Rapido 53 XS, il nuovo trimarano (16m) giramondo di Aldo Fumagalli

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Rapido 53 XS
Il nuovo Rapido 53 XS (16,10 x 10,36 m) che Aldo Fumagalli sta facendo costruire in Vietnam è un vero e proprio “giramondo”.

È in costruzione un nuovo multiscafo a vela firmato Rapido Trimarans. Il cantiere, con sede in Vietnam, è ormai un punto di riferimento per i trimarani: l’esperienza e la passione del fondatore Paul Coch, che dal 1986 si occupa di costruire multiscafi oceanici, sono diventate il fulcro del costruttore.

Rapido 53 XS, la nuova barca di Aldo Fumagalli

Il futuro di Rapido Trimarans si chiama Rapido 53 XS, sigla che significa eXtra Space. Chi è l’armatore? Aldo Fumagalli, ingegnere italiano ex proprietario del marchio di elettrodomestici Candy. Fumagalli ha una passione smodata per la vela e le traversate, ed è già stato armatore del Neel 47 Minimole con cui ha partecipato a tantissime regate-avventura, tra le quali la ARC (qui il suo racconto della regata).

Aldo Fumagalli

“Il mio amore nasce quasi dal nulla quando avevo 40 anni, perché fino ad allora le mie esperienze in barca non andavano oltre la classica vacanza estiva di due o tre settimane a bordo di un charter con amici”, ci racconta l’ex proprietario del marchio Candy.

Rapido 53 XS, spazi XXL e velocità

La sua nuova imbarcazione è pensata per velisti che vogliono ampi spazi a bordo, senza però rinunciare alle performance. “La mia scelta è quella di avere una barca che in una decina di giorni mi porti ai Caraibi”, ci confessa Fumagalli, “con un’imbarcazione lenta ci si metterebbero circa tre settimane e, a quel punto, le vacanze sarebbero già finite”.

Rapido 53 XS - Gli interni
Rapido 53 XS – Gli interni

Sviluppato dallo studio Morrelli & Melvin, il 53 XS parte dalla già ottima base del 50 piedi presentato nel 2020 che, per l’occasione, viene ampliata senza essere stravolta. Aldo continua a raccontarci: “Ho scelto Rapido perché fa barche fuori dagli schemi, con spazi e dimensioni non standard. Insieme al mio skipper Patrick Phelipon abbiamo pensato ad una barca adatta anche alla navigazione in solitario; per questo la scelta è ricaduta su una misura che non andasse oltre i 50 piedi, per non avere troppi problemi a gestire le vele.

Alla fine, però, ci siamo fatti prendere la mano: l‘albero è quello in carbonio di un 18 metri e la superficie velica è come quella di un IMOCA 60!”.

La barca “con le ali”

Fratello maggiore del 50 XS, il Rapido 53 ha una maggiore svasatura sopra la linea di galleggiamento dello scafo centrale, che permette di accogliere un salone non esageratamente grande, ma con visuale a 360 gradi sulle acque circostanti: questa struttura modificata ed ampliata, “appesantisce” la barca di appena 800 kg. Le caratteristiche salienti di questo nuovo Rapido sono molteplici, ma sono da ricordare le due pale del timone fissate agli scafi esterni e la totale assenza di deriva centrale, rimpiazzata da due pinne C-foil in carbonio poste sempre sugli scafi esterni: questo permette una navigazione sicura anche su bassi fondali, poiché a foil retratti, il pescaggio è di appena 67 cm.

Niente paura per sicurezza e comfort in navigazione, perché queste “ali” si possono allungare fino a quasi 4 metri di profondità. Gli spazi esterni, oltre alle caratteristiche reti dei multiscafo, sono impreziositi da due divani piazzati dietro la postazione di comando centrale, che seguono le linee delle battagliole a poppa.

Gli interni

All’interno, invece, oltre al citato salone sono presenti tre cabine matrimoniali e due bagni, oltre alla cucina a C.

Il Rapido 53 XS, rispetto al “donatore” 50 piedi, ha un solo svantaggio, ovvero gli scafi esterni sono fissi e non possono scorrere l’uno verso l’altro per ridurre l’ingombro in porto, lasciando così inalterata a 10,36 metri la larghezza della barca: un dato da tenere in considerazione per gli ingressi in porto e la sosta.

“Non ho voluto equipaggiare il mio trimarano col pesante meccanismo per far scorrere gli scafi esterni; oltre a metterci mezz’ora per compiere l’operazione, per tenere la barca in configurazione stretta sono necessarie particolari condizioni di mare e vento, anche in porto”.

Con un albero così alto, in effetti uno scafo stretto diventerebbe instabile da fermo, col rischio che una raffica di vento o un’onda più alta del previsto possano capovolgerlo.

Rapido 53 XS – In acqua a febbraio

Aldo Fumagalli ci dice che la sua barca sarà pronta per la fine del mese di febbraio 2024: “Sono tornato da poco dal Vietnam e la barca è quasi pronta; per fine febbraio dovrebbe essere in acqua e ho ipotizzato di essere in Oman verso la metà di marzo”.

Amante delle lunghe crociere veloci, Fumagalli porterà la barca nel Mediterraneo entro l’estate, senza essere eccessivamente preoccupato dell’attuale situazione che imperversa nel Mar Rosso. “Dovremo passare nel tratto di mare interessato dai venti di guerra, ma non credo proprio che verranno sprecati missili e munizioni per una barca da crociera”, continua a raccontare. “Per entrare nel Mar Rosso dal Golfo di Aden bisogna proseguire in convoglio: basta scegliere quello giusto e navigheremo indenni fino al Canale di Suez”.

Federico Lanfranchi

RAPIDO 53XS – Scheda tecnica

Lunghezza f.t.: 16,1 m
Larghezza max: 10,36 m
Pescaggio: da 0,67 m a 3,94 m
Dislocamento: 9350 kg
Sup. randa 117 mq
Sup. asimmetrico 230 mq
Sup. reacher 150 mq
Sup. fiocco 73 mq
Sup. Staysail 25 mq
https://rapidotrimarans.com/rapido-53xs

 

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2 commenti su “Rapido 53 XS, il nuovo trimarano (16m) giramondo di Aldo Fumagalli”

  1. 6 stopper a dritta e 6 a sinistra + altri 20 sulla tuga.
    Siamo sicuri che un trimarano abbia bisogno di 32 manovre correnti? Nel merito, a cosa servono quella dozzina di stopper che penso possano esser di troppo? Dura sarà girare il winch proprio a pruavia della ruota timone, così come sarà dura trovare uno spazio adatto a contenere tutte ste cime che devono essere immagazzinate in qualche modo..
    A parte questo la trovo molto bella, complimenti

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