Il sughero per rivestire la coperta? Ecco perché sceglierlo

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Coperta rivestita in sughero MarineCork
Coperta rivestita in sughero MarineCork

Chi decide di rinnovare la coperta della barca, o chi ne sta acquistando una nuova, da ormai qualche tempo ha a disposizione diverse possibilità alternative al teak. Un esempio è MarineCork, l’alternativa 100% naturale al teak, composto esclusivamente da sughero.

MarineCork: il sughero per la nautica VIDEO

Come spiega Francesco Errico, il sughero lavorato MarineCork è il materiale più leggero in commercio per rivestire la coperta. Oltre al peso, i vantaggi del sughero sono diversi. Bagnandosi aumenta le sue proprietà antiscivolo, incrementando il grip, il sughero inoltre è un isolante termico quindi non si scalda sotto al sole, non scotta i piedi e protegge la zona sottocoperta da caldo e freddo. Ma non finisce qui, perché il sughero è un materiale antivibrante, è un isolante acustico ed ha una resistenza meccanica eccezionale. È molto difficile che si rompa data la sua elasticità interna, è pensato per mantenere inalterata la sua colorazione nel tempo e inoltre non assorbe grasso, acqua, sangue di pesce o altro: non si macchia!

Ecosostenibile e facile da installare

MarineCork è a tutti gli effetti un legno naturale, infatti è composto solo ed esclusivamente da sughero che viene lavorato per ottenere la consistenza ideale. Oltre ad essere naturale è anche un materiale ecosostenibile, perché gli alberi utilizzati per ricavare il sughero non vengono abbattuti ma mantenuti in salute. Inoltre, a fine vita, è un prodotto riciclabile al 100%. Installarlo è semplicissimo: MarineCork è disponibile in doghe o pannelli, sagomabili su misura, con uno spessore di 6 o 8 millimetri. La superficie può essere personalizzata con scritte, loghi e disegni e si incolla esattamente come il teak, con un’aderenza perfetta alla superficie sottostante.

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2 commenti su “Il sughero per rivestire la coperta? Ecco perché sceglierlo”

  1. Marioscipione Bargagli Stoffi

    Eccezionale e fortemente innovativo per lo scopo e la destinazione d’uso
    Basta con i materiali sintetici e praticamente finti essere un velista non significa solo amare il mare e la magia del rapporto uomo natura significa anche avere un occhio alla economia sostenibile che sia perlomeno riciclabile

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