Un Golfo dei Poeti gremito di vele per l’ultima Vela Cup dell’anno

Tanti equipaggi in acqua e condizioni impegnative hanno animato la Tag Heuer Vela Cup/Golfo dei Poeti che è andata in scena sabato 17 settembre. Una festa della vela che ha chiuso alla grande la stagione di veleggiate organizzate dal Giornale della Vela.

Vorremmo sempre vedere un Golfo dei Poeti colorato di vele, pieno di equipaggi sorridenti e felici, simbolo di una comunità che va per mare ed è orgogliosa di farlo, come quello che si è presentato di fronte alla città di La Spezia lo scorso 17 settembre in occasione della Tag Heuer Vela Cup. Quella ligure era l’ultima tappa del circuito di regate organizzate anche in questo 2022 dal Giornale della Vela ed ha chiuso veramente in bellezza la stagione.

Ben 45 barche hanno preso parte a questo appuntamento che era inserito all’interno di un evento più grande e tra i più attesi dell’estate velica. Parliamo della Golfo dei Poeti Cup, una regata alla sua prima edizione che si componeva di un ampio ventaglio di regate e trofei spalmati su tutto il week end e dedicati alle imbarcazioni moderne stazzate Orc, ma anche a cabinati da crociera e scafi d’epoca. Tra Vela Cup e Golfo dei Poeti Cup alla fine in acqua c’erano circa 90 barche per un totale di 400 equipaggi. Uno spettacolo incredibile.

Vento forte, ma i più audaci si sono divertiti da matti

La mattina di sabato 17 l’atmosfera era quella della festa, con le banchine gremite di barche e di pubblico. Completate le iscrizioni dei ritardatari, il comitato di regata ha predisposto il brefing pre-regata, un momento delicato per via delle condizioni meteomarine che si presentavano piuttosto impegnative. Già alle prime luci dell’alba infatti il vento raggiungeva punte di 40-45 nodi, tanto che alcuni equipaggi che venivano dal Tigullio o da Viareggio hanno comunicato la loro assenza forzata. Altri seguendo un approccio altrettanto prudente non se la sono sentita di lasciare l’ormeggio di La Spezia.

Del resto molti partecipanti alla Vela Cup sono famiglie con bambini che vogliono solo divertirsi o gruppi di amici che navigano per passione e non per l’agone sportivo, quindi la loro decisione va comunque rispettata. Alla fine il comitato di regata ha deciso di rinviare la partenza di due ore, in modo da consentire a tutti di prepararsi al meglio e affrontare vento e mare formato con la giusta consapevolezza. Ma i più audaci che si sono schierati al via sono stati ampiamente ripagati da tante emozioni.

Vela cup

Due percorsi di regata “salutati” anche dal cielo

Alle ore 15,05 hanno preso il via le Vele d’Epoca, mentre cabinati da regata e da crociera sono partiti da Lerici alle 15,30. A parte qualche avaria e strapoggiate involontarie (qualcuno ci ha rimesso un dente per via di una bomata) tutti i partecipanti hanno portato a termine la veleggiata di circa 8 miglia con un bel vento fresco che si era nel frattempo assestato sui 10-20 nodi.

Spettacolare il percorso di regata con la flotta che lambiva le isole del Tino e della Palmaria passando vicino a borghi marinari unici al mondo come Portovenere, Lerici, Le Grazie. Dopo avere girato una boa posta al traverso dell’isola del Tino, la classe Crociera e le barche d’epoca sono rientrati nel Golfo della Spezia tramite il passo di Levante arrivando al Molo Italia. Più tecnico il percorso delle barche da regata che dopo la partenza nei pressi dell’isola Palmaria con una doppia bolina hanno raggiunto il resto della flotta all’interno del Golfo della Spezia. Durante la regata il Golfo dei Poeti è stato peraltro sorvolato da velivoli ultraleggeri, aerei acrobatici ed elicotteri della Marina Militare per uno spettacolo memorabile.

Vela cup

Premi per tutti nella sana tradizione della Vela Cup

Una volta completata la regata TAG Heuer VELA Cup di La Spezia/Golfo dei Poeti, la sera stessa di sabato 17 gli equipaggi hanno preso parte alla premiazione organizzata in un suggestivo spazio del Villaggio della Vela. A salire sul palco sono stati naturalmente i vincitori di classe, ma anche coloro che hanno visto assegnati i vari premi speciali e quelli a sorteggio, tra cui il prestigioso orologio TAG Heuer Aquaracer vinto da Alberto Majoli, un Sup gonfiabile di Vetus andato a Daniele Panzi, dei guanti impermeabili Plastimo vinti da Andrea Corona, un coltello multiuso Letherman vinto da Gabriele Berti e un magico mezzo marinaio arrotolabile della Seably andato ad Alessandro Bausone.

