Wallyrocket51 (15 m) è il monotipo da regata più leggero al mondo

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Leggermente più corto di un TP52, Wallyrocket51 è progettato per battere qualsiasi altra barca grazie a caratteristiche innovative, dislocamento ultraleggero e uno scafo estremamente ricercato. Ecco il nuovo “razzo” ideato da Luca Bassani, una barca non solo veloce ma concepita per essere competitiva secondo le regole di classificazione IRC e ORC.wallyrocket51

Wallyrocket51 il monotipo nato per vincere

Con una lunghezza fuori tutto di 15,5 metri, il wallyrocket51 rientra esattamente nella classica categoria dei 52 piedi. Il team di progettazione Wally ha lavorato al design del wallyrocket51 insieme a Botin Partners, lo studio nel cui curriculum spicca la Coppa America e i cui progetti si sono aggiudicati per 12 stagioni consecutive il titolo TP52 e hanno vinto, tra gli altri, campionati del mondo ORC e Maxi Rolex Cup. Vasco Vascotto, uno dei regatanti più vincenti al mondo, insieme all’argentino Guillermo Parada, esperto di barche da regata, hanno fornito consulenza come sviluppatori del progetto.

Wally ha lavorato al design del wallyrocket51 insieme a Botin Partners, lo studio nel cui curriculum spiccano esperienze in Coppa America e i cui progetti si sono aggiudicati per 12 stagioni consecutive il titolo TP52
Wally ha lavorato al design del wallyrocket51 insieme a Botin Partners, lo studio nel cui curriculum spiccano esperienze in Coppa America e i cui progetti si sono aggiudicati per 12 stagioni consecutive il titolo TP52

Veloce, divertente, facile da condurre e rivoluzionaria – come tutti i Wally” afferma entusiasta Luca Bassani, Fondatore e Chief Designer di Wally. “Con il suo incredibile cavallino inverso, il flush deck e il lungo bompresso, il wallyrocket51 è diventato immediatamente parte della famiglia. Fedele al DNA Wally, presenterà alcune rivoluzionarie innovazioni che non solo lo rendono davvero competitivo, ma allo stesso tempo riducono i costi di gestione annuale rispetto alle classi monotipo di oggi”.

I segreti di wallyrocket51

Adolfo Carrau, Partner di Botin Partners Naval Architecture spiega “Data la nostra esperienza in quella misura, siamo partiti con un progetto da 52 piedi, anche perché si tratta di una dimensione che si è dimostrata competitiva in tutte le condizioni di mare. Ma il primo segreto del design del wallyrocket51”, scherza, “è che non è un 52 piedi, è un 51 piedi. Questo si è rivelato un fattore fondamentale, perché ha permesso al design team di ottimizzare lo scafo, le appendici sommerse e il piano velico ottenendo un bonus di rating spendibile in altri elementi. Tra questi un dislocamento di sole 6,3 tonnellate, che ne fa la più leggera barca da regata sul mercato.

Inoltre wallyrocket51 sfrutta una caratteristica tecnica che ha dominato l’America’s Cup del 2007: un trim tab regolabile sul bordo d’uscita della lama della chiglia. Una soluzione che aumenta enormemente la portanza di bolina, sfruttando solo il profilo poppiero della lama, riducendo la resistenza e offrendo uno scarroccio neutro. Con il flusso d’acqua allineato alla barca, si ottiene una grande riduzione della resistenza idrodinamica: questo significa che, nonostante abbia una lunghezza al galleggiamento inferiore, il wallyrocket51 sarà in grado di navigare con angoli più stretti e più velocemente degli avversari.

Una barca per equipaggio ridotto

Altra innovazione di wallyrocket51 è il poter essere governato da un equipaggio di sole 11 persone; i water ballast a poppa non sono solo un ausilio per il raddrizzamento, ma assicurano un beccheggio più neutro, migliorando ulteriormente la resistenza dello scafo.

Anche l’ergonomia di coperta è stata pensata per un equipaggio ridotto, con due colonnine che forniscono potenza a tutto, dalla regolazione della randa all’idraulica, grazie a un sistema di commutazione intelligente. Il pedestal a centro barca può anche essere sostituito da un motore elettrico per fornire energia ai winch nelle regate con equipaggio ridotto.

Due colonnine nel pozzetto forniscono potenza a tutto, dalla regolazione della randa all’idraulica
Due colonnine nel pozzetto forniscono potenza a tutto, dalla regolazione della randa all’idraulica

Materiali all’avanguardia

Il wallyrocket51 utilizza materiali e metodologie costruttive collaudati e all’avanguardia. Lo scafo è in carbonio pre-preg con Corecell, mentre l’anima della coperta è in Nomex. L’armo è di Southern Spars realizzato in fibra di carbonio High Modulus, con sartiame Future Fibres AeroSix. Il piano velico prevede 163,9 metri quadri di bolina e 261 metri quadri alle portanti.

Il primo wallyrocket51 è già in costruzione e il varo è previsto nel 2024.

wallyrocket51 – Scheda Tecnica

Lunghezza fuoritutto 15,50 m
Lunghezza al galleggiamento 14,68 m
Baglio massimo 4,32 m
Pescaggio 3,50 m
Dislocamento 6.250 kg
Superficie velica 163,9 mq
Architettura Navale Botin Partners
Sito web wally.com

Giacomo Barbaro

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1 commento su “Wallyrocket51 (15 m) è il monotipo da regata più leggero al mondo”

  1. Barca pazzesca.
    Barche che pochi possono permettersi ma che sono belle perché fanno sognare la performance a vela anche se si ha un Laser, che è un TP 52 in miniatura ….

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