L’Interlaghi è la festa della vela invernale: ecco chi ha vinto
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

L’Interlaghi sul Lago di Leacco è una delle regate super classiche della stagione agonistica in acque interne, alla quale ogni anno partecipano tantissime imbarcazioni, con una folta presenza di monotipi e piccole sport boat. Per quest’edizione 2023 erano 40 le imbarcazioni iscritte, suddivise in sei classi: H22, Fun, J24, Meteor, Orc e RS21.
Non mancano mai all’Interlaghi anche dei campionissimi della vela italiana: tra i velisti a dare lustro a questo 49° Campionato Invernale Interlaghi c’erano: l’esperto e titolato Flavio Favini sul Meteor “Gullisara” del timoniere Enrico Negri; Roberto Spata sull’H22 “Alta Tensione” di Alessandro De Felice vincitore dell’edizione 2022 dell’Interlaghi; Stefano Lillia sul Fun “Furfante” timonato da “Ciccio” Canali e la giovanissima Camilla Michelini (Lni Mandello), 16 anni, campionessa europea juniores della classe 420, al timone dell’RS21 “Camilla”.
Interlaghi 2023 – Chi ha vinto

Il Melges 24 “Corazon” di Guido Molinari è il vincitore dell’edizione numero 49 del Campionato Invernale Interlaghi di vela – Trofeo Autocogliati Volkswagen, disputato nel Golfo di Lecco nel weekend 4/5 novembre.
Tra i Fun il successo è andato ad un veterano dell’Interlaghi, Marco Redaelli (Cv Bellano) con il suo “Dulcis in Fundo Plus” autore di quattro primi parziali. Negli H22 bella vittoria del giovane timoniere lecchese Filippo Giacomo Martini (Lni Mandello) con “El.tor2ga”. Vittoria al femminile nei J24 dove Sonia Ciceri (Lni Mandello), brianzola di Mariano Comense, ha portato sul gradino più alto del podio “Bruschetta Guastafeste”. Cinque i successi parziali nei Meteor per “Gullisara” dell’esperto Enrico Negri (Alto Verbano Luino) con tattico Flavio Favini, da sempre legati all’Interlaghi.
Gli Orc hanno consacrato il successo di Guido Molinari anche di classe davanti al lecchese Richard Martini (Lni Mandello) con il suo “Kong Bambino Viziato”: per una volta è stato il figlio Giacomo a fare meglio di papà Richard. Infine la classe RS21 con il successo di Alessandro Molla (Alto Verbano) con “Caipirinha” primo in cinque prove.
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

ARC Rally: Remax One vince in compensato la categoria Racing overall. Che triplete per l’Italia!
L’Atlantic Rally for Cruisers (ARC) 2025, la regata transatlantica dalle Canarie ai Caraibi per barche “normali”, sarà un’edizione da ricordare a lungo per la vela italiana, che ha dominato le classifiche con tre vittorie di classe. Un triplete che non

XR-41 Gate, l’ORC ci ragiona su: c’è un errore nel VPP che va corretto
Potremmo definirlo come l’ “XR-41 Gate”, il caso che ha movimentato questa fine d’anno del mondo ORC, ma che in realtà covava già dal Mondiale ORC di Tallinn di agosto. Come noto infatti l’XR-41 in Estonia aveva dominato la classifica

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava
A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori
Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa









