La crociera high performance è il focus di questa barca: il Beneteau First 36
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L’impronta sportiva è quella prevalente sul Beneteau First 36, progetto di Sam Manuard e design di Lorenzo Argento che punta a diventare un riferimento nel segmento dei cruiser ad alte performance. La barca per andare a vela veloce divertendosi – in crociera e perché no in regata – al giusto prezzo.
Beneteau First 36 – Coperta leggera e pulita
Gli 11 metri di lunghezza e il baglio di 3 metri e 80 sono i primi tratti dell’identikit di questa barca, insieme al pescaggio (2,25 m), se guardiamo i primi dati sulla scheda tecnica. In realtà è il peso molto leggero della barca – 4,8 tonnellate – la caratteristica principale che consente al Beneteau First 36 di ottenere il profilo da cruiser/racer perfetto. La struttura composita realizzata in infusione sottovuoto, come la maggior pare degli interni, e il taglio minimal degli arredi consentono di risparmiare peso e spazio. La coperta è molto pulita e semplificata, con un grande pozzetto e le due ruote del timone con winch e tutte le manovre disponibili anche stando seduti. In modalità “crociera” si può allestire un grande tavolo centrale (pieghevole) con due sedute aggiuntive. La barca ha una superficie velica di 80 metri quadri in bolina, che diventano 180 alle andature portanti.
Beneteau First 36 – Interni

Gli interni del Beneteau First 36 sono estremamente razionali, e per ricavare un grande tavolo da carteggio sono state fatte scelte anche particolari. Ad esempio in bagno, dove lo spazio è stato ridotto al minimo e il lavandino è abbattibile e situato sopra al WC, e nella zona cucina, che vede il frigorifero separato dal resto della mobilia in una sorta di isola al centro del salone. Questo consente di avere un frigo più alto e profondo, ma anche di avere più spazio per muoversi senza impedimenti. La zona frigo si può comunque collegare alla zona cucina con un pannello rimovibile, epr creare un piano di lavoro unico. Il layout classico a tre cabine prevede due gemelle a poppa, con cuccette che possono essere richiuse per metà e utilizzare lo spazio per lo stivaggio, e la doppia armatoriale a prua.
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