Tra gli equipaggi che si sono maggiormente distinti ci sono “Chaplin” della Marina Militare nella categoria Epoca, “Raffica II” di Walter Tronconi nella categoria Regata, “WB 8” l’XP 50 di Gianclaudio Bassetti nella categoria Rating FIV e di “Zoe II”, il Grand Soleil 43 di Marco Laboccetta nel gruppo Vele Bianche.

Vela cup

Attilio Cozzani: “Amo lo spirito genuino della Vela Cup”

Molto felice per la riuscita dell’evento Attilio Cozzani, tra gli organizzatori, che ha così commentato a fine giornata: “Abbiamo organizzato la Golfo dei Poeti Cup 2022 con il fine di promuovere l’immagine del Golfo della Spezia, così come il turismo nautico, l’economia del mare e la tutela del patrimonio ambientale e culturale del territorio. Ma soprattutto per fare veleggiare insieme barche diverse premiando il più possibile la performance di skipper ed equipaggi. Per questo motivo abbiamo abbracciato il gemellaggio con la TAG Heuer Vela Cup che, con la sua filosofia, soddisfa il maggior numero di partecipanti, facendo sì che tutti possano vincere o arrivare sul podio anche con una barca improntata alla crociera. Così, solo per il gusto della sana ma amichevole competizione. Un qualunque riconoscimento, anche piccolo, è sempre gradito da chi partecipa a un evento, senza per forza dover dare per certa la premiazione della barca più blasonata o di un ristretto gruppo di barche”.

È proprio così e chi c’è stato avrà sempre un bel ricordo di questa giornata memorabile premiata dal vento, ben organizzata e trascorsa all’insegna del mare, della vela e del sano divertimento. Viva il Golfo dei Poeti e arrivederci all’anno prossimo con il Circuito della Vela Cup!

CLASSIFICHE VELA CUP/GOLFO DEI POETI:

 

CATEGORIA RATING FIV

Gruppo A

1 WB8, Gianclaudio Bassetti, X-50; 2 Arvel, Carlandrea Simonelli, Grand Soleil 46; 3 Corto Maltese, Roberto Vacca, Grand Soleil 46; 4 Le Bateau Ivre, Francesca Gatti, Bavaria 42; 5 Fretos’s, Vincenzo Lodi, Elan Impression 434.

Gruppo B

1 Gigiat, Pietro Antonini, Grand Soleil 39; 2 Viacosì, Angelo Maria Belloni, Grand Soleil 40; 3 Magia Blu, Stan Amato, First 40.7; 4 Squilla Mantis, Riccardo Cerati, Supermaica; 5 Duchessa, Pier Giuseppe Francese, Grand Soleil 37; 6 Work in Progress, Alessandro Brambilla, Bonin 34.

Gruppo C

1 Sound of Silence, Roberto Buia, First 31.7; 2 Oro di Laor, Massimiliano Lazzini, Cpr; 3 My First, Luciano Scaramella, First 31.7.

Gruppo D

1 Off, Vincenzo D’Ippolito, Bonin 31; 2 Pingone di Mare, Guglielmo Cresci, Elan 31; 3 Johnny Twistino, Alessandro De Luca, Sloop; 4 Peolo II, Raffaele Mannironi, Meteor; 5 Spiffero, Oreste Benigni, Stag 29; 6 Sula, Manuele Micocci, Dufour Arpége.

CATEGORIA VELE BIANCHE

Gruppo A

1 Zoe II, Marco Laboccetta, Grand Soleil 43; 2 Alisee, Claudio Panciroli, Grand Soleil 40; 3 Naka One, Paolo Oligeri, Solaruis 50; 4 Comba Gianca, Francesco Spina, Bavaria 42.

Gruppo B

1 Mahafaly, Dario Noseda, Jod 35; 2 Frappo, Filippo Zabban, Bavaria C42; 3 Anema, Maria Antonietta Rovida, Hanse Varianta 37; 4 Fammivento, Vincenzo Giannoccaro, Bavaria 36; 5 T2, Stefano Manara, Dehler 36DB.

Gruppo C

1 Skeddih, Enrico Galluzzi, First 31.7; 2 Graal, Gianni Bresciani, Ziggurat 995; 3 Chicca, Sandro Andreoli, Dufour 360; 4 Tanimara, Massimo Gianardi, Ziggurat 995; 5 Fox, Gabriele Ascolese, First 31.7.

Gruppo D

1 Calafuria, Jonathan Emma, Barberis Schnaps; 2 Tucano, Carlo Consolandi, Comet 910; 3 Avalon, Marco Galantini, Barberis Tequila; 4 Sir Bracchetto, Emanuele Faconti, Barberis Sciacchetrà; 5 Maepae, Alberto Majoli, One Off; 6 Nelly, Massimo Perelli, Meteor.

 


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