Mylius 60 Fra Diavolo, la barca che gira il mondo e vince tra le boe e in Oceano

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Regatare tra le boe, vincere la ARC Plus, andare in crociera e, perché no, girare anche il mondo, tutto con la stessa barca. Sogno o realtà? C’è una barca che sta facendo realmente tutto questo, è il Mylius 60 Fra Diavolo di Vincenzo Adessi, che in questi anni abbiamo apprezzato spesso sui campi di regata italiani e internazionali.

Mylius 60 Fra Diavolo – Il giro del mondo e l’ARC

L’equipaggio del Mylius 60 Fra Diavolo vincitore della ARC Plus

Fra Diavolo è è partito con il suo armatore per un giro del mondo, ma data l’indole sportiva della barca Adessi ha deciso di affrontare quest’avventura in modo particolare, iniziando il viaggio con la partecipazione alla ARC Plus. Si tratta della transatlantica gemella dell’Atlantic Rally for Cruisers, che a differenza di questa si svolge però in due tappe. Il Mylius 60 Fra diavolo le ha vinte entrambe, anche se ha partecipato con un assetto un po’ cruise a livello di pesi a bordo, dato che Vincenzo Adessi sta per l’appunto affrontando un lungo viaggio intorno al mondo che proseguirà nei prossimi mesi e che viene raccontato sulla pagina facebook Fra Diavolo Sailing Team.

Mylius 60 Fra Diavolo – DNA da super barca

Fra Diavolo alla Rolex Capri Sailing Week

Come spesso accade nella produzione del cantiere italiano questa barca è stata realizzata su misura delle esigenze del suo armatore. Vincenzo Adessi arrivava dall’esperienza su una barca più piccola, il Mylius 14e55, e desiderava salire di fascia ma con una richiesta precisa: “che sia la barca più grande con la quale io possa andare in giro per il Mediterraneo solo con mia moglie ed i miei nipotini…e la più piccola che mi permetta di partecipare al mondiale IMA in classe Mini Maxi”.

Il Mylius 60 Fra Diavolo in regata a St Marten

Fra Diavolo è stato varato nel 2014 e appartiene alla prima generazione di Mylius 60 (il progetto è stato poi aggiornato dal cantiere nel 2017), rappresenta un perfetto esempio di fast cruiser-racer Mylius. Una barca con un’ottimo rapporto tra dislocamento e superficie velica, grazie alla costruzione in carbonio e un piano velico decisamente moderno e attuale a forte sviluppo verticale.

La carena ha forme morbide e senza spigoli, con volumi di poppa rotondi, più affilati quelli di prua ma comunque consistenti per consentire un passaggio sull’onda efficace, non solo di bolina ma anche alle portanti. Il tutto su un chiglia a T ad alto pescaggio, 3 metri, che rappresenta una garanzia di performance in ogni condizione.

Il layout delle manovre di coperta prevede i due winch drizze nella classica posizione sulla tuga, mentre i due winch primari sono leggermente più arretrati rispetto alla posizione che hanno sulle barche da regata per potere consentire una conduzione comoda anche in equipaggio ridotto in modalità crociera.

Fra Diavolo ha una dinette con disposizione classica. La cabina armatoriale, a cui si accede tramite una porta laterale, ha un letto matrimoniale a murata, un divanetto sul lato opposto e bagno con doccia separata. Le cabine di poppa sono gemelle, con letti separati e bagno privato. Gli interni sono di essenza di teak verniciato ad acqua; i pensili e gli armadi in dinette sono in vernice metallizzata.

Mylius 60 Fra Diavolo – Scheda tecnica

Lungh. 18,35 m

Largh. 4,81 m

Pescaggio 3 m

Dislocamento 17.400 kg

www.mylius.it 


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