Quando i re velisti vincono le Olimpiadi. Ciao Costantino

APPROFITTANE SUBITO! Abbonati al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno ricevi la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi. Scoprili qui >>

È scomparso ad Atene all’età di 82 anni Re Costantino di Grecia. Appassionato velista e regatante, alle Olimpiadi di Roma del 1960, nella gara che si tenne nelle acque di Napoli, si aggiudicò la medaglia d’oro di vela nella classe Dragoni.

 

Si è spento ad Atene mercoledì 11 gennaio all’età di 82 anni Re Costantino di Grecia, l’ultimo re ellenico della storia. Nato a Psichiko il 2 giugno 1940, oltre che per la sua lunga esperienza istituzionale e politica, Re Costantino si era distinto anche per la grande passione velica e il talento agonistico che lo portarono a conquistare la medaglia d’oro per la vela alle Olimpiadi di Roma del 1960. Una vittoria eccellente ottenuta regatando nelle acque del Golfo di Napoli nella classe Dragoni.

I re velisti che partecipano e vincono le olimpiadi

In quella edizione dei Giochi Olimpici Re Costantino ricoprì anche un ruolo simbolico. Fu infatti il primo atleta ad entrare nello Stadio Olimpico durante la cerimonia di apertura dell’Olimpiade. Era stato designato portabandiera della Grecia, e fu lui a muovere i primi passi sul campo alla sfilata, visto che la nazionale greca è sempre il primo Paese a guidare le nazioni partecipanti alle Olimpiadi.

Quel 25 agosto 1960, al suo fianco aveva la sorella Sofia, anche lei velista in gara a Napoli, che di lì a poco divenne Regina di Spagna dopo aver sposato l’ex re di Spagna Juan Carlos, a sua volta habitué dei campi di regata.

Juan Carlos (con cappellino rosso) a bordo di uno dei suoi Bribon

In 38 anni (dal 1973 al 2011) sono stati costruiti quindici scafi con il nome Bribon, tutti per l’armatore catalano Josè Cusì e per il suo timoniere di fiducia, il re Juan Carlos. Nel 1972 ha partecipato con il suo Dragone Fortuna alle Olimpiadi di Monaco, nel 1999 ha vinto l’Europeo IMS di Punta Ala, nel 2000 la Copa del Rey. Non solo: ha rischiato anche un naufragio nel 1989 sul lago di Garda.

Costantino e quel legame profondo con la vela

Il legame di Re Costantino con le Olimpiadi era cominciato molto prima, quando nel 1963, a soli 23 anni, era diventato membro del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), carica che rivestì fino al 1974 dopo che divenne membro onorario dell’ente.

L’ultima volta a Roma per celebrare il cinquantenario di Roma 1960

L’ultima apparizione di Costantino di Grecia in Italia era avvenuta il 10 settembre 2010, sempre a Roma, nei giardini del Quirinale. In quell’occasione era stato ricevuto dall’allora Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, nell’ambito delle celebrazioni del 50° anniversario di Roma 1960, quando vennero radunati al Colle tutti i campioni olimpici e paralimpici viventi unitamente ad una folta rappresentanza di membri CIO, tra cui appunto Re Costantino.


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

Ecco come funziona la prima barca a vela a idrogeno

Lo skipper britannico Phil Sharp ha di recente presentato il suo nuovo Imoca “OceansLab”, la prima barca a vela da regata che integra un sistema di energia elettrica a idrogeno. E con questa tecnologia “green” parteciperà al Vendée Globe 2024.

Torna su