Transat Jacques Vabre: Beccaria è già in testa verso Lorient

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

La flotta dei Class 40 dopo la partenza da Le Havre

Schiuma frangente su un mare di colore verdognolo, raffiche a 40 nodi, una tempesta epica in arrivo: sono queste le condizioni con cui ha preso il via da Le Havre la Transat Jacques Vabre, la transatlantica in doppio di 4500 miglia che si concluderà in Martinica.

A causa dei quasi 100 nodi previsti tra 24-36 ore, i Class 40 faranno scalo a Lorient insieme ai Multi 50, gli Ultim vanno sulla rotta diretta (la sola classe), gli Imoca 60 attendono a Le Havre che la burrasca passi. Il porto di Lorient non poteva infatti contenere tutte le barche della regata.

Transat Jacques Vabre – Beccaria è già in testa

Allagrande Pirelli apre un’onda nel reaching verso la prima boa

Lo avevamo detto alla vigilia, Ambrogio Beccaria, in coppia con Nicolas Andrieu, sul Musa 40 Allagrande Pirelli, è uno dei favoriti alla vittoria della Jacques Vabre tra i Class 40. E lo sta dimostrando subito in queste prime 24 ore: partenza monstre sopravvento a tutta la flotta, rollando gli avversari nel primo lato di reaching verso la boa di percorso posta sotto costa.

Ha preso la testa della regata dopo pochi minuti dallo start e non l’ha più mollata. Unica sbavatura il contatto con la boa alla fine del primo lato, con un’onda dispettosa che ha spostato la boa al passaggio della barca italiana. Beccaria sconterà la penalità, ma ha già oltre 5 miglia di vantaggio e sembra in una posizione solida per l’avvicinamento a Lorient.

Acrobatica, di Alberto Riva, uno dei 3 Musa 40 in regata.

Il Musa 40, costruito dalla Sangiorgio Marine di Genova su progetto di Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli, si conferma come la barca del momento. Anche Alberto Riva, su Acrobatica, e Andrea Fornaro, su Influence 2, stanno facendo grandi cose con le sistership della barca di Beccaria, regatando in top 10 nonostante le poche settimane di preparazione che hanno avuto dopo il varo. A conferma che il progetto è quanto mai azzeccato e darà grossi problemi ai Class 40 francesi.

Le condizioni dure di queste prime 24 ore hanno già causato dei problemi: Credit Mutuel di Lipinski ha disalberato, Dekuple dove figura come co-skipper Pietro Luciani ha urtato un ufo e sta facendo scalo a Cherbourg.

I tempi di arrivo di Lorient saranno molto importanti perché verranno sommati con quelli della tappa verso la Martinica per stabilire il vincitore.

Transat Jacques Vabre – Ultim a tutto gas

Gli Ultim subito dopo la partenza

I trimarani di 30 metri Ultim sono l’unica classe in regata che coprirà il percorso originale, senza scali o rinvii. La velocità di questi mezzi, mediamente intorno ai 25 o più nodi, consente loro di anticipare l’arrivo della tempesta, riuscendo a scappare verso sud prima. Quando l’enorme fronte depressionario colpirà la Biscaglia gli Ultim avranno già iniziato la discesa lungo il Portogallo.

In questa classe il livello è da leggenda: a sfidarsi ci sono Armel le cleac’h, vincitore di un Vendèe Globe; François Gabart, un Vendée vinto e il record di giro del mondo in solitario; Thomas Coville, leggende della vela mondiale che ha firmato record su record nella sua carriera; Charles Caudrelier, vincitore di una Volvo Ocean Race  e della scorsa Route du Rhum e Anthony Marchand, forse il meno esperto ma comunque con due giri del mondo alle spalle.

Tracking

Mauro Giuffrè

 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Roma per Tutti, per Due: vince Neomind, naufraga un Mini 650

Va in archivio un’edizione molto partecipata, e movimentata, delle classica Rome per Tutti, Per Due, per Uno, la regata offshore di 540 miglia con partenza e arrivo a Riva di Traiano, dopo avere circumnavigato l’isola di Lipari nell’arcipelago delle Eolie.

Registrati



Accedi