Europeo ORC: Be Wild campione, ecco quali barche hanno vinto a Malta
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Si è concluso a Malta un Europeo ORC 2023 molto combattuto e dai risultati incerti fino all’ultima giornata. Sono state 7 le prove portate a termine, tra le quali si contano la prova offshore di 24 ore e una prova costiera di 10-12 ore, entrambe non scartabili dalla serie finale.
L’Europeo ORC sorride alle barche italiane, che salgono sul podio della classifica generale in tutte e tre le classi: nella A Blue Sky di Claudio Terrieri chiude a pari punti con il Tp 52 Beau Geste ma è seconda per i peggiori risultati complessivi, nel gruppo B lo Swan 42 BeWild di Renzo Grottesi vince il titolo, nel gruppo C l’Italia 11.98 Scugnizza di Enzo De Blasio conquista l’argento.
Europeo ORC – Gli Swan sempre vincenti

Swan 45 e Club Swan 42 sono due barche che, a oltre 10 anni dal loro lancio, continuano sempre a dire la loro. Nel gruppo A lo Swan 45 Blue sky di Claudio Terrieri sfiora il “colpaccio” arrivando a pari punti con il Tp 52 Beau Geste, Campione del Mondo in carica e grande favorito. Solo il maggior numero di vittorie di prova del Tp relegano l’equipaggio italiano il secondo posto. Lo Swan 45 si conferma barca molto competitiva sia tra le boe che nei percorsi offshore o costieri, soprattutto se si corre con vento non troppo leggero.

Discorso che vale anche per il ClubSwan 42, che con BeWild di Renzo Grottesi ha vinto il combattutissimo Gruppo B. Al secondo posto un altro Swan 42, l’estone Katarina II, con il super favorito Grand Soleil 44 Windwisper che deve accontentarsi solo del terzo posto dopo avere guidato la classifica per una parte della settimana a conferma della grande competitività di un progetto che ha già vinto due mondiali ORC.
Decisivo in questo caso il risultato della prova costiera, dove il 44 ha chiuso con un 13mo posto mentre gli Swan 42 sono andati meglio. Una barca quest’ultima che si rivela ancora una volta per tutte le stagioni e le condizioni: veloce tra le boe, competitiva anche con vento leggero, marina quanto basta per affrontare anche l’offshore con condizione dure. Ancora oggi è una delle barche da battere, pur non essendo stata concepita, da German Frers, espressamente per regatare in ORC.
Europeo ORC – Il gruppo C è sempre Italia Yachts

Dominio Italia Yachts anche all’Europeo di Malta, con l’11.98 Sugar 3 dell’estone Ott Kikkas che precede la gemella Scugnizza di Enzo De Blasio. Per l’equipaggio napoletano sono migliori le performance nella prova offshore e nella costiera dove ha tenuto alle spalle Sugar, ma i Campioni del Mondo e d’Europa tra le boe si sono rivelati implacabili. Merito anche di un po’ d’Italia a bordo del team di Ott Kikkas, a cominciare da Matteo Polli alla randa, Sandro Montefusco al timone, Maurizio Loberto navigatore e Paolo Bucciarelli tailer.
L’1198 quando condotto al massimo è ancora il progetto vincente per correre le regate ORC nel gruppo delle piccole. Resta la barca più grande della categoria e quella che in tempo reale regata in testa alla flotta, se condotta tatticamente e tecnicamente al massimo è ancora un arma letale. Chiude il podio del gruppo C un sempreverde M37, Hebe V dell’armatore ceco Zdenek Jakoubek.
Classifiche complete Europeo ORC
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