Super 12 metri da crociera con la prua tonda vola grazie ai foil

prua tonda
Fast Cruising Scow, progetto di VPLP con prua tonda, è lungo 12,18 metri e largo 3,95

La prua tonda è la nuova tendenza. Non solo per le barche da regata oceaniche come il Class 40 di 12 metri tutto italiano di Ambrogio che è appena arrivato secondo alla Route du Rhum (leggi qui tutto).

Le barche con prua tonda “da crociera”

Adesso le barche a prua tonda, gli scow come si chiamano questo tipo di imbarcazioni, arrivano anche nel mondo delle barche “normali”, quelle con cui si va in crociera (qui vi abbiamo parlato dell’8 metri con prua tonda che potete autocostruirvi).

Prua tonda – barche antagoniste dei catamarani

Tanti sono i progetti appena presentati di ogni dimensione, che sfruttano l’enorme vantaggio in termini di spazio e di prestazioni delle barche con la prua tondeggiante rispetto ai monoscafi tradizionali che hanno la prua affilata, come siamo stati sino ad ora abituati. A tal punto da diventare seri avversari in termini di spazio e di prestazioni alle andature larghe dei catamarani.

Il progetto forse più interessante lo ha appena presentato lo studio di progettazione VPLP, vero specialista delle barche con la prua tonda. I progettisti francesi VPLP, tanto per farci capire, alla ultima edizione della mitica regata oceanica Route du Rhum avevano al via su 138 concorrenti una trentina di barche a prua tonda, tra Imoca (60 piedi) e Class 40 (12 metri).

Il 12 metri da crociera con i foil

Il progetto di VPLP si chiama Fast Cruising Scow, è lungo 12,18 metri e largo 3,95 . Oltre alla prua tonda ha anche un’altra particolarità, è dotato di foil retrattili che gli permettono di alzarsi sull’acqua quando il vento sale oltre gli 8/10 nodi , riducendo la superficie bagnata e quindi la resistenza all’avanzamento. La conseguenza è che il Fast Cruising Scow plana anche con poco vento e raggiunge velocità impensabili per una barca da crociera tradizionale, monoscafo o catamarano.

I foil retrattili sono a forma di C e quando sono sollevati la barca ritorna ad essere una barca normale.

Un’altra caratteristica interessante non è solo la larghezza a prua che è uguale a quella poppiera, così da consentire spazi sopra e sottocoperta impensabili, ma anche quella di avere uno spazio a poppa su un unico livello, così da avere un unico ambiente che raggruppa il pozzetto e la dinette. Proprio come sui catamarani.

prua tonda - 40 piedi VPLP scow foil_3

I progettisti sono anche riusciti, così dicono, a ridurre l’impatto violento sull’onda formata di prua che hanno le barche da regata con la prua scow grazie alla riduzione dell’angolo di impatto tra scafo e onda.

Fast Cruising Scow – Scheda barca

Lunghezza fuoritutto 12,18 m
Larghezza massima 3,95 m
Pescaggio 2,20/3,00 m
Superficie velica 110 mq
Progettisti VPLP
https://www.vplp.fr/plaisance/asap/

 

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5 commenti su “Super 12 metri da crociera con la prua tonda vola grazie ai foil”

  1. Anche ridotto, comunque lo slamming di bolina e il beccheggio notevole sono i motivi per cui non si fanno barche da crociera scow. Al contrario, per scafi dislocanti, la prua ad ascia è quella che più di tutte riduce beccheggio e accelerazioni verticali, migliora il coefficiente di finezza e si siede meno sulla scia alla velocità critica. Qui i foil aiutano la planata, ma con mare formato è sempre come le montagne russe tra cresta e incavo dell’onda.

    1. Francesco, non so bene come si comportano queste nuove linee in mare formato, ma so con certezza, che tutte le barche da crociera moderne, con carena quasi piatta, e voluminose, alto bordo libero, e poppa larga, con mare soltanto mosso, in ogni andatura, sono scomodissime in coperta, per tutti i movimenti sussultori e oscillatori che fanno.

  2. Insomma, sarà sicuramente veloce e divertente con mare 2-3 e un code 0, ma resta una barca scomoda in crociera, né carne né pesce. Anche il disegno dei foil penetranti mi lascia perplesso per i volumi delle scasse che tolgono spazio sottocoperta. Per una carena planante con quella larghezza al galleggiamento, la scelta più costo efficace poteva essere il DSS con una chiglia fissa.

  3. giovanni grigolo

    ance a me mi sa che sbatte di più e rallenta pure con mare duro di bolina quando resta dislocante per necessità e sicurezza !,,,,,,,,,,,,, certo che se con vento medio a 15/20 viaggia a 1o nodi più delle V allora vale lo sbatti tutta la vita quindi evvai di innovazione!!

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