Basta “casini” all’ormeggio. Ti aiuta il Ciappacime

APPROFITTANE SUBITO! Abbonati al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno ricevi la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi. Scoprili qui >>
ciappacime
Lo installi in banchina, lo estendi, lo usi. Il funzionamento del Ciappacime è semplice

I prodotti che funzionano, di solito, nascono per risolvere problemi reali. Francesco Cescutti, appassionato velista udinese, va in barca da 40 anni e all’ormeggio ne ha viste di tutti i colori.

Ciappacime, l’aiuto all’ormeggio

Racconta: “Dopo infiniti lanci di cime dai pontili delle marine da parte di solerti diportisti, per consentire l’ormeggio delle imbarcazioni al rientro dalle uscite in mare e dopo infinite liti con mogli/compagne/figli/ospiti, perché incapaci di prendere al volo o recuperare agevolmente dal pontile le cime necessarie all’ormeggio, spesso sottolineate con la veneta incitazione da parte del capitano “ciappa le cime str..!” in genere seguita da altre variegate imprecazioni, è nato il Ciappacime”.

Ciappacime - 1
Il ciappacime esteso in banchina

Ciappacime, dimensioni e funzionamento

Cosa si è inventato (brevettandolo) Cescutti? Il Ciappacime è semplice e geniale allo stesso tempo. Si tratta di un piccolo dispositivo telescopico, dal design molto curato, per ora manuale (ma presto anche telecomandato), in acciaio inox, che misura, da chiuso, soli 30 cm mentre arriva a 70/90 cm allungato. E che, una volta inserito nel pontile in un foro del diametro di 3 cm (generalmente già esistente), nella sua massima estensione, consente di appoggiare le cime in fase di partenza e di porgere le stesse in fase di ormeggio per essere poi, viste le ridottissime dimensioni, lasciato in loco o agevolmente rimosso dopo l’utilizzo.

Basta quindi lanci, recuperi in acqua, cime d’ormeggio annodate sulle barche dei vicini ormeggiate.

Per saperne di più

Cescutti ha realizzato il Ciappacime con la collaborazione della storica azienda di Cervignano del Friuli, Tel Luigi srl, specializzata nella lavorazione e produzione di acciaio inox.

Il Ciappacime sarà presto in vendita nel web sulle maggiori piattaforme commerciali e nei negozi specializzati. Fin da ora il dispositivo può essere prenotato, saranno comunque valutate anche eventuali proposte di cessione del brevetto e marchio o joint venture.

Per avere ulteriori informazioni, o prenotare un Ciappacime, scrivete una mail a cescutti55@libero.it


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

14 commenti su “Basta “casini” all’ormeggio. Ti aiuta il Ciappacime”

  1. Roberto Brasolin

    ..ahhhahhhh. che puttanata….ahhhaashh…..a chi non è in grado ormeggiare consiglio: statevene a casa, vendete la barca e dedicatevi a altri passatempi…..

    1. Innanzitutto complimenti per la sua sobria e competente critica. Come sicuramente non avrà letto il “ciappacime” serve unicamente per l’appoggio e l’agevole ripresa delle cime in fase di partenza e ormeggio al ritorno, non c’entra nulla con la capacità di ormeggiare, poi c’è sempre chi non sa ormeggiare e chi non sa leggere…..

    1. Tipico esempio di UCAS (Ufficio Complicazione Affari Semplici).
      SE si tratta del tuo ormeggio abituale basta passare la cima d’ormeggio dentro ad una boetta di quelle con un foro al centro facendola scorrere finchè arriva a una spanna dall’anello cui è fissata in banchina: quella parte della cima d’ormeggio ( il dormiente) penzolerà verso il mare, discosta dal pontile di quei 10/15 cm sufficienti a far passare dietro la punta del mezzo marinaio edva recuperare la parte corrente della cima d’ormeggio.
      Semplice, economico, sicuro.
      Nel mio marina mi fucilerebbero se facessi dei buchi sui pontili.
      E, in caso di risacca o mareggiate, queglli spunzoni costituiscino un grave rischio.

      1. grazie per la sua critica circostanziata e competente; io uso il “ciappacime” e semplicemente appoggio e riprendo le cime a 60 cm. dal pontile, un unica azione semplicissima per chiunque, mi sembra molto più complicato spiegare ad un’ospite inesperto la sua seppur correttissima manovra . Riguardo al foro sul pontile molte marine (ad esempio la mia ad Aprilia Marittima) hanno già i fori per posizionare le scalette, nell’impossibilità di effettuare dei fori ci sono altre forme di ancoraggio.

      2. Curioso di conoscere il prezzo.. penso che se rimane entro i 15 euro si potrebbe anche valutare… Ma ho la sensazione che chiederanno centinaia di euro..

    2. Essendo telescopico e non rigido il “ciappacime”, in caso di urto, anche leggero, arretra verso il pontile fino ad addossarsi, se poi l’ imbarcazione arriva a 4 cm. dal pontile è il Capitano ad avere qualche problema.

    1. commento e consiglio interessante, le ricordo che l’eliminazione delle scorie attraverso il quotidiano espletamento delle proprie funzioni fisiologiche aiuta il corpo e la mente a mantenersi in salute, lo faccia anche lei, sicuramente ne trarrebbe beneficio, soprattutto intellettivo……

  2. Ho un mio pontile ed in più vendo materiale nautico da poco più di trent’anni e non ho mai avuto una richiesta di un qualcosa che somigluasse all’uso di questo attrezzo.
    Adesso che esiste
    Vedremo in seguito se ci sarà richiesta.

  3. Tempo e Soldi buttati, Francè. Se non le piacciono le critiche, non si metta in discussione. Poi magari il tempo le darà ragione ed in qualche sistema solare, invece, venderà il suo brevetto. Rispondere però ad ogni commento, mi creda, peggiora semplicemente la situazione. E la situazione, a mio avviso, è comica. Potrebbe diventare tragicomica. Saluti

  4. Ma le cime di ormeggio in foto le ha preparate un marinaio? Spero di no, voglio immaginare che il fotografo, preso da un exceso di fantasia, abbia voluto inopportunamente creare scenografie marine, contribuendo alla sensazione di ridicolo di tutto l’articolo

  5. Ho solo una piccola deriva e la tengo in un club vela di una spiaggia ligure perciò non ho problemi di approdo al pontile, ma vorrei esprimere la mia solidarietà a Cresciutti. Se uno prova a inventare qualcosa che può migliorare le manovre è apprezzabile: non avete problemi di ormeggio? Meglio per voi, ma non c’è bisogno di essere così sarcastici e maleducati. Bravo Cresciutti! Buon Vento!!!

  6. Non lo acquisterei…ma bravo Francesco .
    Le nuove idee sono sempre benvenute.
    Poi i leoni/coglioni da tastiera devono fare il loro lavoro altrimenti come si potrebbero sentire realizzati nella vita?
    buona domenica a tutti
    Paolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

Quanto costa il tagliando del motore entrobordo?

APPROFITTANE SUBITO! Abbonati al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno ricevi la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi. Scoprili qui >> Quanto

VIDEO – Manovrare in spazi ristretti

APPROFITTANE SUBITO! Abbonati al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno ricevi la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi. Scoprili qui >> Manovrare

Torna su