Rolex Middle Sea Race: si parte! Le italiane a caccia di gloria

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L’arrivo a Malta nelle condizioni dure della scorsa edizione.

È tempo di Rolex Middle Sea Race, parte oggi da Malta infatti la più iconica ed inimitabile delle regate che si svolgano in Mediterraneo. Sono 120 le imbarcazioni iscritte, tra cui come sempre figura un buon numero di italiane, 23 in totale. Il percorso è il solito: partenza da Malta, giro della Sicilia in senso anti orario lasciandosi a sinistra le isole di Stromboli, Favignana, Lampedusa e Pantelleria, con arrivo ancora a Malta.

Rolex Middle Sea Race – come sarà il meteo

In queste ore tutta l’attenzione di skipper e velisti è ovviamente diretta al meteo, dato che ottobre è un mese in cui possono esserci fenomeni significativi di rottura della stabilità metereologica. La notizia è certamente una: non ci sarà il Maestrale che ha reso durissime ed epiche molte edizioni della Rolex Middle Sea Race. Il percorso di 606 miglia dovrebbe essere interessato per la maggior parte da un regime di vento da sud-sudovest.

Le prime ore dopo la partenza saranno quindi un lasco con circa 15 nodi di vento, che andrà gradualmente in calo lungo la costa orientale della Sicilia. Il passaggio nello Stretto sarà da negoziare con brezze variabili, così come la risalita verso Stromboli. Nella giornata di domenica il vento sarà debole da est-nordest, mentre lunedì potrebbero registrarsi dei rinforzi da sud nel Canale di Sicilia, dove la flotta potrebbe incontrare anche oltre 25 nodi soprattutto nel tratto iniziale a largo di Trapani. Una Rolex Middle Sea Race che si annuncia meno “fisica” rispetto ad altre edizioni ma comunque piuttosto complessa strategicamente.

Rolex Middle Sea Race – I favoriti e le italiane

Lisa R

Occhi puntati sul Ker 46 Lisa R di Gianni Di Vincenzo che  tra le barche nostrane è senza dubbio quella con più chance di fare risultato e che parte con l’obiettivo di provarci, dopo avere vinto la Giraglia 2022. Da monitorare senza dubbio anche il Mylius 60 CK Cippa Lippa di Guido Paolo Camucci. Due barche da tenere d’occhio per i nostri sono anche il JPK 10.80 Colombre di Massimo Juris, fresco Campione Italiano Offshore, che a bordo avrà come navigatore il forte e preparato Pietro Luciani, e il First 40 Tevere Remo di Gianrocco Catalano.

Il favorito per la vittoria in tempo reale è il  Farr 100 Leopard 3 di Chris Sherlock, che difficilmente potrà attaccare, dato il meteo previsto, il record della regata di 40 ore 17 minuti e 50 secondi fatto segnare dal maxi 100 Comanche. In regata ci sarà anche il Multi 70 italiano Maserati con Giovanni Soldini e il suo equipaggio. Il record dei multiscafi è di 33 ore 29 minuti 28 secondi e appartiene ad Argo di Jason Carroll. Anche questo riferimento sembra difficilmente attaccabile in quest’edizione, ma vedremo se le condizioni del vento regaleranno delle sorprese.

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Mauro Giuffrè

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