Rapa Iti in Polinesia finalmente ha due ormeggi salvacoralli

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Foto di Birgit Hackl / SY Pitufa

Birgit Hackl e Christian Feldbauer, due velisti giramondo in visita all’isola di Rapa Iti (Polinesia Francese) insieme alla comunità locale sono riusciti a costruire e installare due ormeggi per evitare che le ancore delle barche distruggessero i fondali di corallo.

I velisti giramondo amano esplorare luoghi remoti e isole difficilmente raggiungibili, se non con una barca a vela. Oltre vedere posti splendidi e incontaminati, questi viaggiatori più di altri entrano in contatto con le comunità locali e a volte riescono dare vita a bellissime storie di collaborazione e solidarietà tra gente di mare. Come è successo a Birgit Hackle e Christian Feldbauer, due crocieristi di lungo raggio che di recente hanno lavorato insieme a tutta la comunità di Rapa Iti, in Polinesia Francese, per installare due ormeggi nella baia principale dell’isola. Un piccolo progetto grazie al quale si è creato un posto sicuro per tutte le barche senza impattare sul fragile ecosistema corallino dei fondali.

Foto di Birgit Hackl / SY Pitufa

Poveri coralli! Idea: costruiamo un ormeggio…

Birgit e Christian hanno raggiunto per la prima volta Rapa Iti nel dicembre del 2017 a bordo del loro Sparkman & Stephens 41 Pitufa. Subito però si sono resi conto che ancorare sulle coste dell’isola è una vera sfida. Le poche barche a vela in arrivo possono ancorare in 25 o 30 metri d’acqua su un fondale di fango misto a detriti di corallo con cattiva tenuta. Oppure dare fondo a bassa profondità ma su coralli vivi e fragili, con il rischio concreto di fare un disastro ambientale.

Così hanno deciso di rivolgersi alla comunità locale per proporre la costruzione di un ormeggio temporaneo per la durata del loro soggiorno. Avevano in barca un pezzo di catena, una cima e altre attrezzature che potevano donare e speravano di trovare il resto necessario a terra. Così quando sono andati a proporre il progetto al sindaco con loro sorpresa questi non solo ha accettato immediatamente la proposta ma ha deciso di creare un ormeggio permanente, solido e ben fatto. Gli abitanti di Rapa Iti infatti sono molto attenti alle questioni ambientali e alla sostenibilità e il loro progetto di ormeggio per la salvaguardia del corallo corrispondeva perfettamente alla loro mentalità.

Foto di Birgit Hackl / SY Pitufa

L’aiuto di tutta la comunità locale e di You Tube!

Così in poche ore tutti si sono messi al lavoro. C’era però un problema. Birgit e Christian non avevano mai costruito e installato un ormeggio prima di allora. Hanno iniziato a fare un po’ di brainstorming con un uomo di nome Alex, il capo dei lavoratori della comunità. E dopo alcune ricerche online e qualche video tutorial trovato su You Tube, insieme hanno concordato che un blocco di cemento da 2,4 tonnellate con supporti molto robusti avrebbe potuto ospitare la maggior parte delle barche in visita. Per realizzare una sorta di banchina invece l’idea era di saldare una zattera con barili di gasolio vuoti e barre di ferro.

Insomma lavori semplici e con materiale riciclato. Solo che su un’isola sperduta della Polinesia anche solo riuscire a trovare una saldatrice o il materiale necessario per eseguire un’impiombatura ecco non è proprio una passeggiata. Per realizzare la piccola opera marinaresca è stato necessario tanto tempo e il lavoro di tante persone, tutte però straordinariamente collaborative, sorridenti e socievoli.

Foto di Birgit Hackl / SY Pitufa

Due ormeggi ecosostenibili a disposizione di tutti

Alla fine l’anno successivo con la stessa tecnica Birgit e Christian e l’aiuto di tutti sono riusciti a realizzare perfino un secondo ancoraggio a disposizione di tutte le barche a vela in visita a Rapa Iti. I due ormeggi sono stati posizionati l’uno vicino all’altro sul fondo del mare. L’ormeggio 1 è adatto a imbarcazioni fino a 25 tonnellate e si trova a S 27° 36,808′ W 144° 20,034′. L’ormeggio 2 invece è consigliato per imbarcazioni fino a 15 tonnellate. E si trova a S 27° 36,700′ W 144° 19,872′.

Insomma quella di Birgit e Christian e della comunità di Rapa Iti è una piccola storia di civiltà, ingegno e “fratellanza marinara”, come la chiamava Bernard Moitessier. Oltre che di sensibilità e cultura ambientale, quella che tutti noi dovremmo coltivare, non solo i velisti.

 

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2 commenti su “Rapa Iti in Polinesia finalmente ha due ormeggi salvacoralli”

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