Jeanneau Yachts 60: uno yacht da crociera semi-custom da 18 metri

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Jeanneau Yachts 60 - In navigazione
Jeanneau Yachts 60 – In navigazione

Il Jeanneau Yachts 60 è una delle barche più grandi del cantiere e fa parte della gamma alta di Jeanneau, quella dedicata alla crociera di lusso, che comprende barche dai 55 piedi in su. Il Jeanneau Yachts 60 si inserisce a pieno titolo nella categoria e con i suoi 18,28 m e le possibilità di personalizzazione strizza l’occhio a chi cerca una barca praticamente semi-custom.

Jeanneau Yachts 60 – Com’è andata in navigazione nel nostro test

In navigazione il Jeanneau Yachts 60 si comporta molto bene, come abbiamo constatato durante il nostro test, patendo forse solo la bolina.    Infatti dislocamento (20.1700 kg), larghezza (baglio massimo di 5,20 metri) e pescaggio (2,55 m) non ne facilitano le performance. Alle andature larghe con vento intorno ai 20 nodi, comunque, si superano agevolmente i 10 nodi di velocità. Di certo però questa barca non è pensata per chi ricerca velocità elevata, ma per chi vuole uno yacht da crociera altamente personalizzabile, anche in coperta.

Le possibilità sono infatti tantissime, giusto per fare qualche esempio si può scegliere di avere rollbar, hard top (soluzione sperimentata da Jeanneau già con il Sun Loft), sprayhood, la cucina esterna, lo strallo amovibile, il rollaranda nell’albero. Un altro aspetto fondamentale della barca è la facilità di conduzione a vela, la barca si gestisce e si timona senza problemi in equipaggio ridotto, anche solo in una o due persone.

Jeanneau Yachts 60 – Gli interni XXL sono il suo punto forte

All’interno, il Jeanneau Yachts 60 si rivela per il suo aspetto da cruiser puro, con volumi XXL per chi cerca una barca da crociera comoda e finiture di alto livello. E per quanto riguarda il layout, tra tutte le varie combinazioni, si possono avere 19 diverse combinazioni, con 3, 4, 5 e persino sei cabine.

Quando scendiamo sotto coperta ci accorgiamo che la spazio è idealmente divisa in quattro zone: gavone e zona cabine a prua, salone e zona cabine a poppa. Possiamo scegliere di eliminare il gavone di prua e ricavare una cabina per lo skipper o una sesta cabina. Il salone si può allestire in tre diverse maniere: due poltrone e tanto spazio abitabile, divano e tavolo da carteggio oppure cabina con letti a castello. A poppa invece si può scegliere di avere l’armatoriale, in due versioni diverse, oppure una cabina matrimoniale e un’altra cabina tripla.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Classic Boat Cult | Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle Enderlein

1917, Norrköping, Svezia. Da genitori finlandesi nasce un futuro astro della progettazione navale, una stella della vela scandinava –e non: Olle Enderlein. Nasce così, quindi, anche la componente meno evidente, seppur fondamentale, del DNA Hallberg-Rassy. Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle

Torna in alto