Ü Caban: sei in barca, al primo piano di una casa di Portofino

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Da Ü Caban, a Portofino
Da Ü Caban, a Portofino

Cosa ci fa la poppa di una barca appesa al terrazzino al primo piano di una casa Portofinese affacciata sul porto? Si beve e si mangia come in barca! Nella migliore tradizione dei marinai portofinesi. Ci ha pensato Mino Viacava, 71 anni, che è nato nella piazzetta del borgo ligure, a realizzare l’impensabile.

Ha appena aperto “Ü Caban” (in genovese granchio) un locale American Bar dove si beve, si mangia e si acquistano prodotti della sua fattoria sul monte di Portofino “La portofinese”. Sei a terra ma sei anche in barca.

Ü Caban – Portofino

Ü Caban  è aperto dal martedì alla domenica dalle 11 al tramonto e sembra di stare letteralmente in barca. La terrazza è un pozzetto, l’interno è la dinette. L’architetto Giovanna Passadore ha scelto materiali e tessuti di una vera barca, tanto teak, cuscini e tessuti che sembrano usciti (rigorosamente bianco e blu) da un Sangermani degli anni ‘60.

Da Ü Caban, a Portofino
Da Ü Caban, a Portofino

La poppa appesa alla casa tipica ligure che fa da terrazza è invece identica ad una barca da regata odierna, con tanto di nome della barca sulla poppa al centro e il logo Banca Passadore e La Portofinese ai due lati, al posto dei classici loghi dello Yacht Club e del porto d’armamento. Come vuole l’etichetta dello yachting.

Cosa si mangia da Ü Caban

E cosa si mangia da Ü Caban? Quello che si mangiava a bordo dei Leudi liguri, dei maxi gozzi che andavano all’Elba a caricare il vino. Gallette con pomodori sotto sale e origano, acciughe, biscotti dolci, taglieri di salumi e formaggi, limonata e buon vino.

La maggior aprte dei prodotti, che sono anche in vendita, arriva dall’Agricola La Portofinese. Basta salire sul Monte per dieci minuti e arrivi all’Eco Farm, proprio sopra la mitica Cala degli Inglesi. Trovi vigne di Vermentino (2.000 bottiglie anno), uliveto, limoneto, luppoleto, arnie per api (miele di castagno e millefiori). Nell’antico essicatoio poi c’è l’Osteria dei Coppelli, un ristorante per un solo cliente alla volta, da due a un massimo di venti persone alla volta. Un’esperienza su misura, dove la parola esclusiva, abusata, ha qui un vero senso.

www.laportofinese.it

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