I pannelli solari italiani che convertono il 24% di luce solare in elettricità

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Solbian - Energy Observer
Solbian – Energy Observer

Avere dei pannelli solari montati sulla propria barca a vela ha indubbi vantaggi. Installare il fotovoltaico sulla barca consente di avere energia da sfruttare per le utenze, per alimentare i sistemi e i servizi di bordo o per ricaricare gli apparecchi elettronici. Quelli di Solbian, italiani e scelti da alcuni professionisti della vela come Giovanni Soldini e Ambrogio Beccaria, sono tra i migliori.

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I pannelli solari potenti, leggeri e brevettati

I pannelli di Solbian utilizzano la tecnologia Solbianflex, con una formula brevettata – tra strati, polimeri e trattamenti superficiali dell’involucro e delle celle – elaborato nel corso di diversi anni, a partire dal 2007. Questa tecnologia consente di avere celle solari capaci di convertire oltre il 24% di luce solare in elettricità e offrire quindi potenze elevate anche con pannelli (e spazi per l’installazione) ridotti.

I moduli fotovoltaici di Solbian sono molto leggeri, hanno infatti un peso di appena 2,5 chilogrammi per metro quadro, consentendo inoltre al cliente di scegliere il numero di celle, il colore e la forma del pannello da installare, nonché le caratteristiche elettriche più adatte alle proprie esigenze energetiche. Se fate un uso sia da crociera che da regata della vostra barca a vela, e quindi non volete appesantire in maniera “definitiva” l’imbarcazione, potete optare per un’installazione non permanente ma temporanea.

Solbian - pannello SP curvo 2023
Solbian – pannello SP curvo 2023

 

La massima espressione dei pannelli Solbian è la Serie SP. Su questi impianti si utilizzano celle in silicio monocristallino Maxeon back-contact, quelle più potenti che riescono a convertire in energia oltre il 24% della luce solare da cui vengono colpite. Sono pertanto molto apprezzati da chi ha alte richieste di energia, in crociera e in regata.

La Serie SR di Solbian sfrutta celle monocristalline ad alta efficienza, trattate e protette da una doppia maschera metallica che rende il pannello flessibile ma soprattutto protetto. Questi pannelli sono consigliati per chi non vuole avere un impianto troppo delicato, visto che il contatto elettrico distribuito consente al fotovoltaico di funzionare anche in caso di danneggiamento.

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1 commento su “I pannelli solari italiani che convertono il 24% di luce solare in elettricità”

  1. Massimo Bondone

    Purtroppo i prezzi sono fuori della portata del velista medio.
    E la garanzia (tallone di Achille dei pannelli flessibili) è cmq di 5 anni, come tutti quelli che usano celle Maxeon/Sunpower.

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