6 Classic Boat leggendarie di fine anni 60’ (da 9 a 12 metri)

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Mistress 32

Quando si parla di Classic Boat, inevitabilmente, si copre un periodo ricco di diversità e differenti filosofie progettuali, un percorso lungo 30 anni in cui cantieri, progettisti e regate, hanno saputo plasmare il mondo della vela di oggi. Ma ogni periodo ha le sue peculiarità, le sue linee e le sue correnti di pensiero. Tra questi, però, gli albori sono forse il periodo più “elegante”, un periodo progettuale ancora pregno dei parametri precedenti, un periodo, a suo modo, affascinante.

6 Classic Boat fine anni ‘60 che sono dei gioielli rari

Il finire degli anni ‘60 fu, infatti, un periodo progettuale irripetibile, una fase fondamentale per la storia della vela. Con la ripresa economica successiva al secondo conflitto mondiale, il mondo dello yachting visse una trasformazione radicale, forse unica: la vela, di colpo, assumeva una concezione meno elitaria, lanciandosi in una grande stagione di regate e innovazione tecnologica. Una tendenza che trova il suo vero inizio nella seconda metà degli anni ‘60, un fase però ancora in bilico tra il disegno “classico” e l’innovazione più radicale. Ecco 6 Classic Boat leggendarie della stagione 1967 – 1970.

Swan 43

ARPÈGE

Dufour; 9.14 x 3.02 m; 1967; Michel Dufour

Chi non conosce l’Arpège, la prima vera barca di grande serie in vetroresina? Merito di un oscuro ingegnere brillante, Michel Dufour, che decide di progettare e poi costruire la sua barca ideale. Il primo esemplare in VTR viene varato nel 1967 e con lui al timone vince subito. Tutti ne vogliono una e Dufour fonda il cantiere. 1600 esemplari costruiti dal 1967 al 1978. Non c’è altro da dire.

Arpège

IW-31

IW-Varvet; 9,24 x 2,69 m; 1968; Sparkman & Stephens

Piccolo Half Tonner della svedese IW-Varvet, questo 9.24 metri firmato da Sparkman & Stephens fu un grande successo del cantiere, con oltre 350 scafi realizzati. Le linee sono snelle, così come è stretto il baglio, rendendolo uno scafo dolce sull’acqua ma risicato negli spazi interni. Il disegno complessivo, invece, è un esercizio di stile non da poco.

IW-31

CENTURION 32

Wauquiez; 9.98 x 2.97 m; 1968; Kim Holman

Costruito in 380 esemplari è il primo grande successo del cantiere francese che faceva concorrenza a Dufour. Siamo agli albori della costruzione in serie in vetroresina. Di ottima costruzione e splendida finitura, è uno scafo maneggevole, adatto a tutti. Le linee sono classiche con una splendida poppa stretta e una tuga altrettanto iconica.

Centurion 32

MISTRESS 32

Hallberg Rassy; 9,70 x 2,84 m; 1969; Olle Enderlein

Unica grande eccezione tra le barche del cantiere, il Mistress 32 venne concepito per la regata, nonostante fosse attrezzata al meglio anche per la crociera. Half Tonner estremamente performante, dal baglio stretto e dai grandi slanci, fu un successo clamoroso firmato Enderlein. Oltre 110 scafi prodotti in appena 5 anni. Una gran chicca firmata Hallberg Rassy.

Mistress 32

ALPA 12.70

Alpa; 12.65 x 3.48 m; 1969; Sparkman & Stephens

Una vera perla. E’ uno dei migliori progetti Sparkman & Stephens del periodo. Costruita da Alpa con grande cura, è stata prodotta in soli 15 esemplari, a tuga lunga o corta. I soli quattro esemplari a tuga corta sono un piccolo capolavoro. Vincente all’epoca nelle regate d’altura.

Classic Boat
Alpa 12.70 (tuga corta)

SWAN 43

Nautor Swan; 13.04 x 3.56 m; 1967; Sparkman & Stephens

Una delle barche più belle mai disegnate, un capolavoro di Sparkman e Stephens. Prodotta in 67 esemplari, non è lo Swan più iconico, ma è l’ultimo di un’epoca, l’ultimo senza tuga a incudine. Dagli slanci profondi, una poppa splendida e il baglio abbondante, non solo è elegantissima ma naviga che è un piacere. Se si amano le barche classiche, non si può desiderare che lei. La coperta è semplicemente mozzafiato.

Swan 43

I tre step per valorizzare la tua Classic Boat

Bene, la vostra barca è una Classic Boat? Ora vi spieghiamo come dare dignità alle Classic Boat by Giornale della Vela e aumentarne il valore. Abbiamo creato una rete di professionisti dedicata proprio a questa valorizzazione.

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  •  L’assicurazione è il secondo passo indispensabile, dopo la perizia. Oggi è difficile che una compagnia assicurativa valuti una barca con almeno 25 anni di vita per il suo reale valore. Con la nostra iniziativa e con una perizia adeguata fornita dal nostro broker riconosciuto (David Assicurazioni), il valore intrinseco del bene viene riconosciuto anche dall’assicurazione. E se la perizia ha certificato l’ottimo stato della barca… il premio potrebbe anche essere
  • La compravendita è il terzo step che richiedeva professionisti dedicati: abbiamo coinvolto uno dei maggiori broker italiani (Abayachting) in grado di recepire il reale valore di ognuna delle attuali 188 barche selezionate, sia nel caso di vendita che di acquisto. Vi aiuta a venderla o a comprarla al miglior prezzo, selezionando l’acquirente o il compratore migliore, eseguendo una valutazione dello stato della barca.
  • Il nostro “dream team” di periti, assicuratori e broker è contattabile con un click direttamente dalle schede delle barche (Qui il link).

BARCHE USATE Che affare essere una Classic Boat!

 

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1 commento su “6 Classic Boat leggendarie di fine anni 60’ (da 9 a 12 metri)”

  1. Interessante le auto costruzionei piccole e grandi velieri e trimarano o Catamarani..schede tecniche disegni modifiche e velocità di crociera

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