Una Luna Rossa così non si era mai vista: svelato il prototipo a Cagliari

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Il prototipo di Luna Rossa. Si nota lo spigolo piuttosto pronunciato a poppa e una forma dei foil che ricorda quella vista sulla barca di Team New Zealand alla scorsa Coppa America.

Il primo giorno di una nuova era, potremmo definirlo così questo 13 ottobre 2022 per Luna Rossa. Finalmente è stato svelata il prototipo, lungo poco meno di 12 metri (ma la lunghezza ufficiale non è stata resa nota) di Luna Rossa. Una barca, costruita tutta in casa dal team, che servirà al sindacato italiano come “laboratorio” pre allenarsi e testare soluzioni da trasferire sull’AC 75, la cui costruzione inizierà tra pochi mesi, che verrà impiegato nella Coppa America di Barcellona nel 2024.

Luna Rossa – Scopriamo il prototipo

Rotta la bottiglia, da Miuccia Prada, e tirato via il telone che lo copre, il prototipo si è mostrato al pubblico di Cagliari. La prima cosa che salta agli occhi è la colorazione in versione “camouflage” futurista. Il racconto di Patrizio Bertelli a tal proposito ha dato la motivazione, tra ironia e realtà, di questa scelta: “durante la guerra veniva utilizzato il camouflage per riconoscere le navi da guerra da una all’altra secondo codici colori prestabiliti. Nella realtà, questa barca così bizzarra con la colorazione, in linea perfetta con lo stile Prada (sembra un’ “opera barca”) il prototipo nasconde anche le sue linee, che sono così più difficili da riconoscere a occhi indiscreti che ci spiano”. Non è detto che tutti i team costruiscano una barca simile, che non va confusa con gli AC 40. Gli AC 40, costruiti da MCConaghy, saranno tutti uguali, e saranno barche di equipaggi di 4 persone per donne e young.

Luna Rossa – le linee del prototipo

La colorazione, con il rosso-biano-nero che sembra ricordare anche i colori dei Quattro Mori, ha lasciato comunque emergere molti dettagli. Lo “skeg”, ovvero quella sorta di chiglia lunga che hanno in carena gli AC 75, sul prototipo di Luna Rossa è sembrato decisamente più pronunciato rispetto al vecchio AC 75 italiano. Stesso discorso per le svasature negative dello scafo che ricordano molto quelle di Team New Zealand, mentre lo spigolo a poppa è sembrato abbastanza netto, un po come quello degli inglesi di Ineos della scorsa Coppa e in parte anche la barca dei kiwi. Il prototipo di Luna Rossa sembra insomma avere preso vari ingredienti di design dall’ultima generazione delle barche di Coppa America.

I foil, diversi tra loro, ricordano invece l’ultima versione mostrata da Team New Zealand durante la scorsa Coppa America, ma è abbastanza logico pensare che il team in questa occasione pubblica abbia voluto tenere le carte coperte su un elemento così sensibile e riconoscibile.

Luna Rossa – test a due tra prototipo e AC 40?

Non è stata svelata volutamente la lunghezza esatta della barca, Max Sirena ha parlato vagamente dicendo “è circa la metà di un AC 75”. Basta fare due conti rapidi per capire che la sua lunghezza non sarà troppo distante da quella dell’AC 40 (lungo 11,80 mt). Il Protocollo dice che ogni team può costruire solo un AC 75, non si possono fare test con due AC 75 insieme, ma non sembrano invece esserci divieti per test tra una barca prototipo e un AC 40. Luna Rossa avrebbe così aggirato il divieto? Lo scopriremo presto.

Luna Rossa – La new entry Marco Gradoni

Una delle novità è anche l’ingresso nel team di Marco Gradoni, molto probabilmente nell’ottica di inserirlo nell’equipaggio Young, mentre ancora si sa poco sull’equipaggio femminile. E i bene informati dicono che Gradoni, 18 anni, tre volte campione del mondo Optimist, al simulatore è uno dei più forti del team.

Luca Oriani

Mauro Giuffrè

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

2 commenti su “Una Luna Rossa così non si era mai vista: svelato il prototipo a Cagliari”

  1. Sul momento ho pensato che fosse un motoscafo offshore poi ho guardato più attentamente e sono rimasto a bocca aperta. Veramente siamo nel futuro. Wow.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Registrati



Accedi