Che cosa è una Classic Boat e perché vale di più

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X-Yachts – X-452 – 1986

Non tutte le barche usate sono uguali. Il secolo scorso ha saputo “sfornare” alcuni tra i più grandi progetti che la vela abbia mai visto, e lo ha saputo fare in serie, creando barche che, nonostante i parecchi anni sulle spalle, tutt’oggi non esitano ad emozionare e regalare soddisfazioni. Ma, appunto, non tutte le barche sono uguali, e non tutte valgono allo stesso modo, pur avendo, magari, la medesima età. Nel caso delle barche che hanno più di 25 anni di età, infatti, sono tante le componenti che ne definiscono il valore, a partire dal cantiere costruttore o dal progettista, come anche dalle innovazioni apportate o dalla rarità della barca stessa.

Che cosa è una Classic Boat e perché vale di più

Ma, innanzitutto, di quali barche parliamo? Di quelle costruite dal 1967, quando, con l’avvento della vetroresina come materiale di costruzione, vengono costruite in serie. Da quell’anno finalmente anche nella nautica le barche non sono più come un quadro originale, uno diverso dall’altro. Ci sono più barche tutte uguali. Nasce la produzione di serie e, tra i tanti progetti, alcuni sono diventati veri e propri capolavori, veri e propri cult della vela. Quelle che chiamiamo Classic Boat.

Classic Boat
Alpa – Alpa 12.70

Perché c’è chi vale di più

Innanzitutto è necessario determinare un punto. L’anno della produzione di serie non determina da solo il valore dell’usato. Da sempre, laddove esiste produzione seriale, il valore non è uguale per tutti i modelli. Basta rifarsi al mercato dell’automotive, dell’orologeria o del design per rendersene conto. Il valore dipende dal singolo modello e non dall’anno di produzione. Insomma, i prodotti più azzeccati valgono di più, dimostrando conseguentemente come non tutti gli oggetti valgano allo stesso modo. La quotazione trascende quindi dall’età del manufatto costruito in più esemplari e si concentra sul valore storico, sulla sua riconosciuta originalità estetica, tecnica, qualitativa. In poche parole, è il complesso delle qualità di progetto, dalle linee alla costruzione, a determinare un canone di giudizio, non l’anno, non la sola firma, non il singolo elemento.

Classic Boat
Cantiere del Pardo – Grand Soleil 34

Diventa storica dopo 25 anni

Come chi già ha seguito la nostra serie sulle Classic Boat saprà, la nostra indagine si concentra sulle barche costruite in serie in vetroresina della prima generazione, ovvero tra il 1967 e il 1998, le barche degli albori, almeno 25enni. Un’età sufficiente a classificarle come storiche secondo il parametro definito dalla carta della FIVA (Federazione Internazionale Veicoli Anziani), nata per classificare e preservare l’interesse storico delle auto e, in generale, degli oggetti in movimento. Criteri che ben si adattano anche alle barche. Insomma, dopo 25 anni anche una barca può essere definita di valore storico.

Nautor Swan – Swan 43  – 1967

Il fattore “vetroresina”

Perchè partire dal 1967? Canonicamente, la risposta è semplice. Prima di allora le barche erano principalmente costruite in esemplari unici o in piccolissime serie, realizzate una ad una, artigianalmente. Il materiale usato era principalmente il legno, alcune in ferro o ferrocemento, le più sofisticate in alluminio. Il secondo conflitto mondiale porta la grande rivoluzione industriale della vetroresina, che dal ‘1967 in avanti entra a pieno regime anche nella cantieristica, permettendo di “stampare” più gusci e coperte tutti uguali. Così decolla la produzione industriale di serie. E finalmente le barche da pezzo unico, come un quadro d’autore, vengono replicate.

All’inizio c’era una incombente incognita: la domanda era: “quanto durerà uno scafo in vetroresina?” Oggi, dopo quasi sessant’anni, possiamo dire che la barca in vetroresina è praticamente eterna, non si distrugge e anzi, se ben manutenuta, vive intatta.

