Il Marina di Salina è il porto giusto per tenere la barca. Scopri perché

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Marina di Salina - Marinedi
Marina di Salina – Marinedi

Marinedi, il più grande network di marina del Mediterraneo, ha aggiunto un importante tassello al mosaico dei suoi porti. Si tratta del Marina di Salina, isola delle Eolie nella Sicilia nord-orientale, che verrà ora rimodernato ed adeguato agli standard del Gruppo, diventando un approdo perfetto per tenere la barca anche tutto l’anno. Con quest’ultimo ingresso si rafforza ulteriormente l’ambiziosa copertura nazionale (e presto internazionale) del network Marinedi.

Marina di Salina – Com’è il nuovo porto Marinedi

La concessione del Marina di Salina è stata ottenuta da Marinedi Group lo scorso 28 agosto, ma la gestione inizierà soltanto ad aprile 2024. Prima di iniziare la gestione, infatti, Marinedi completerà i lavori di messa in sicurezza per garantirne l’agibilità in tutti i periodi dell’anno e implementare i servizi previsti dallo “standard Marinedi”, come la reception 24 ore su 24. In questo modo il Marina di Salina (quindicesima marina del network) diventerà un approdo utilizzabile per la maggior parte dei mesi dell’anno, idealmente da prima di aprile fino ad almeno la fine di ottobre. Attualmente il marina ha una profondità massima di 5 metri e 158 posti barca che possono ospitare imbarcazioni lunghe fino a 40 metri. Il progetto di Marinedi, che ha ottenuto una concessione esennale, punta però ad aumentare almeno fino a 200 posti barca la capienza del marina.  Tema importante che punta a risolvere Marinedi nel porto di Salina è quello delle tariffe, che saranno chiare e fisse, come per tutte le altre marina del gruppo. Situato a Santa Marina Salina, l’approdo è tra i pochi porti turistici delle isole Eolie, e quindi molto apprezzato da chi transita nella zona. Da qui si possono esplorare con facilità tutte le sette isole dell’arcipelago eoliano, da Stromboli ad Alicudi passando per Vulcano, Panarea, Lipari, Filicudi e la stessa Salina.

Cos’è e come funziona il network Marinedi

Il network Marinedi è nato alla fine del 2012 e in circa dieci anni ha ampliato piano piano la propria presenza sulle coste italiane. La mission della rete è quella di offrire in tutte le marina del Gruppo lo stesso livello di servizi, personale qualificato e un sistema tariffario chiaro ed esposto: come accade nelle catene alberghiere internazionali. Attualmente il network conta 15 marina sparse in tutto il Mediterraneo italiano e permette ai clienti con contratto annuale di spostarsi nei marina del network. Ad esempio sfruttando la formula “8+4” si può decidere di ormeggiare per otto mesi in un marina del network e spostarsi per i restanti quattro mesi in un altro, senza costi aggiuntivi.

Lo sviluppo del network Marinedi non si ferma al Marina di Salina, anzi punta ad annunciare a breve la prima marina estera della rete. Stiamo parlando di un approdo tunisino, quello di Biserta, che potrebbe essere annunciato nel corso del 2024 come nuovo ingresso nella rete. Le discussioni con le autorità della Tunisia sono in stato avanzato e potrebbero portare presto Marinedi al primo passo verso lo sviluppo internazionale.

Energia – Entro 5 anni tutti i marina saranno autonomi

Parallelamente all’allargamento del network, Marinedi è impegnata anche in un ambiziosissimo progetto di sostenibilità ambientale. Il piano quinquennale punta a rendere autonome tutte le marina del Gruppo dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico. Il progetto è stato affidato dall’amministratore unico di Marinedi all’ingegner Nino Mosca e prevede una prima fase di diagnosi dello stato dell’arte di tutte le marina, seguita da una successiva implementazione di sistemi che possano renderle autonome. Tutte le possibilità di produzione sostenibile saranno vagliate e decise a seconda delle diverse necessità: fotovoltaico, solare termico, eolico e minieolico. Sarà inoltre sfruttata e considerata la possibilità di creare delle comunità energetiche, in modo da sfruttare il tessuto sociale intorno al marina per mettere in comune ed utilizzare l’energia prodotta da fonti sostenibili.

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6 commenti su “Il Marina di Salina è il porto giusto per tenere la barca. Scopri perché”

  1. Il Marina di Salina
    È attualmente quello con il peggior rapporto qualità/servizi/prezzo.
    Un Marina che per l’alto costo che offre al pubblico non è in grado di avere personale notturno, un sistema di prenotazione facile, e dei servizi igienici efficenti.
    Come skipper e come siciliano mi da rabbia e vergogna portare i miei ospiti in una struttura esosa che chiude i bagni alle 21 e li riapre alle 8:30; dei bagni che possiedono solo 2 docce ( quello degli uomini) con porta fatiscente e cornetta del doccino che sembra un tubo del giardino( quello delle donne)
    Basterebbe mettere un lucchetto con codice alla porta esterna per regolare gli ingressi notturni . Invece dopo le nove dobbiamo svegliare tutto l equipaggio con i bagni delle barche( spesso elettrici) se dobbiamo espletare i nostri bisogni.
    Per prenotare una notte in porto non puoi farlo in anticipo perché il minimo sono 3 notti per confermare la prenotazione in anticipo. Se vuoi fermarti a Salina lo devi decidere il giorno stesso affinché ti diano una conferma.
    Più di 150 posti e pochissime passerelle di legno per scendere in banchina.
    Il tutto per il costo in alta stagione per un monoscafo 46piedi di 290 € per notte.
    Salina è una Perla del mediterraneo, un isola unica, verde e ricca di posti che la natura ha plasmato ad arte. La gente di Salina è amabile, cortese e disponibile.
    Spero tanto che la nuova amministrazione o gestione o gli stessi gestori di adesso riescano a migliorare questi pochi aspetti per poter dare un servizio più corretto e permettere ai naviganti di venire ad ormeggiare al porto molto più spesso, magari anche quando non siamo costretti dai temporali.

  2. Spero soltanto che venga ripristinata la tariffa per i residenti nella banchina di riva come ai tempi di una vecchia gestione rantolo criticata ma che, alla luce delle recenti esperienze, si è rivelata la migliore. D’altra parte noi siciliani siamo soliti dire: CU CANCIA A VECCHIA PPA NOVA MALI SI TROVA.

  3. Non è difficile comprare la barca, ma finire sotto i cd concessionari che ti spellano come fosse tutto loro piuttosto che pagato con i soldi di tutti

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