La barca a vela di Ugo Tognazzi: “22 alberi, 360 mq di cabina”

ugo tognazzi barca a vela
L’articolo del 1976 in cui Ugo Tognazzi racconta la sua “barca ideale” e i suoi “progetti velici”

Il grande attore Ugo Tognazzi, nel 1976, venne intervistato dal Giornale della Vela. Ne venne fuori un articolo surreale sulle sue esperienze veliche con Enzo Jannacci e sul progetto di convertire una nave da crociera in una a vela con cui fare il giro del mondo, con sosta a Capo Horn…

In questo estratto dell’articolo pubblicato sul Giornale della Vela numero di settembre del 1976, i momenti migliori di quella “intervista”.

Spoiler: Ugo Tognazzi (1922 – 1990) di vela non capiva un’acca. Ma era amico del direttore e fondatore del GdV Mario Oriani e i due, in combutta, si inventarono questa strampalata intervista. Nella realtà Tognazzi amava il mare giusto per fare il bagno a Torvaianica.

Ugo Tognazzi: “Sosta bagno a Capo Horn”

“Il mio amico Enzo Jannacci mi ha invitato a fare un giro sulla sua barca a Bordighera… Mi sono presentato elegantissimo: pantaloni bianchi, giacca blu con bottoni d’oro, foulard con stemmi…

pensavo che Jannacci, diventato ricchissimo grazie alle sue canzoni, ne avesse una di almeno 30 metri… quell’avaro armeggiava su una sgangherata barchetta di 6 metri… prima che potessi riprendermi dallo choc, Enzo era saltato a terra con in mano una specie di reggiculo… che era poi un aggeggio per potermi mettere al trapezio… appeso a quel cavetto ero bellissimo con quella tenuta da yachtman…

a un certo punto una raffica veramente forte ci fece rovesciare e finii a bagno rovinando il mio completo… all’imbrunire, quando pensavo di morire annegato, ci vennero a salvare con un peschereccio… malgrado Jannacci sono rimasto affascinato dalla bellezza di questo sport… ora ho imparato tutto di vela. E mi faccio la barca:

ho avuto un’idea geniale, compro una nave da crociera in disuso e con l’aiuto di mio cugino architetto lo trasformo in una vela…

22 alberi, senza spi 22.000 mq…raggiungerà i 122 nodi…la mia cabina sarà di 360 metri quadrati…la barca sarà completamente automatizzata e basterò io solo a governarla e quindi non mi serve nessuno. Io stesso provvederò alla cucina con la mia solita maestria. Prima crociera partendo da Cremona, un doppio giro del mondo (sosta per i bagni a capo Horn) e arrivo a Torvaianica, dove dovrebbe sorgere il mio porticciolo privato”.


Centinaia di articoli come questo ti aspettano nell’archivio storico digitale del Giornale della Vela!

Ti è piaciuta la storia di Ugo Tognazzi? Clicca sulla copertina qui sotto per sfogliare la versione integrale dell’articolo pubblicato sul numero di settembre del 1976 del GdV.

1976 Anno 2 n. 8 settembre pag. 40-41

Un piccolissimo assaggio del regalo che ti facciamo se ti abboni al Giornale della Vela. Perché da oggi, gli abbonati possono accedere gratuitamente all’archivio storico digitale della nostra rivista e sfogliare centinaia e centinaia tra i migliori articoli mai apparsi sulle pagine del Giornale della Vela.

ABBONATI SUBITO AL GIORNALE DELLA VELA!

Consultabili quando vuoi, solo per te, archiviati per numero del GdV e anno di pubblicazione, navigabili facilmente in stile “Netflix”. Visibili da smartphone, pc, tablet. E c’è di più. Altri articoli si aggiungeranno presto perché il nostro archivio digitale è in continuo aggiornamento!

Centinaia di articoli in formato pdf sfogliabile, divisi per anni, ti aspettano se entri nell’archivio storico digitale del Giornale della Vela

Abbonati e sfoglia la storia della vela

Approfittare di questo regalo è semplicissimo.

Buona navigazione nella Storia della Vela!

ABBONATI SUBITO AL GIORNALE DELLA VELA!

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Continua a leggere

Marina Punta Gabbiani

Ecco dove tenere la tua barca per l’inverno in Alto Adriatico

Marina Punta Gabbiani – Un’oasi nell’Alto Adriatico All’interno della laguna di Marano, una bellissima oasi naturale quasi all’estremo est della Penisola, sorge il Marina Punta Gabbiani. Oltre trecento posti ormeggio in banchina e altri trecento posti nel dry marina, che

Ice 62 Targa (17m), la sportiva che si veste da blue water

Al Cannes Yachting Festival erano numerose le anteprime mondiali lanciate dai cantieri del settore vela. A rispondere presente all’appello delle novità è stato anche Ice Yachts, che ha lanciato un aggiornamento del suo 62 piedi, ovvero l’Ice 62 Targa, un

Torna su