Racer puri o Classic Boats di serie? 5 gioelli firmati Vallicelli (9-12 metri)

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Brava, tra i più famosi progetti di Andrea Vallicelli.

Firmato Vallicelli: 5 Classic Boats dallo spirito racer

La vostra Classic Boat potrebbe essere erede di una grande regina delle regate. E le probabilità aumentano se, dietro il suo progetto, si cela un nome famosissimo: Andrea Vallicelli.

Padre di tante delle barche che fecero grande la vela italiana – come Brava e Azzurra, per citarne alcune – Vallicelli è artefice di un intero pantheon di piccoli capolavori, tanti dei quali nati one-off, barche da regata vincenti, poi prodotte in serie. Una caratteristica tipica dell’epoca, questa, che insieme alla crescente passione, contribuì al boom della vela degli anni ’70 e ’80.  Dai piccoli nove metri al più voluminoso Two Tonner, ecco cinque grandi Classic Boat derivate da progetti vincenti firmati Vallicelli.


Vi interessa l’argomento? Visitate la nostra sezione Classic Boats!


Ziggurat / Ziggurat 916 | Half Tonner; 1975 – 76 (9.15 & 9.16 m)

È la barca da cui nasce tutto. Ancora studente universitario, Andrea Vallicelli, con Vittorio Mariani e Nicola Sironi, progetta un quinta classe IOR con cui partecipare alla Half Ton Cup di Trieste del 1976. Il progetto, seppur ispiratone, si discosta parzialmente dalle lezioni americane di Carter e Peterson , sia per ridotto dislocamento, sia nelle sezioni poppiere più pronunciate. Nasce un’icona della vela italiana, lo Ziggurat.

classic boats
Ziggurat

ZigguratHalf Tonner veloce e boliniero, lo Ziggurat si guadagna immediatamente un terzo posto overall, con una grande vittoria nell’ultima regata del ciclo, quella d’altura. La barca viene acquistata immediatamente e, in contemporanea, i cantieri CPR decidono di produrla in serie. Nasce così un grande successo della produzione di serie nostrana, lo Ziggurat 916, barca validissima.

CPR – Ziggurat 916

Gattone / V-Cat 38 | One Tonner; 1976 (11.25 & 11.38 m)

Partecipe dell’esordio di Vallicelli, subito successivo allo Ziggurat, c’è il Gattone. Progettato con Carlo Alberto Tiberio (comproprietario del cantiere Artmare), il Gattone è questa volta un One Tonner e presenta soluzioni e forme un po’ più estreme rispetto al precedente, con un baglio massimo più appruato e poppa pi stretta. Seconda barca e seconda serie di successi, con vittorie nel Campionato del Mediterraneo, Giraglia e Coppa del Rey.

Artmare – Gattone

Nello stesso anno Artmare ne avvia la produzione di serie. Leggermente più lungo, nasce il V-Cat 38, disponibile in versione a pozzetto singolo o doppio.

Artmare – V-Cat 38

Argento Vivo / Canados 33 | 3/4 Tonner; 1977 (10.15 & 10.08 m)

Ad un anno dai primi esordi, due armatori concedono al neonato Studio Vallicelli di fare il salto di qualità. Pigi Vagliani e Riccardo Trionfi commissionano un nuovo progetto, destinato alla Three Quarter Ton Cup di La Rochelle. Nasce Argento Vivo, uno scafo all round dal dislocamento medio, realizzato in lamellare da De Cesari.

Argento Vivo

Vincerà il Campionato italiano per due anni di seguito, classificandosi secondo alla Three Quarter Ton Cup di La Rochelle. Ne nascerà il Canados 33, dei cantieri romani Canados.

 

Canados 37 / Excelsior | One Tonner; 1979 (11.29 & 11.30 m)

Qui il caso è leggermente diverso, sebbene similare. Dopo il successo del Canados 33, il cantiere romano commissiona una seconda barca da prodursi in serie. Nasce il Canados 37, scafo dallo spirito corsaiolo in cui sono coniugati i canoni della scuola americana e i suoi dislocamenti medio-pesanti, con gli insegnamenti di quelli invece neozelandesi, più impostati sui dislocamenti leggeri. Il progetto, fornito in due diverse versioni, una crocieristica e una corsaiola, è particolarmente atteso, soprattutto in vista della vicina One Ton Cup, a Napoli nel 1980. Sarà proprio qui che l’Excelsior, un 37 di serie ‘fittato’ da regata, dimostrerà le grandi doti dello scafo, lottando fino all’ultimo per i primi posti, strappati infine da Filo da Torcere, un molto simile one-off, sempre di Vallicelli.

Canados 37

Blu Show / Show 42 | Two Tonner; 1979 – 81 (12.42 m & 12.62)

Disegnato dopo i grandi successi di Brava e Filo da Torcere, Blu Show è un Two Tonner in lamellare, realizzato da Pezzini di Viareggio e destinato alla squadra italiana partecipe alla Sardinia Cup del 1980. Il progetto si caratterizza da linee d’acqua meno assottigliate di quanto fatto in precedenza e un profilo prodiero più verticale, segno di tempi che cominciano a cambiare, come testimonia anche la poppa, squadrata, dal ginocchio più acuto. Nel 1981 ne viene varata la produzione in serie, dando vita allo Show 42. Questo, più lungo, porta seco gli insegnamenti dati dalla regata, presentando quindi sezioni poppiere diverse, più morbide e lunghe.

Barberis – Show 42

Tre “chicche” sulle Classic Boats


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Le magnifiche sette tappe della VELA Cup 2024

Squadra che vince, non si cambia. E non cambia la VELA Cup, il circuito di regate/ festa organizzato dal GdV che ogni anno porta in acqua centinaia di barche di ogni età, dimensione e foggia. Un successo dovuto soprattutto a

Torna su

Registrati



Accedi