Italiani in Coppa America, il “caso” del design team di American Magic

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Patriot, l’AC 75 di American Magic che ad Auckland rischiò l’affondamento, utilizzato adesso come barca d’allenamento

L’Italia e la Coppa America hanno un legame che va avanti ormai dal 1983,  dall’epoca della prima mitica sfida targata Azzurra, con una presenza quasi ininterrotta fino ad oggi di equipaggi e velisti nostrani impegnati nel Trofeo velico più prestigioso e antico che ci sia. La storia recente, dal 2000 in poi, è stata segnata dall’ascesa di Luna Rossa, senza dimenticare le sfide di altri team che avevano il tricolore  a poppa.

Una presenza così costante del nostro paese in questa manifestazione ha fatto si che non solo i velisti, ma anche professionisti di vario genere entrassero nel mondo della Coppa America. Per questo motivo l’Italia nell’America’s Cup oggi è Luna Rossa ma anche molto altro, come vi raccontiamo in queste pagine. Luna Rossa oggi è senza dubbio il fulcro dell’Italia in Coppa America, ma non è più il centro del mondo per i professionisti italiani che hanno l’ambizione di entrare a far parte di questo Trofeo.

I nostri ingegneri, costruttori di barche, progettisti, anche per l’alto livello di formazione che garantiscono le nostre Università come il Politecnico di Milano, sono molto richiesti anche al di fuori di Luna Rossa, e spesso sono anzi le loro esperienze internazionali pregresse a portarli direttamente oltre i nostri confini e oltre Team Prada Pirelli.

Il team più “italiano” di tutti, tra quelli che parteciperanno all’edizione di Barcellona 2024, è senza dubbio American Magic, con 7 italiani, seguito da Alinghi Red Bull Racing con 3, ma anche Ineos ha un ingegnere italiano nel suo team di progettisti. Andiamo a scoprire quindi chi sono i 7 scelti dal sindacato del New York Yacht Club e inseriti nel design team.

Italiani in Coppa America – Il “caso” American Magic

Mario Caponnetto, passato da Luna Rossa ad American Magic.

Uno dei veterani italiani indiscussi in Coppa America è Mario Caponnetto, 52 anni, adesso con American Magic dopo avere disputato l’ultima America’s Cup con Luna Rossa. L’ingegnere navale e meccanico genovese iniziò la sua esperienza in Coppa negli anni 90 con il Moro di Venezia, per poi proseguire con Luna Rossa, Oracle, con cui ha vinto due America’s Cup, e con gli inglesi di BAR nel 2017, prima di tornare da Luna Rossa e poi approdare al sindacato del New York Yacht Club. Stesso discorso per Davide Tagliapetra, ingegnere aerospaziale e strutturista che da Luna Rossa si è trasferito con gli americani, anche lui ormai è un veterano della Coppa.

A rimpolpare le fila dei veterani c’è, sempre in American Magic, Giorgio Provinciali, 50 anni. L’Ingegnere aerospaziale è alla seconda campagna consecutiva con American Magic, ma la sua esperienza in Coppa America in precedenza è passata anche attraverso Luna Rossa.

American Magic troviamo invece Andrea Mannarino, 35 anni, Ingegnere Aerospaziale che arriva dal Politecnico di Milano e ha fatto già esperienza in Formula 1 con la Mercedes e in Coppa con Ineos. Dal Politecnico, ancora in American Magic, arriva anche l’Ingegnere aeronautico Paolo Motta, 33 anni, che in realtà è nel team a stelle e strisce già dal 2018, pronto alla sua seconda sfida.

Chi è una new entry assoluta in Coppa America è il ligure d’adozione, milanese di nascita Pietro Pinucci, anche lui nel nutrito gruppo di professionisti italiani con American Magic. Ingegnere navale e velaio della Quantum Sails, 34 anni, si occuperà proprio di vele anche con il team del New York Yacht Club.

Il gruppo “giovani” del sindacato newyorkese è completato da Franco Lovato, 33 anni, anche lui nel settore design degli americani. Un’altra figura che arriva dal Politecnico di Milano, Ingegnere multi tasking che spazia dall’aerospaziale, all’aeronautico, all’ingegneria navale, per un design team che parla decisamente la nostra lingua.

Mauro Giuffrè

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