L’esordio di Alberto Bona alla Malouine-Lamotte sul Class 40 IBSA: “La velocità c’è”

Alberto Bona
Il Class 40 IBSA di Alberto Bona alla 40′ Malouine Lamotte

Saint-Malo – Dopo aver ottenuto la qualificazione alla Route du Rhum, prosegue al meglio la campagna di Alberto Bona verso la mitica regata in solitario (con partenza il prossimo 6 novembre) che costituisce il primo obiettivo importante di un lungo piano triennale.

Alberto ha esordito con un buon ottavo posto alla prima regata Malouine Lamotte – in solitario e in equipaggio insieme a Sam Manuard, progettista della barca, e a Nicolas Groleau il suo costruttore: la manifestazione è stata ricca di emozioni e ha rappresentato un importante momento per entrare in sintonia e conoscere al meglio il suo Class40 IBSA.

Alberto Bona, buona la prima alla 40′ Malouine Lamotte

Unico italiano al via alla 40’ Malouine Lamotte, Alberto ha ottenuto due quinti e un undicesimo posto nelle tre prove: una “lunga” di 24 ore e due costiere più brevi, nelle quali l’obiettivo era testare lo scafo, vederlo in azione contro gli avversari e assaporare nuovamente, dopo tanti mesi in cantiere, l’adrenalina della competizione.

 Abbiamo imparato molto – ha detto Alberto Bona come sempre accade in questi test. Miglioreremo e miglioreremo ancora, ma l’elemento fondamentale riguarda la performance della barca: la velocità c’è. Nelle prove siamo sempre stati a contatto con le altre barche e questo è il fattore più importante”.

 Ora il Class40 IBSA rientra a La Trinité-sur-Mer, base operativa di Alberto nei prossimi mesi, dove potrà continuare ad allenarsi, perfezionarsi e impegnarsi sui piccoli dettagli che in regata fanno grandi differenze.

Alberto Bona
Lo skipper Alberto Bona

Il progetto

“Sailing into the Future. Together” è iniziato a gennaio 2022; la partnership tra IBSA e Alberto Bona è nata su basi e valori comuni, e ha l’obiettivo di utilizzare la vela come veicolo di comunicazione aziendale, verso il mercato e il mondo della nautica. Ingegno, coraggio, innovazione, responsabilità sono elementi che accomunano IBSA e Alberto, e la sfida della Route du Rhum, oltre alla gara sportiva, rappresenta metaforicamente anche la storia, la filosofia e la visione dell’azienda sempre rivolta al futuro e parte di un percorso che avvicina sempre di più IBSA al tema della sostenibilità ambientale e sociale, all’inclusione e all’integrazione. La regata transatlantica è la prima tappa del programma triennale “Sailing Into The Future. Together” che la casa farmaceutica svizzera ha avviato con Bona.

Alberto Bona
Il Class 40 IBSA di Alberto Bona sotto gennaker alla Malouine Lamotte 2022

La barca

Lo scafo di IBSA con cui Alberto Bona parteciperà a novembre alla Route du Rhum è un Class40 di ultima generazione, con prua a scow. Disegnata dall’architetto navale francese Sam Manuard e realizzata dal cantiere JPS Production, l’imbarcazione è un modello Mach 5, ultima evoluzione dei Class40 di Manuard. Le caratteristiche: prua arrotondata, realizzata con l’obiettivo di aumentare le prestazioni nelle andature portanti; linee d’acqua e delle appendici progettate per rendere lo scafo un all round veloce anche di bolina; pozzetto ampio e protetto per affrontare la navigazione in posizioni il più possibile comode e sicure.

Lo skipper Alberto Bona

Alberto Bona , torinese, laureato in filosofia. Da studente universitario conquista il trofeo Panerai con Stormvogel, veloce ULDB e barca storica con la quale attraversa per la prima volta l’Oceano Atlantico, vincendo la ARC con un equipaggio neozelandese. Nel 2012 partecipa alla Minitransat arrivando 5°, uno dei migliori risultati italiani di sempre in questa categoria. Nel 2015 passa nella categoria prototipi Mini 6,50 con Promostudi La Spezia: vince il campionato italiano e arriva secondo in Oceano nella traversata Les Sables – Azzorre. Nel 2017 arriva al Class40: sull’ex Telecom Italia di Giovanni Soldini partecipa alla Transat Jacques Vabres, dove è costretto al ritiro quando è al sesto posto.

Nel 2019 è a bordo del trimarano Maserati Multi 70, un delle barche più veloci al mondo, dove fa pratica sui foil prima di passare al Figaro Beneteau 3, con cui partecipa alla Solitaire; unico italiano iscritto, termina 7° tra gli esordienti il primo anno e 16° assoluto nel 2020. Nel 2021 conquista il titolo italiano offshore in team e vince gli europei in doppio misto a bordo del Figaro 3. Nel 2022 inizia il nuovo progetto con il supporto di IBSA Group.  

La multinazionale IBSA

IBSA (Institut Biochimique SA) è una multinazionale farmaceutica svizzera fondata nel 1945 a Lugano. Oggi è presente con i suoi prodotti in oltre 90 Paesi in 5 continenti e ha 17 filiali dislocate in Europa, Cina e Stati Uniti. L’azienda ha un fatturato consolidato di 800 milioni di franchi e impiega oltre 2.000 persone fra sede centrale, filiali e siti produttivi.

IBSA detiene 90 famiglie di brevetti approvati e altri in fase di sviluppo e un vasto portfolio di prodotti che permette di coprire 10 aree terapeutiche: medicina della riproduzione, endocrinologia, dolore e infiammazione, osteoarticolare, medicina estetica, dermatologia, uro-ginecologia, cardiometabolica, respiratoria, consumer health. È inoltre uno dei maggiori operatori a livello mondiale nella medicina della riproduzione e uno dei leader mondiali nei prodotti a base di acido ialuronico. I pilastri su cui IBSA fonda la sua filosofia sono: Persona, Innovazione, Qualità e Responsabilità.


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