Dufour – Arpège – la prima grande barca prodotta in vetroresina in serie

Il valore della firma in una Classic Boat

Come dicevamo all’inizio, non tutte le barche usate di serie costruite in vetroresina con almeno 25 anni d’età, sono uguali. Ci sono quelle che hanno un valore storico maggiore, altre minore. Sempre per esemplificare, qualcuna è venuta meglio, altre peggio. Per fare una classificazione, non c’è solo il parametro estetico per classificare una “Classic Boat” d’eccellenza. La firma è un elemento rilevante di valutazione. Ancor di più in quel periodo.

Classic Boat
Baltic – Baltic 38 DP – 1982

Grazie alla nascita delle barche di serie, nel 1967 nacquero nuovi cantieri, nati da zero. Questi cantieri attinsero a una nuova generazione di formidabili progettisti/designer, figli del boom economico mondiale. Avevano coraggio e innovavano. State sicuri, una barca firmata vale più di una senza padri nobili. La firma conta per determinare il valore dell’oggetto nel mondo della moda, dell’arredamento e anche delle auto. E quindi anche nel mondo delle barche. Ma non tutte le barche sono uguali se firmate dallo stesso designer o costruite dallo stesso cantiere.

Per determinare una selezione di valore storico intervengono ulteriori criteri di valutazione: il grado di innovazione, la qualità, le caratteristiche veliche, l’originalità della barca nel suo complesso. E qui interveniamo noi del Giornale della Vela. Esistiamo da 48 anni, abbiamo un archivio immenso che contiene tutte le informazioni e i dati necessari a classificare quali sono i modelli di barche usate con almeno 25 anni, costruite dal 1967 al 1998, con un maggiore valore storico rispetto ad altre. E così abbiamo fatto.

Mariver – Pierrot – 1973

Le grandi Classic Boat

Dopo un grande lavoro di selezione, abbiamo selezionato 120 Classic Boat per voi. Barche che vi abbiamo presentato 5 alla volta, in ordine di lunghezza crescente, analizzandone poi il contesto di nascita e sviluppo in una successiva serie di analisi, articolate per periodo storico. Sia chiaro, non si tratta di un un elenco definitivo. Lo aggiorneremo, mano a mano, anche con i vostri suggerimenti, sempre ben accetti sia nei commenti che nella pagina dedicata alle Vostre Classic Boat, portale dedicato a raccogliere tutte le vostre barche e le descrizioni che vorrete lasciarcene. Qui di seguito trovate tutti i link per esplorare al meglio il mondo delle Classic Boat!

Classic Boat
Nautor Swan – SWAN 51 – 1981

Tre “chicche” sulle Classic Boats

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1 commento su “Che cosa è una Classic Boat e perché vale di più”

  1. Non fraintendetemi ,gran belle barche ma : niente barche in alluminio come Alubat o ancora di Cigale o , ah dimenticavo l’italico vizio di guardare sempre al passato che non torna . Ho avuto un’auto d’epoca ed era splendida ma un continuo manutenzionare , per pochi km fatti , ma l’italiano medio fa pochissime miglia quindi il ragionamneto torna alla perfezione . I progettisti sono andati avanti e n on credo che progettino come i gamberi ma INNOVANO quanto più possibile . MAGARI AVRESTE FATTO BENE A SCRIVERE CHE QUESTE BARCHE SPESSO SFRUTTANDO IL LORO NOME VENGONO SOVRAPREZZATE IN MODO ASSURDO E con questo articolo avete alimentato ancora di più la tendenza di alcuni armatori FOLLI che solo per il nome aumentano di 20k o 30k il prezzo di una barca magari neanche tenuta benissimo e se gli fai notare la cosa si arrabbiano e ti trattano come un ignorante che non conosce la barche . Es. un Morgante che non so perchè non è in articolo ha il suo valore ma se il teak del ponte è ANDATO non è che chiedi quanto qualcuno che il teak lo ha curato solo perchè il tuo è un modello CLASSIC BOAT . Era giusto scrivere che sta storia delle classic boat sta aumentando i prezzi e il vostro elenco no aiuta ….avrai anche uno swan ma se è del 78 per me te lo tieni perchè scientificamente la vetroresina è accreditata di 50 anni di vita, dopo di che ci sali tu ….Difatti a conferma ce ne sono molte in vendita a prezzi FOLLI chissà perchè se sono classiche ? Età ? Voglia di qualcosa di nuovo ? Raggiunti limiti di sicurezza ?
    Riflettiamo . Ma che dico siamo italiani !!!

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