Transat Jacques Vabre: Beccaria è già in testa verso Lorient
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Schiuma frangente su un mare di colore verdognolo, raffiche a 40 nodi, una tempesta epica in arrivo: sono queste le condizioni con cui ha preso il via da Le Havre la Transat Jacques Vabre, la transatlantica in doppio di 4500 miglia che si concluderà in Martinica.
A causa dei quasi 100 nodi previsti tra 24-36 ore, i Class 40 faranno scalo a Lorient insieme ai Multi 50, gli Ultim vanno sulla rotta diretta (la sola classe), gli Imoca 60 attendono a Le Havre che la burrasca passi. Il porto di Lorient non poteva infatti contenere tutte le barche della regata.
Transat Jacques Vabre – Beccaria è già in testa

Lo avevamo detto alla vigilia, Ambrogio Beccaria, in coppia con Nicolas Andrieu, sul Musa 40 Allagrande Pirelli, è uno dei favoriti alla vittoria della Jacques Vabre tra i Class 40. E lo sta dimostrando subito in queste prime 24 ore: partenza monstre sopravvento a tutta la flotta, rollando gli avversari nel primo lato di reaching verso la boa di percorso posta sotto costa.
Ha preso la testa della regata dopo pochi minuti dallo start e non l’ha più mollata. Unica sbavatura il contatto con la boa alla fine del primo lato, con un’onda dispettosa che ha spostato la boa al passaggio della barca italiana. Beccaria sconterà la penalità, ma ha già oltre 5 miglia di vantaggio e sembra in una posizione solida per l’avvicinamento a Lorient.

Il Musa 40, costruito dalla Sangiorgio Marine di Genova su progetto di Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli, si conferma come la barca del momento. Anche Alberto Riva, su Acrobatica, e Andrea Fornaro, su Influence 2, stanno facendo grandi cose con le sistership della barca di Beccaria, regatando in top 10 nonostante le poche settimane di preparazione che hanno avuto dopo il varo. A conferma che il progetto è quanto mai azzeccato e darà grossi problemi ai Class 40 francesi.
Le condizioni dure di queste prime 24 ore hanno già causato dei problemi: Credit Mutuel di Lipinski ha disalberato, Dekuple dove figura come co-skipper Pietro Luciani ha urtato un ufo e sta facendo scalo a Cherbourg.
I tempi di arrivo di Lorient saranno molto importanti perché verranno sommati con quelli della tappa verso la Martinica per stabilire il vincitore.
Transat Jacques Vabre – Ultim a tutto gas

I trimarani di 30 metri Ultim sono l’unica classe in regata che coprirà il percorso originale, senza scali o rinvii. La velocità di questi mezzi, mediamente intorno ai 25 o più nodi, consente loro di anticipare l’arrivo della tempesta, riuscendo a scappare verso sud prima. Quando l’enorme fronte depressionario colpirà la Biscaglia gli Ultim avranno già iniziato la discesa lungo il Portogallo.
In questa classe il livello è da leggenda: a sfidarsi ci sono Armel le cleac’h, vincitore di un Vendèe Globe; François Gabart, un Vendée vinto e il record di giro del mondo in solitario; Thomas Coville, leggende della vela mondiale che ha firmato record su record nella sua carriera; Charles Caudrelier, vincitore di una Volvo Ocean Race e della scorsa Route du Rhum e Anthony Marchand, forse il meno esperto ma comunque con due giri del mondo alle spalle.
Mauro Giuffrè
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