Paura al giro del mondo, Kevin Escoffier disalbera in Atlantico

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Holcim PRB

Colpo di scena alla quarta tappa della The Ocean Race, con il leader del giro del mondo in equipaggio, l’Imoca 60 Holcim PRB di Kevin Escoffier, che ha disalberato al largo del Brasile. Tutto l’equipaggio sta bene e la barca sta rientrando verso Itajai.

I 5 Imoca in corsa per la The Ocean Race stanno affrontando la quarta tappa da Itajai, Brasile, A newport, USA, lunga 5550 miglia. Si sono lasciati alle spalle l’epica leg 3, vinta da Malizia davanti a Holcim, da Cape Town fino in Brasile, la più lunga di sempre nella storia del giro del mondo in equipaggio.

The Ocean Race – Il disalberamento di Holcim PRB di Escoffier

La quarta tappa è iniziata nel vento leggero, con una navigazione sotto costa in attesa di agganciare l’Aliseo. Fin dalle prime battute l’equipaggio di Kevin Escoffier ha navigato in testa alla flotta, dimostrando che, nonostante il secondo posto nella leg 3, nell’ottica della classifica generale sono ancora loro il team da battere.

La scorsa notte il vento ha iniziato ad aumentare, ma le condizioni al momento del disalberamento vengono segnalate come di “vento moderato”, intorno ai 20 nodi.

Cosa è successo?

Non è ancora stata resa nota la causa del disalberamento, se dipendente da un cedimento strutturale o esito di un possibile urto. Nella zona in cui stanno navigando attualmente, lungo le coste brasiliane, il traffico è piuttosto intenso e le collisioni sono uno dei pericoli di questa leg 4 della The Ocean Race.

Nel caso di un cedimento strutturale, essendo avvenuto con vento moderato, per l’equipaggio sarà cruciale individuare l’ “anello debole” del rig che ha causato il collasso dell’albero.

Gli Imoca 60 moderni hanno numerosi sensori di carico, sui foil e sull’albero, proprio per cercare di prevenire incidenti di questo tipo che in teoria dovrebbero essere sempre più rari. Holcim perderà così la leadership momentanea nella classifica del giro del mondo, ma appare più che probabile che sarà in corsa già dalla prossima tappa con destinazione l’Aia. Il giro del mondo si concluderà con il traguardo di Genova, nelle ultime due tappe saranno presenti anche i V065 oltre agli Imoca 60.

Chi è Kevin Escoffier

Kevin Escoffier, nato a Saint Malo nel 1980, è uno dei più esperti navigatori francesi. Ha una lunga esperienza nel mondo degli IMOCA 60, nelle navigazioni solitarie e nella caccia ai record oceanici. Nel 2018 ha vinto la Volvo Ocean Race (giro del mondo in equipaggio a tappe) con il team cinese Dongfeng, nell’edizione 2020-21 del Vendée Globe (giro del mondo in solitario senza scalo) il suo IMOCA 60 PRB si è spezzato in due e lo skipper è stato salvato dal collega Jean le Cam.

Alla The Ocean Race, a bordo dell’IMOCA 60 PRB Holcim battente i colori della Svizzera regatano con Escoffier, Annemieke Bes (NED), Benjamin Schwartz (FRA), Georgia Schofiel (AUS), Fabien Delahaye (FRA).

Tracking

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava

A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori

Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa

Torna in alto