La carica dei 300 alla Veleziana dei record. Vincitori e classifiche

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Veleziana 2022. Foto Borlenghi.

Ci sono poche regate al mondo veramente inimitabili, una di queste è senza dubbio la Veleziana organizzata dalla Compagnia della Vela di Venezia. All’edizione 2022 appena conclusa hanno partecipato 268 imbarcazioni, a cui vanno aggiunte le 23 imbarcazioni tradizionali che hanno partecipato alla Veleziana al Terzo a loro dedicata. In quasi 300, quindi, a popolare un campo di regata che tutto il mondo ci invidia. Mai così tanti.

Veleziana – Un percorso inimitabile

L’unicità di quest’evento è nel suo percorso unico al mondo: la partenza è posta in mare aperto di fronte al Lido, il traguardo invece è nel cuore storico di Venezia, di fronte alla sede della Compagnia della Vela sull’Isola san Giorgio. In mezzo tanti passaggi suggestivi e tecnici da un punto di vista velico, da giocare in mezzo alle cangianti secche del canale veneziano, con un vento che spesso oscilla per direzione e intensità.


Veleziana 2022 – Portopiccolo il primo al traguardo

Il supermaxi Portopiccolo taglia per primo il traguardo. Foto Borlenghi.

Il supermaxi Porto Piccolo Prosecco.doc (27,43 x 5,67 m, scopri qui che barca è) di Claudio Demartis, portato dal timoniere sloveno Mitja Kosmina, è stato il primo sul traguardo con un equipaggio in prevalenza di triestini. Portopiccolo nella fase finale ha superato Arca SGR di Furio Benussi, costretto al ritiro per aver toccato una secca entrando in Bacino (alla loro seconda “sfortuna” dopo la debacle alla Barcolana).

Il primo tra le vele a terzo è Vento di Venezia della società Canottieri Mestre con al timone Filippo Scarpa, mentre tra i Dinghy vittoria del giovanissimo Andrea Zerbin, tesserato per la Compagnia della Vela, con un ruolino di marcia che lo vede protagonista di due vittorie di giornata e due terzi posti.


Veleziana 2022, i vincitori di classe

È stata una edizione di bonaccia che ha favorito diversi capovolgimenti di fronte, soprattutto tra gli inseguitori dei primi che hanno dovuto regatare scommettendo sul lato da cui sarebbe arrivato il vento. Tutti, come al solito si sono divertiti.

Veniamo ai vincitori di classe. Nei Supermaxi (oltre i 19,01 m) ha vinto il succitato Porto Piccolo Prosecco.doc, mentre nei Maxi (tra i 16,01 e i 19 m) la vittoria è andata a Pegaso, Cori 62 di Roberto Zambelli.

In Classe 0 (tra i 13,51 e i 16 m) ha vinto il Luffe 54 modificato Fanatic di Alex Peresson: una barca particolare. “Di fatto è stato il primo 50 piedi a comparire nel golfo di Trieste negli anni ’90”, racconta Alan Travaglio, direttore sportivo della Società Triestina Sport del Mare di cui la barca è portacolori da cinque anni “e all’epoca vinse ben tre Barcolane. Varata nel 1986, è stata modificata in più occasioni per ottimizzarne le performance tanto che nel 2019 Fanatic è arrivata quinta assoluta e prima di categoria alla Barcolana nonostante i suoi 33 anni di onorato servizio. A bordo regatano esclusivamente velisti non professionisti in un mix tra esperienza e giovanissimi atleti provenienti dalle derive”.

In Classe 1 (tra i 12,01 e i 13,50 m) trionfo per Riedl Aerospace, Vallicelli Superstag 40 modificato di Milan Ota; in Classe 2 (tra 11,11 e 12 m) vince Hauraki, Millennium 40 di Mauro Trevisan.

La Classe (10,26-11,1o m) 3 è appannaggio Lo.Re Solaris 36 One di Ugo Piero Adriano Peroni; in Classe 4 (9,41-10,25 m) vittoria per AL 217, Melges 32 di Federico Bressan; nella Classe 5 (8,46-9,40 m) vince Poison (Ufo) di Nicholas Zuppanchic; in Classe 6 (7,71-8,45 m) vittoria per Laguna Trasporti I, Dehler 26 di Giorgio Simonato; in Classe 7 (7,11-7,70 m) vince Furia Buia, Melges 24 di Jacopo Longo; in Classe 8 (6,46-7,10 m) trionfo per Oca Gialla, Ufo 22 di Andrea Sambo; in Classe 9 (5,00-6,45 m) a vincere è l’SB20 di Giovanni Tenderini (53° in generale, una superprova per il team della Compagnia della Vela).

Tra i monotipi Meteor, vittoria per Meter101 di Francesco Piccarreta. Nella categoria minialtura Micro vince Meteor, Micro proto di Silvia Renesto.


Alla Veleziana le grandi protagoniste sono da sempre le “piccole”. Questo resoconto che Fabio De Palma, che ha regatato a bordo di un Meteor, ha scritto per noi incarna alla perfezione lo spirito Veleziana.

La nostra Veleziana su un piccolo grande Meteor

Magica giornata di sole, vento (poco) e amicizia (tanta) partecipando a bordo di un Meteor alla “Veleziana” 2022.

L’emozione di vedere Maxi e Supermaxi sfrecciare a pochi centimetri dal nostro piccolo scafo rubandoci inesorabilmente preziosi refoli di vento è stata grande. Ma ancor più grande emozione arrivare sotto spi davanti a Piazza San Marco con un “glorioso” e inaspettato 81°posto (2° di categoria) su 268 partecipanti, lasciando alle nostre spalle una nuvola di vele multiforme e colorata.

Veleziana
Da bordo del Meteor. Fabio De Palma è quello al centro, al timone

Nonostante la mancanza di conoscenza della barca, la caparbietà e la tecnica del timoniere Luca Gaburri e del tailer Lorenzo Piazza, insieme alla grande armonia e amicizia dell’equipaggio, hanno permesso al nostro indomito Meteor di competere “alla pari” con barche di ben altra levatura grazie anche all’aiuto di Eolo, che si è impigrito per l’occasione.

Grazie ad Alberto Tuchtan di Meteosharing per la disponibilità!

Bella esperienza, da ripetere senz’altro!

Fabio De Palma


XV° Veleziana, soddisfazione alla Compagnia della Vela

È stata una bella edizione della Veleziana e quindi complimenti a tutti i partecipanti che hanno reso onore alla regata e alla nostra città – ha affermato Pier Vettor Grimani presidente della Compagnia della Vela – il vento non è stato molto ma ha consentito a tutti di arrivare. Il che è una bella soddisfazione. Era la quindicesima edizione e non posso che essere felice per il nostro club e dare appuntamento a tutti per il prossimo anno”.

Il vicepresidente della Compagnia della Vela Paolo Acinapura aggiunge: “Sono arrivate tante barche da tutta Italia e ci hanno costretto a una logistica un poco complessa. Gli ormeggi erano tra San Giorgio, l’Isola della Certosa e per la prima volta nell’Arsenale che per la prima volta ha aperto le porte ai partecipanti. Una soddisfazione vedere che tutto ha funzionato all’insegna del divertimento”.

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