Rolex Swan Cup: i vincitori e le foto della regata cult

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Gli Swan in regata a Porto Cervo

Va in archivio un’altra memorabile edizione della Rolex Swan Cup, la regata/raduno che ha riunito a Porto Cervo i modelli di ieri e di oggi, da crociera e da regata, del cantiere finlandese. La Sardegna ha offerto proverbiali condizioni meteo, alternando vento da nord e da sud sui percorsi costieri e tra le boe delle varie categorie in regata.

In particolare la giornata finale della Rolex Swan Cup  stata caratterizzata vento da sudest che dagli iniziali 10 nodi è andato a salire, raggiungendo i circa 20 nodi nel canale di La Maddalena, affrontato di bolina dalle barche della Division 1 che hanno regatato sui percorsi costieri, mentre gli One Design della Division 2 hanno svolto due prove a bastone con vento tra i 10 e i 12 nodi.

Rolex Swan Cup – Il dna dell’evento

La Rolex Swan Cup è un evento che va aldilà della regata in acqua. L’ambizione del cantiere è stata sempre quella di riunire nello stesso luogo le imbarcazioni di ieri e di oggi: dai classici Sparkman&Stephens anni 70′, fino agli ultimo One Design firmati Juan K o ai cruiser e i maxi di German Frers. Gli 84 yacht presenti a Porto Cervo rappresentavano in pieno tutto il mondo Swan, oltre che un pezzo di storia dello yachting mondial.

Rolex Swan Cup – I vincitori

Lo Swan 90 Freya

Particolarmente agguerrita la classe Maxi, con la vittoria che è andata allo Swan 90 Freya di Donald Macpherson vincitrice sullo Swan 80 Plis-Play di Vincente Garcia Torres e sul ClubSwan 80 My Song di Pier Luigi Loro Piana. Quest’ultima era una delle barche più attese essendo il progetto più recente dedicato al mondo delle regate.

Il ClubSwan 80 MySong

Dopo l’esordio alla Maxi Yacht Rolex Cup, MySong ha dimostrato ulteriori progressi pur non riuscendo ancora a centrare la vittoria generale in tempo compensato. Il ClubSwan 80 infatti ha vinto tutte le regate in tempo reale anche contro modelli molto più lunghi, confermandosi come un progetto molto veloce.

Lo Swan 80 Plis Play

Tra i Mini Maxi, lo Swan 601 Flow di Stephen Cucchiaro stravince con un poker di quattro primi su quattro prove disputate. Seguono con cinque punti di distacco lo Swan 601 Arobas di Gerard Logel e con sette punti lo Swan 601 Les Amis di Valter Pizzoli.

Lo Swan 38 Mascalzone Latino

Vertice di classifica corto per gli Swan classici Sparkman & Stephens, dove la vittoria nell’ultima regata dello Swan 38 Mascalzone Latino XXXIII permette a Vincenzo Onorato di imporsi per un punto sullo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini. Terzo posto, ma con otto punti di distacco dal secondo, per la barca più piccola della flotta, lo Swan 36 Josian di Eugenio Alphandery.

Nella classe Swan Grand Prix c’è un dominatore assoluto, lo Swan 53 Crilia di Gerd Heinz e Christoph Stein, padre e figlio, che vince la Rolex Swan Cup con tre primi e un terzo posto parziali. In classifica generale seguono, rispettivamente con 10 e 13 punti di distacco, lo Swan 58 OM II di Hamid Shahid e lo Swan 54 Katima di Jan Oplander.

Rolex Swan Cup – I vincitori tra gli One Design

Il ClubSwan 50 Balthasar

Tra u ClubSwan 50 vittoria per Balthasar di Louis Balcaen con il neozelandese Hamish Pepper alla tattica, secondo Stella Maris di August Schram con il brasiliano Robert Scheidt (vincitore di 5 medaglie olimpiche) alla tattica, terza Hatari di Marcus Brennecke che si avvale del connazionale tedesco Markus Wieser per le chiamate tattiche.

ClubSwan 36 in regata alla Rolex Swan Cup

Tra i ClubSwan 36 successo di G Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio, secondo Farstar di Lorenzo Mondo e terzo Mamao di Haakon Lorentzen.

ClubSwan 42 in regata alla Rolex Swan Cup

Il ClubSwan 42 Nadir di Pedro Vaquer Comas, vincitore dell’ultima regata, si è imposto anche in classifica generale davanti a Selene Alifax di Massimo De Campo e Dralion di Pit Finis. Tra gli Swan 45 è Blue Sky di Claudio Terrieri a imporsi su Ulika ed Ex Officio.


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