi poi è protetta anche dall’Unesco per le sue unicità archeologiche: davvero interessanti sono le rovine del villaggio Neolitico che si trova sul promontorio di Capo Graziano. Queste vestigia infatti testimoniano la presenza sull’isola, durante quell’epoca antica, di una fiorente industria e lavorazione dell’ossidiana. Sempre nell’entroterra di Filicudi si può fare una bella passeggiata fino ai 700 metri della vetta di Monte Fossa delle Felci: si scopre che si tratta di un vulcano oramai spento e si ammira la vista verso Alicudi e Salina.


4. Djerba / Tunisia

Isola che si affaccia a poche centinaia di metri dalla costa mediterranea orientale della Tunisia, Djerba è amata fin dalla metà del secolo scorso per le spiagge lunghe e deserte ma anche per le bianche cittadine i cui edifici sono segnati dall’influenza di berberi, arabi, ebrei e dalle culture africane. Houmt Souk è il centro principale, che si visita soprattutto per scoprirne gli affascinanti mercati di artigianato e per ammirare la fortezza di Borj El Kebir, risalente al XVI secolo.

Isole dei tesori 2024 - Djerba
Isole dei tesori 2024 – Djerba

Tra le insenature da non perdere di Djerba c’è di sicuro quella di Ras R’mal: si trova nella parte nord dell’isola e ha sabbia dorata e acque turchesi. Affascinante anche la baia di Seguia: si trova sulla costa sud dell’isola ed è una delle spiagge più selvagge. Nonostante un turismo in crescita, anche se non certo di massa, il mare di Djerba ospita ancora una grande varietà di flora e fauna marina, comprese numerose specie di pesci tropicali, coralli, tartarughe marine e delfini.


5. Burano / Venezia (Italia)

Burano è una delle più famose isole della Laguna di Venezia e si trova nella sua parte settentrionale, appena a nordest dell’isola di Murano, a cui è collegata tramite un canale navigabile. Attorno a Burano si estendono alcune formazioni palustri, mentre a nord è lambita dal canale di Burano, mediante il quale si raggiungono Treporti e Torcello. Subito ad ovest si trova, invece, la più piccola Mazzorbo, alla quale Burano è unita tramite un ponte. Siamo in una vera e unica destinazione di mare quindi, che permette di vivere appieno quell’atmosfera lagunare che ha il suo apice a Venezia ma che è fatta di silenzi e natura.

Isole dei tesori 2024 - Burano
Isole dei tesori 2024 – Burano

Su tutto però a Burano spiccano due cose: la prima sono i colori sgargianti delle casette dei pescatori che sono la caratteristica principale del suo centro storico. Una leggenda narra che le facciate sono state colorate così dai marinai del luogo in modo che le potessero riconoscere nei giorni di nebbia. Altra unicità di Burano e la torre pendente del campanile della Chiesa di San Martino che si affaccia sull’unica piazza del borgo.


6. Hvar / Croazia

Destinazione amata dai crocieristi perché è mite e soleggiata quasi tutto l’anno, Hvar è nota come l’isola della lavanda che viene coltivata sulle colline calcaree dell’entroterra. Fa parte delle isole dell’arcipelago di Spalato: ha una forma particolare lunga e stretta, che si estende da ovest a est per una quarantina di miglia. Può però essere suddivisa in due metà: quella orientale, con coste alte e pendii a picco sul mare ricchi di macchia mediterranea, e quella occidentale, con coste frastagliate e approdi riparati.

Hvar
Isole dei tesori 2024 – Hvar

Tra le baie più belle di Hvar c’è quella di Milna: si raggiunge costeggiando la costa sud dell’isola, ammirandone il selvaggio panorama. La piccola e affascinante baia si riconosce per essere dominata da un paesino. Anche sulla costa nord si incontrano numerose incantevoli cale: tra tutte da non perdere quella di Duga che si biforca al suo interno. Infine, proprio di fronte all’angolo sudovest di Hvar si trovano le piccole isole Pakleni Otoci, un incantevole mix di coste rocciose e pinete che arrivano a mare: da non perdere la Baia Palmizana.


7. Lokrum / Croazia

A sud del porto antico e della citta murata di Dubrovnik, separata dal canale di Val Cassone, piccolo braccio di mare ampio settecento metri, si trova Lokrum. Completamente coperta da una pineta, intersecata da numerosi sentieri nel verde che raggiungono le numerose insenature che offre anche i diportisti, l’isola è ampia appena 0,8 chilometri quadrati e per secoli è stata territorio appartenente a un monastero benedettino fondato nel 1023. Fortificata quindi in epoca napoleonica sia dagli austriaci che dai francesi, nel 1859 divenne sede di un Palazzo Reale a disposizione del re austriaco Massimiliano.

