Rolex Sydney Hobart: il Tp 52 Celestial in trionfo, è sua la Tattersall Cup

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Il Tp 52 Celestial

Adesso è ufficiale, il Tp 52 Celestial dell’australiano Sam Haynes ha messo le mani sulla iconica Tattersall Cup, il Trofeo che assegna la vittoria generale della Rolex Sydney Hobart, assegnato alla prima barca della classifica IRC overall.

Per Haynes e il suo equipaggio è un risultato di grande valore, non solo per le condizioni meteo dure in cui è maturato, ma anche perché in qualche modo si tratta di una rivincita dopo l’edizione 2021: Celestial era stata penalizzata per un’infrazione e era giunta seconda nonostante i tempi compensati nel 2021 l’avessero già collocata al primo posto. L’armatore era stato sul punto di abbandonare il suo progetto sportivo legato alla vela, ma alla fine aveva deciso di proseguire e oggi è arrivata la vittoria generale della Sydney Hobart.

Rolex Sydney Hobart, la rivincita di Celestial

Sam Haynes, l’armatore di Celestial

Difficile trattenere l’entusiasmo per Sam Haynes, che sulle banchine di Hobart a risultato acquisito si è lasciato andare:Sto urlando forte, sono così orgoglioso. Significa tutto questo risultato, tutto, specialmente dopo lo scorso anno. Quest’anno abbiamo messo insieme un programma mirato per arrivare a vincere questa regata ed è un risultato che ti cambia un po’ la vita. Com’è stata dura aspettare la notizia ufficiale, ma sappiamo che questa barca è una vera arma e ancora oggi compete in offshore con i migliori e più recenti 52 al mondo”. Sono queste le parole di un armatore che fatica a trattenere l’emozione di questo risultato, ottenuto con un Tp 52 che ha ormai più di 10 anni di attività e che ha piegato la concorrenza di altri 11 Tp, alcuni dei quali molto più recenti come progetto e concezione.

Rolex Sydney Hobart, il dominio dei Tp 52

 Lo avevamo anticipato alla vigilia: con vento forte alle andature portanti i Tp 52 avrebbero dato filo da torcere ai maxi 100 in tempo compensato. E così è stato, con 3 Tp sui tre gradini del podio. alle spalle di Celestial si sono piazzati Gweilo di Matt Donald e Caro di Max Klink. Prima di loro si era registrata nelle scorse edizioni la storica tripletta di Ichi Ban, a conferma che la Sydney Hobart è una regata che piace particolarmente ai Tp che, a dispetto delle loro forme da racer estremi, sono delle barche particolarmente adatte per la navigazione offshore anche in condizioni molto dure. 

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