Leggere e performanti: queste sono le superbarche di Y Yachts
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Con la sua Y Yachts, Michael Schmidt vuole produrre barche grandi e lussuose, ma scevre di tutte le superficialità e le complicazioni che spesso coinvolgono questo segmento. Già fondatore del cantiere Hanse, che ha venduto nel 2011, con questa nuova avventura iniziata con la prima barca prodotta nel 2015 punta a una clientela molto precisa.
Y Yachts – Superbarche “semplici”
L’idea alla base della filosofia di Y Yachts nasce dall’esigenza dello stesso Michael Schmidt, che non trovando una barca adatta alle sue volontà ha deciso di costruirsela da solo. Troppo complicati, secondo lui, i superyachts presenti fino a quel momento sul mercato, prende quindi la decisione di realizzare una barca semplice senza perdere il gusto della navigazione a vela e il lusso di una barca grande. Tutte le manovre e i verricelli si trovano vicino al timoniere, e tutte le barche hanno un fiocco autovirante. Le barche di Y Yachts si possono governare con estrema facilità anche in equipaggio ridotto, pensate che sono riusciti a far cambiare idea anche a tre possessori di yacht a motore facendoli diventare armatori Y Yachts.
Y Yachts – Ecco qui le barche del cantiere:
Y Yachts – Meno peso più comfort
Tutte le barche di Y Yachts sono prodotte in composito di carbonio nel moderno stabilimento di Greifswald, Germania. Ridurre le barche all’essenziale, pur senza rinunciare a tutti i comfort, e utilizzare un materiale come il carbonio permettono agli yachts del cantiere di pesare diverse centinaia di chilogrammi in meno rispetto agli yacht prodotti in costruzione convenzionale. Anche con condizioni meteo sfavorevoli, ad esempio venti leggeri, queste barche riusciranno a navigare senza grossi problemi. Se vi incuriosisce sapere tutta la storia di Y Yachts trovate qui la nostra intervista di oltre 30 minuti a Michael Schmidt.
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Classic Boat Cult | Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle Enderlein
1917, Norrköping, Svezia. Da genitori finlandesi nasce un futuro astro della progettazione navale, una stella della vela scandinava –e non: Olle Enderlein. Nasce così, quindi, anche la componente meno evidente, seppur fondamentale, del DNA Hallberg-Rassy. Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle

Classic Boat | Cult da crociera: 5 chicche di scuola britannica
Classic Boat | Cult da crociera: 5 chicche di scuola britannica La Manica, le coste umide e battute dal vento, foci sabbiose, isole e maree… pochi altri elementi sono radicati nella nautica e nella vela come le coste inglesi e

Così è morta una barca mitica: l’Helisara VI di Herbert Von Karajan
Un’altra tempesta ha definitivamente distrutto il celebre maxi yacht di 70 piedi “Helisara VI” appartenuto al grande direttore d’orchestra Herbert Von Karajan. Il relitto giaceva dall’estate del 2024 su una spiaggia di Formentera dove era rimasto arenato a causa del

La velista Greta Thunberg arriva a Genova su una Classic Boat
“A bordo si muove come un gatto… si vede che è una che ha navigato tanto“. La velista Greta Thunberg La velista Greta Thunberg, 22 anni, è appena scesa dal Grand Soleil 39 “Mirit”, una classic boat di 12,5 metri