Dubrovnik Lokrum
L’isola di Lokrum davanti a Dubrovnik

Oggi poi vi si visitano il Giardino Botanico curato dagli specialisti dell’Università di Dubrovnik e il piccolo attiguo Museo delle Scienze che ospita una dettagliata raccolta di documenti relativi alla flora e alla fauna isolane. Sotto le mura antiche di Dubrovnik e poco lontano da Lokrum si scopre la spiaggia di Gradska Plaza: è una lunga striscia di sabbia dorata e sassi chiari che regala uno splendido panorama sul centro storico e sull’isola.


8. Hydra / Grecia

Lunga 20 chilometri e larga 6, la piccola Hydra è un mondo a sé. Affacciata sul Golfo Saronico, tra Poros e Spetses, la sua fama turistica si deve agli aristocratici ateniesi che, approfittando della vicinanza con la capitale, la elessero a loro destinazione balneare. Nonostante ciò oggi Hydra è un paradiso di tranquillità nel quale sia a terra che a mare ci si sposta a ritmo lento e pigro. L’arrivo al porto infatti racconta subito di un’isola fuori dal comune: le case sono in stile veneziano e sulla banchina una lunga fila di muli aiutano gli abitanti nei lavori di tutti i giorni.

Hydra
Isole dei tesori 2024 – Hydra

La baia più bella da raggiungere via mare è quella di Vlycos: stretta e rocciosa è chiusa da una spiaggia di piccoli ciottoli che digradano in un’acqua super trasparente. A terra è attrezzata con ombrelloni di paglia e c’è una piccola taverna per pranzare. Altre due cale da non perdere sono quella di Bisti, circondata da una foresta di pini e lambita da acqua turchese, e quella di Aghios Nikolas, nascosta dietro la punta dell’isola e tanto riparata dal vento che l’acqua è una piscina.


9. Milos / Grecia

Posta nell’angolo sud-occidentale dell’arcipelago delle Cicladi, la bella Milos è un’isola tranquilla e silenziosa poco travolta del ritmo forsennato dei turisti internazionali anche in agosto. Un luogo ideale da vivere in barca, facendo base ad esempio al porto di Adhamas che si trova racchiuso nell’ampio golfo di Milou che intaglia la costa nord dell’isola.

Milos
Isole dei tesori 2024 – Milos

Da qui si salpa poi per raggiungere innanzitutto Ormos Provatas: è un’ampia baia biforcuta che si apre sulla costa sud dell’isola, appena a ovest del capo Ak Zefiros. Anche in piena estate è sempre un ancoraggio spettacolare e solitario. Largo 3 miglia nautiche, il Canale di Kimolos è lo specchio di mare che si apre tra l’angolo nordest di Milos, l’isola di Kimolos e l’isolotto di Poliagos. Al suo interno si scoprono diversi approdi fantastici per gettare l’ancora, anche quando soffia il meltemi. Come Baia Apollonia che si apre proprio sulla costa di Milos. Più a sud oltre capo Pilonisi c’è la più ampia Ormos Voudhia, in fondo alla quale si scopre una bella spiaggia.


10. Gokceada / Turchia

Soprannominata “isola paradisiaca”, Gokceada è un angolo di terra turca affacciato sull’Egeo appena a nordest dell’isola greca di Limnos. Oggi, a parte la sua vocazione turistica e nautica, l’isola è anche produttrice di olio d’oliva e marmellate molto famose in tutta la Turchia. Si possono acquistare ogni giorno al mercato del villaggio di Merkez: qui si trova anche la taverna tipica di Biyer Kafe Dukkan che offre piatti tipici presi da un menù che cambia col pescato del giorno.

Gokceada
Isole dei tesori 2024 – Gokceada

La baia più bella da raggiungere per prima in barca è quella di Aydicik: offre un mare limpido e un panorama unico sulla vicina laguna salata di Tuz Golu nella quale vive una colonia di fenicotteri rosa. Proseguendo quindi lungo la pittoresca costa sud-orientale dell’isola si raggiungono invece le spiagge più piccole di Kapıkaya e Uğurlu. Infine si può fare rotta a vela lungo il tratto di costa compreso tra la grande insenatura di Kaleköy e Kuzulimanı: roccioso e selvaggio è infatti protetto da parco marino nazionale.


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